• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 230 di 261 PrimoPrimo ... 130180220228229230231232240 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 3,436 fino 3,450 di 3904

Discussione: lavorare all'estero

  1. #3436

    Riferimento: lavorare all'estero

    Grazie Axamer!!
    ma che tu sappia ci sono dei corsi (brevi o lunghi che siano) di CBT?In modo da evitare ulteriori master.
    Trovo il sito della BACP un pò confusionario a essere sincera
    Grazie ancora!!




    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    Sui dubbi etici non mi esprimo dato che sono elementi completamente personali. Pero' presumo che abilitarsi non significhi per forza praticare: puoi essere abilitata ma evitare di praticare qualora non ti senta sicura.

    Da CBT psychotherapist sono un pelino biased ma ma bisogna ammettere che la CBT è il 'flavour' del decennio. Nelle midlands la maggior parte delle vacancies sono per CBT anche se, finalmente, si vedono anche posts per terapie psicodinamiche brevi. Da quel poco che so l'approccio integrato non e' molto di moda attualmente (e cio' non vuol dire che non sia un ottimo approccio ).

    Personalmente farei un'application con uno dei governing bodies ma allo stesso tempo mi porterei avanti con qualche corso! Per la CBT trovi tutto sul sito BABCP ma se hai domande + specifiche chiedi pure



    Da psicoterapeuta ho fatto tutta la trafila band 6,7,8a ma non mi hanno richiesto l'iscrizione all HPC e nessuno degli altri 8a or 7 e' iscritto. E' solo per il titolo doctor?



    Ottima idea ma mi chiamo fuori. Serei anche in ferie ma venire a Londra in giornata e' un casino oltre che un piccolo salasso. Apologies

  2. #3437

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da jjj-bbbb-kkk Visualizza messaggio
    Per quello che so io l’iscrizione all’HCPC serve a chi sceglie di lavorare usando uno dei titoli protetti (clinical psychologist, counselling psychologist, health psychologist, forensic psychologist, educational psychologist…). Non dipende dalla banda NHS o dal titolo di doctor che uno psicologo puo’ anche non avere.

    Chi invece decide di lavorare usando il titolo di psychotherapist non ha bisogno di essere iscritto all’HCPC (vorra’ iscriversi ad una delle associazione di psicoterapia...)

    Ovviamente chi vuole usare entrambe i titoli (clinical psychologist & psychotherapist) dovra’ iscriversi sia a HCPC che a una associazione di psicoterapia.

    Ciao a tutti sono una vecchia lettrice e da poco rinnovato membro di opsonline. La mia situazione comune a molti degli scrittori di questa lunghissima conversazione è di un prossimo spostamento in Inghilterra.
    Ho letto la maggior parte dei post sull'argomento però ho un pò di confusione perciò spero mi perdonerete se la mia domanda o meglio il mio riassunto degli step da seguire sarà erronea o comunque incompleta. Spero che possiate chiarirmi voi le idee soprattutto sulla base dell'esperienza diretta.
    Prima però vi spiego a che punto sono io come studi e titoli: università 3+2, esame di stato e iscrizione all'albo, scuola di specializzazione 4 anni e titolo di psicoterapeuta conseguito.
    A questo punto io sarei aperta ad applicare per qualsiasi lavoro possibile nel mio campo (una volta arrivata in Inghilterra e seguito il consiglio letto di trovare casa- aprire un conto in banca e richiedere il NIN), ovvero di qualsiasi banda, però ovviamente darei la precedenza a quelli che mi permettono di sfruttare il titolo di psicoterapeuta con il quale lavoro privatamente già da due anni qui in Italia.

    QUINDI

    gli step da fare OBBLIGATORIAMENTE per poter svolgere la professione come : psicologo chartred, practitioner psychologist, clinical psychologist o psicoterapeuta sono:

    -iscrizione alla BPS (graduate membership?) : è obbligatoria o opzionale? è questo l'ente che si occupa del riconoscimento dei titoli oppure è l'HCPC?

