Capisco quello che vuoi dire e in parte lo condivido, però penso che ci sia una contraddizione di fondo: siamo tutti d'accordo che ormai lavorare come psicologi, privato o ente che sia, è difficile perché il mercato è saturo ( e anche chiuso culturalmente se vogliamo dirla tutta ) però a questo punto come risparmio i soldi dell'albo ( perché comunque alla fine è tutta una questione economica ), mi risparmio anche quelli per l'esame di stato.. tanto comunque per la legge, senza iscrizione all'albo, lo psicologo non lo posso fare. Prendere l'abilitazione e non poterla utilizzare ( ufficialmente ) non ha molto senso.. tanto vale rimanere dottori in psicologia, con la sola magistrale e amen. Se la prospettiva è non spendere soldi finchè non si lavora ( e la trovo anche una cosa giusta in realtà ), allora non faccio nemmeno la specializzazione che non mi costa più qualche centinaio di euro ma migliaia e migliaia di euro e come mi confermi tu stessa, non è che aumenti chissà che le possibilità di lavorare. A mio avviso bisogna cercare di darsi da fare prima come psicologi "semplici", capire in cosa si riesce meglio, cosa tira di più nel proprio ambiente e le proprie aspirazione , e poi eventualmente valutare la possibilità di diventare psicoterapeuti, visto l'ingente sacrificio economico che richiede. Cercare di crearsi qualcosa in privato, anche se modestamente e con difficoltà, personalmente lo trovo meglio di buttare anni e anni dietro il volontariato nella speranza di essere assunti un giorno.
Prendere l'abilitazione e iscriversi all'albo ha più o meno la stessa valenza, ti conferisce una qualifica poi sta a noi decidere se investire su di essa oppure limitarci a fare i dottori, come tanti altri in altre discipline.
Se dovessi dare un consiglio a qualcuno, gli direi di trovarsi prima un lavoro retribuito ( che spesso non c'entra niente con la psicologia ) e godersi il periodo di formazione senza la preoccupazione di essere disoccupato e solo successivamente, attivarsi come psicologo, come attività part time finchè non ci si riesce ad "affermare" ( chi più, chi meno, in base alle proprie necessità ). Questo è quello che sto cercando di fare io e in cui spero di riuscire un giorno perché purtroppo la psicologia non è una strada facile che porta a guadagni facili e non si può nemmeno stare fino a 40 anni a studiare, mantenuto a casa di mamma e papà, inseguendo chimere.