    -iscrizione all'HCPC: è obbligatoria da subito? perchè vedo che c'è una tassa di iscrizione non-refundable di 420 sterline se non ricordo male a meno che non ti registri temporanemente ma in questo secondo caso puoi esercitare usando esclusivamente il titolo italiano nella dicitura italiana e immagino che in Inghilterra serva a ben poco se non per gli italiani che vivono lì.

    - iscriversi o associarsi ad una governing bodies (?) ovvero enti per gli psicoterapeuti? esempio UKCP ?

    oddio spero di non aver fatto una gran confusione ma me l'aspetto.
    Confido nella vostra pazienza e chiarezza e simpatia nel rispondermi quanto prima vi è possibile.

    infine ho trovato due altri siti che non riesco a capire bene cosa sono:
    http://www.ecctis.co.uk/uk ncp
    http://www.iapt.nhs.uk/iapt/

    grazie!!!

  3. #3438
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Axamer Ibk
    Data registrazione
    19-10-2010
    Residenza
    Inghilterra
    Messaggi
    723

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da ellenbosi78 Visualizza messaggio
    Grazie Axamer!!
    ma che tu sappia ci sono dei corsi (brevi o lunghi che siano) di CBT?In modo da evitare ulteriori master.
    Trovo il sito della BACP un pò confusionario a essere sincera
    Grazie ancora!!
    confusionario?!?!?!? ma non e' che hai cercato sul sito bacp mentre il governing body per la cbt e' baBcp?

    Comunque trovi la list degli accredited CBT courses a questi links

    http://www.babcp.com/Training/Training.aspx
    http://www.babcp.com/Training/Accredited-Courses.aspx

  4. #3439
    Partecipante Assiduo L'avatar di toska777
    Data registrazione
    20-02-2008
    Residenza
    London
    Messaggi
    169

    Riferimento: lavorare all'estero

    Ciao
    Un mio collega mi disse del diploma. L'ho preferito ad un Master per diversi motivi: Piu' incentrato sulla pratica, la supervisione e' compresa nel prezzo, e se vuoi puoi fare il placement nell NHS in quanto e' gestito dall'NHS in Kent and Medway, ultimo e piu' importante motivo: era piu' economico di un master .
    Il corso dura 3 anni, ma se hai fatto psicoterapia e un po di esperinza puo saltare un anno come ho fatto io. Inoltre alla fine di questo corso divento membro della BACP.

    Ho controllato e la route 4.3 e' stata chiusa.
    http://www.bacp.co.uk/accreditation/...3%20/index.php


    Se guardi nel loro sito dovresti trovare tutti i corsi riconosciuti. Questo e' il link:
    http://www.bacp.co.uk/accreditation/...arch/index.php

    Quando cerchi il corso ti consiglio di chiedere esplicitamente se la supervisione il placement sono comprese, e quante ore di terapia personale ti vengono richieste, cosi puoi avere una chiara idea del costo totale.

    I hope this helps.
    Silvia

  5. #3440

    Riferimento: lavorare all'estero

    nessuno che può aiutarmi?


    QUOTE=simonacampli;2727408]Ciao a tutti sono una vecchia lettrice e da poco rinnovato membro di opsonline. La mia situazione comune a molti degli scrittori di questa lunghissima conversazione è di un prossimo spostamento in Inghilterra.
    Ho letto la maggior parte dei post sull'argomento però ho un pò di confusione perciò spero mi perdonerete se la mia domanda o meglio il mio riassunto degli step da seguire sarà erronea o comunque incompleta. Spero che possiate chiarirmi voi le idee soprattutto sulla base dell'esperienza diretta.
    Prima però vi spiego a che punto sono io come studi e titoli: università 3+2, esame di stato e iscrizione all'albo, scuola di specializzazione 4 anni e titolo di psicoterapeuta conseguito.
    A questo punto io sarei aperta ad applicare per qualsiasi lavoro possibile nel mio campo (una volta arrivata in Inghilterra e seguito il consiglio letto di trovare casa- aprire un conto in banca e richiedere il NIN), ovvero di qualsiasi banda, però ovviamente darei la precedenza a quelli che mi permettono di sfruttare il titolo di psicoterapeuta con il quale lavoro privatamente già da due anni qui in Italia.

    QUINDI

    gli step da fare OBBLIGATORIAMENTE per poter svolgere la professione come : psicologo chartred, practitioner psychologist, clinical psychologist o psicoterapeuta sono:

    -iscrizione alla BPS (graduate membership?) : è obbligatoria o opzionale? è questo l'ente che si occupa del riconoscimento dei titoli oppure è l'HCPC?

    -iscrizione all'HCPC: è obbligatoria da subito? perchè vedo che c'è una tassa di iscrizione non-refundable di 420 sterline se non ricordo male a meno che non ti registri temporanemente ma in questo secondo caso puoi esercitare usando esclusivamente il titolo italiano nella dicitura italiana e immagino che in Inghilterra serva a ben poco se non per gli italiani che vivono lì.

    - iscriversi o associarsi ad una governing bodies (?) ovvero enti per gli psicoterapeuti? esempio UKCP ?

    oddio spero di non aver fatto una gran confusione ma me l'aspetto.
    Confido nella vostra pazienza e chiarezza e simpatia nel rispondermi quanto prima vi è possibile.

    infine ho trovato due altri siti che non riesco a capire bene cosa sono:
    http://www.ecctis.co.uk/uk ncp
    http://www.iapt.nhs.uk/iapt/

    grazie!!![/QUOTE]

  6. #3441
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    30-11-2010
    Residenza
    UK
    Messaggi
    147

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    A questo punto io sarei aperta ad applicare per qualsiasi lavoro possibile nel mio campo, ovvero di qualsiasi banda
    Per lavori entry-level tipo support worker/health care assistant (banda 2/3/4) non servono iscrizioni a ordini o registrazioni varie......di solito non e' richiesta neanche la laurea o un inglese decente.

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    QUINDI gli step da fare OBBLIGATORIAMENTE per poter svolgere la professione come : psicologo chartred, practitioner psychologist, clinical psychologist o psicoterapeuta sono:
    -iscrizione alla BPS (graduate membership?) : è obbligatoria o opzionale? è questo l'ente che si occupa del riconoscimento dei titoli oppure è l'HCPC?
    Non ci sono passi da fare "obbligatoriamente"! Dipende che cosa vuoi fare tu! La graduate membership serve a chi cerca lavoro come assistant psychologist (banda 4 o 5) la registrazione con HCPC serve a chi ha abbastanza titoli e/o esperienza per farsi registrare da subito come psicologo (clinical psy, psy del counselling, educational psy...)

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    iscrizione all'HCPC: è obbligatoria da subito? perchè vedo che c'è una tassa di iscrizione non-refundable di 420 sterline se non ricordo male a meno che non ti registri temporanemente ma in questo secondo caso puoi esercitare usando esclusivamente il titolo italiano nella dicitura italiana e immagino che in Inghilterra serva a ben poco se non per gli italiani che vivono lì.?
    I 420 pounds che chiede la HCPC servono solo a vagliare il CV del candidato (eventuali esperienze post-lauream, specializzazioni, master, pubblicazioni....); se l'esito del processo e' positive allora aggiungono il nome del candidato nel registro degli psicologi e solo allora si comincia a pagare la tassa annuale di iscrizione

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    - iscriversi o associarsi ad una governing bodies (?) ovvero enti per gli psicoterapeuti? esempio UKCP ?
    io contatterei le associazioni di psicoterapia che regolano il tuo orientamento terapeutico (CBT? sistemico?...). Da quel che sento sono piuttosto veloci e efficienti a dare risposte. Tante pratiche le puoi fare dall'italia
    Ultima modifica di jjj-bbbb-kkk : 18-07-2013 alle ore 11.53.03

  7. #3442

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da jjj-bbbb-kkk Visualizza messaggio
    Per lavori entry-level tipo support worker/health care assistant (banda 2/3/4) non servono iscrizioni a ordini o registrazioni varie......di solito non e' richiesta neanche la laurea o un inglese decente.

    Non ci sono passi da fare "obbligatoriamente"! Dipende che cosa vuoi fare tu! La graduate membership serve a chi cerca lavoro come assistant psychologist (banda 4 o 5) la registrazione con HCPC serve a chi ha abbastanza titoli e/o esperienza per farsi registrare da subito come psicologo (clinical psy, psy del counselling, educational psy...)


    I 420 pounds che chiede la HCPC servono solo a vagliare il CV del candidato (eventuali esperienze post-lauream, specializzazioni, master, pubblicazioni....); se l'esito del processo e' positive allora aggiungono il nome del candidato nel registro degli psicologi e solo allora si comincia a pagare la tassa annuale di iscrizione

    io contatterei le associazioni di psicoterapia che regolano il tuo orientamento terapeutico (CBT? sistemico?...). Da quel che sento sono piuttosto veloci e efficienti a dare risposte. Tante pratiche le puoi fare dall'italia

    Grazie mille per la risposta punto per punto! Inoltre continuando nella ricerca incrociata su internet ho capito un paio di cose (che magari mi puoi confermare) in più:

    -la BPS non è più l'ente che si occupa del riconoscimento dei titoli per psicologo, quindi l'iscrizione ad essa è puramente opzionale e solo per avere un titolo in più

    -l'HCPC mi ha risposto che se mi registro come "temporary" posso usare solo il mio titolo italiano (IN italiano) quindi non potrei applicare per nessun lavoro con titoli inglesi (mi sembra un pò strano ma mi hanno assicurato così con tanto di esempio..).

    -la registrazione all'HCPC è comunque necessaria però solo se si vuole lavorare da subito come psicologi (cosa che ovviamente io vorrei fare per ampliare le mie possibilità di impiego)

    - se comunque volessi rimandare la tassa spaventosa e quindi il riconoscimento dall'HCPC potrei intanto lavorare come psicoterapeuta (esperienza ce l'ho, non tantissima ma di 3-4 anni si).
    A questo punto però mi chiedo non c'è nessuna associazione o iscrizione da cui devo essere riconosciuta prima di applicare per lavori di psicoterapia o lavorare privatamente? basta il mio CV tradotto e l'attestazione della mia scuola di specializzazione italiana? se la risposta a questo ennesimo dubbio è quello che dicevi alla fine, di contattare il governing bodies che regola il mio indirizzo di psicoterapia, il problema è che non credo ci siano per il mio indirizzo: PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA. Cercando ho trovato scuole simili ma non credo esista una associazione specifica.

    Grazie ancora per la risposta, se riesco a chiarirmi questo ultimo punto credo che sono apposto!

  8. #3443
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    30-11-2010
    Residenza
    UK
    Messaggi
    147

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    Grazie mille per la risposta punto per punto!

    A questo punto però mi chiedo non c'è nessuna associazione o iscrizione da cui devo essere riconosciuta prima di applicare per lavori di psicoterapia o lavorare privatamente? basta il mio CV tradotto e l'attestazione della mia scuola di specializzazione italiana? se la risposta a questo ennesimo dubbio è quello che dicevi alla fine, di contattare il governing bodies che regola il mio indirizzo di psicoterapia, il problema è che non credo ci siano per il mio indirizzo: PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA. Cercando ho trovato scuole simili ma non credo esista una associazione specifica.

    Grazie ancora per la risposta, se riesco a chiarirmi questo ultimo punto credo che sono apposto!
    Purtroppo non so molto riguardo alle associazioni di piscoterapia e all'orientamento che dici... Pero' ho cercato su Google, per curiosita':

    http://www.strategictherapycentre.co.../contatti.html

    Non so se possa essere utile
    Ultima modifica di jjj-bbbb-kkk : 18-07-2013 alle ore 20.19.05

  9. #3444
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Axamer Ibk
    Data registrazione
    19-10-2010
    Residenza
    Inghilterra
    Messaggi
    723

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    A questo punto però mi chiedo non c'è nessuna associazione o iscrizione da cui devo essere riconosciuta prima di applicare per lavori di psicoterapia o lavorare privatamente? basta il mio CV tradotto e l'attestazione della mia scuola di specializzazione italiana? se la risposta a questo ennesimo dubbio è quello che dicevi alla fine, di contattare il governing bodies che regola il mio indirizzo di psicoterapia, il problema è che non credo ci siano per il mio indirizzo: PSICOTERAPIA BREVE STRATEGICA. Cercando ho trovato scuole simili ma non credo esista una associazione specifica.

    Grazie ancora per la risposta, se riesco a chiarirmi questo ultimo punto credo che sono apposto!
    Ho fatto un corso di terapia sistemica un po' di anni fa e la strategica veniva menzionata molto. Che io sappia non c'è un governing body ufficiale (anch'io ho trovato lo stesso link di jjj-bbb-kkk) per la TS che probabilmente potrebbe rientrare, almeno a livello burocratico, nella 'Systemic and Family Therapy'.

  10. #3445

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da jjj-bbbb-kkk Visualizza messaggio
    Purtroppo non so molto riguardo alle associazioni di piscoterapia e all'orientamento che dici... Pero' ho cercato su Google, per curiosita':

    http://www.strategictherapycentre.co.../contatti.html

    Non so se possa essere utile
    si grazie conosco il terapeuta ma fa parte della stessa scuola che ho fatto io quindi non potrebbe riconoscermi altro in aggiunta al diploma che già ho

    comunque mi sono chiarita abbastanza le idee e ora devo solo decidere se investire più soldi subito per aprirmi più strade lavorative oppure cercare di lavorare nel campo psicoterapeutico di più all'inizio e magari dopo qualche mese di assestamento fare le opportune considerazioni e decidermi anche per la registrazione HCPC.

    continuo a cercare su internet associazioni più vicine possibili alla mia specializzazione psicoterapeutica e scriverò loro come mi consigliavi anche tu per avere maggiori informazioni su possibili iscrizioni, vantaggi e costi ecc
    comunque mi sembra di capire che nel campo della psicoterapia (corregetemi se sbaglio) essendo titoli non ancora "protetti" legalmente da uno o più enti specifici, qualsiasi scelta di associarsi ad un governing body è assolutamente non obbligatoria e quindi basata solo su una serie di benefici che possono offrirti come associato.
    Quindi valuto anche associazioni generiche come
    http://www.psychotherapy.org.uk/
    oppure
    http://www.bacp.co.uk

    grazie ancora a tutti per i consigli e le info, sono stati utilissimi per chiarirmi le idee sul da farsi!

  11. #3446
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    30-11-2010
    Residenza
    UK
    Messaggi
    147

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    comunque mi sembra di capire che nel campo della psicoterapia (corregetemi se sbaglio) essendo titoli non ancora "protetti" legalmente da uno o più enti specifici, qualsiasi scelta di associarsi ad un governing body è assolutamente non obbligatoria e quindi basata solo su una serie di benefici che possono offrirti come associato
    Si' da quel che so io e' cosi'. Il titolo di piscoterapeuta non e' "protetto" e quindi chiunque si puo' proclamare tale. Ma propio per questo secondo me merita iscriversi a qualche associazione che possa valutare i tuoi titoli di studio e certficare che le tue esperienze e titoli sono di un certo livello. Credo sia una garanzia per il paziente che viene da te (se magari lavori come libera professionista) e un vantaggio se cerchi lavoro in NHS o in una struttura privata.

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    Quindi valuto anche associazioni generiche come
    http://www.psychotherapy.org.uk/
    il link che metti mi rimanda a UKCP che e' un associazione molto ben nota e mi sembra che non abbia un orientamento preciso. Io sentirei loro. In bocca al lupo
    Ultima modifica di jjj-bbbb-kkk : 19-07-2013 alle ore 15.32.33

  12. #3447

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da jjj-bbbb-kkk Visualizza messaggio
    Si' da quel che so io e' cosi'. Il titolo di piscoterapeuta non e' "protetto" e quindi chiunque si puo' proclamare tale. Ma propio per questo secondo me merita iscriversi a qualche associazione che possa valutare i tuoi titoli di studio e certficare che le tue esperienze e titoli sono di un certo livello. Credo sia una garanzia per il paziente che viene da te (se magari lavori come libera professionista) e un vantaggio se cerchi lavoro in NHS o in una struttura privata.

    il link che metti mi rimanda a UKCP che e' un associazione molto ben nota e mi sembra che non abbia un orientamento preciso. Io sentirei loro. In bocca al lupo
    Ti ringrazio ancora di tutti i consigli!!

  13. #3448
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    24-09-2011
    Messaggi
    100

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da simonacampli Visualizza messaggio
    Ti ringrazio ancora di tutti i consigli!!
    Ciao Simona,
    mi permetto di scriverti per rivolgerti una domanda: come mai una psicoterapeuta che già lavora in proprio decide di lasciare tutto e andarsene?
    La mia domanda nasce dal fatto che io sto valutando l ipotesi di "andare" per lavorare come Psicologa e poi eventualmente specializzarmi all estero perchè non vedo futuro per la ns professione qui in Italia, ma il mio punto di vista è sicuramente limitato.. quindi volevo sentire il tuo che già comunque lavori ed hai i requisiti a cui auspico io senza andartene. Grazie.

  14. #3449

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da elisa801 Visualizza messaggio
    Ciao Simona,
    mi permetto di scriverti per rivolgerti una domanda: come mai una psicoterapeuta che già lavora in proprio decide di lasciare tutto e andarsene?
    La mia domanda nasce dal fatto che io sto valutando l ipotesi di "andare" per lavorare come Psicologa e poi eventualmente specializzarmi all estero perchè non vedo futuro per la ns professione qui in Italia, ma il mio punto di vista è sicuramente limitato.. quindi volevo sentire il tuo che già comunque lavori ed hai i requisiti a cui auspico io senza andartene. Grazie.
    Ciao!
    rispondo volentieri alla tua domanda!
    ci sono una serie di fattori che ho considerato.
    La mia non è stata una scelta del tipo: In Italia non c'è lavoro quindi me ne vado.
    Sono, infatti, fermamente chiara con me stessa su due cose: primo, la situazione negli altri paesi è comunque difficile per l'economia e quindi bisogna essere capaci anche fuori di inserirsi nella maniera più furba nel mondo del lavoro "psicologico". Niente è immediato. Secondo, in Italia è difficile lavorare nel nostro settore ma non è impossibile. Bisogna approcciare il lavoro psicoterapeutico con molta creatività cercando di costruirsi una nicchia in cui si può avere più successo, io per esempio in questi anni di attività ho lavorato con pazienti stranieri e su quel piano devo dire che tutto considerato ritengo sia andata abbastanza bene in termini di numero di pazienti.
    Quindi vedi ci sono vari fattori che vanno considerati, la città in cui operi (nel mio caso Roma che è una piazza particolarmente dura), la necessità almeno all'inizio del percorso privato di dover affiancare le entrate dello studio con le entrate di un altro lavoro per poterci vivere (cosa che in Italia è rarissimo se con l'altro lavoro si vuole rimanere nel nostro settore e con una certa flessibilità oraria per poter comunque ricevere i pazienti nuovi che potrebbero contattarti). Sono difficoltà concrete che però come dicevo non credo siano insormontabili. Nel mio caso ha prevalso la voglia di fare un'esperienza formativa in un contesto differente, migliorando la lingua che comunque già uso anche in Italia per lavorare e potrei sfruttarla con ancora più sicurezza se decidessi di tornare. Ovviamente anche fattori personali. Diciamo che non mi sento che partire ora mi metta nella condizione di perdere molto rispetto a quello che comunque posso acquisire in termini di esperienza e formazione professionale. Fermo restando che mi lascio aperta la possibilità dopo un periodo abbastanza lungo di tirare le somme e valutare anche di rientrare.

    Spero di aver risposto in maniera esaustiva alla tua domanda.
    In bocca al lupo per la tua decisione!

  15. #3450
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    24-09-2011
    Messaggi
    100

    Riferimento: lavorare all'estero

    Grazie mille x la tua disponibilità

Pagina 230 di 261 PrimoPrimo ... 130180220228229230231232240 ... UltimoUltimo

Privacy Policy