
Originalmente inviato da
KingCrimson
Dato che non so con chi confrontarmi e che non sono molto esperto di progetti mi dareste un vostro parere? Ho svolto sinteticamente una delle tracce uscite a giugno. Secondo voi cos' è che eventualmente potrebbe essere sbagliato, migliorato o integrato?
A . Il candidato elabori un progetto di ricerca intervento su committenza di un ipotetico Ateneo
finalizzato alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere nei suoi studenti.
Si richiede di elaborare il progetto secondo il seguente schema:
1. definizione della problematica e dell’oggetto di intervento
2. popolazione destinataria dell’intervento
3. contesto nel quale viene effettuato l’intervento
4. obiettivi e ipotesi dell’intervento
5. modello teorico di riferimento
6. metodologia, strumenti utilizzati, modalità e tempi di erogazione dell’intervento
7. metodi di verifica dell’efficacia dell’intervento
SVOLGIMENTO
1- l'assenza del gruppo classe tipico della scuola secondaria superiore richiede allo studente universitario un adattamento a nuove modalità di approccio allo studio, ai compagni e una capacità di organizzazione autonoma del piano di studi.
2- l'intevento è rivolto a quegli studenti che ne faranno richiesta presso gli sportelli d'ascolto e a quegli studenti del primo anno che hanno svolto meno del 60% degli esami nel corso del primo anno.
3- l'intervento è svolto nelle aule della facoltà.
4- obiettivo generale: sviluppare l'integrazione dello studente nel mondo universitario determinando una maggiore consapevolezza delle sue motivazioni e mostrandogli come le opportunità offerte dalla facoltà possono contribuire a soddisfarle.
Obiettivi specifici: A.sviluppare il senso di empowerment del soggetto; B.Migliorare la capacità di organizzare lo studio e di pianificare gli esami; C.Sviluppo del senso di comunità (di appartenenza).
Si ipotizza che grazie all'intervento si verificherà una diminuzione dei fuori corsi e di abbandoni al corso di laurea.
5- l'approccio utilizzato sarà quello della psicologia di comunità che si basa sulla teoria del campo di Lewin, sulla teoria ecologica e sulla teoria dei sistemi.
6- Prima fase: creazione di gruppi di studenti di max 30 unità per aula: presentazione di se stessi e delle esperienze sperimentate nel primo anno di corso con le eventuali difficoltà riconosciute. Inoltre verrà chiesto loro di contribuire a strutturare l'intervento esprimendo quali tematiche vorrebbero che venissero affrontate (co-progettazione).
Seconda fase: un peer educator (uno studente del terzo anno) precedentemente formato dallo psicologo responsabile del progetto racconterà alla classe delle sue difficoltà sperimentate nel corso del primo anno e di come è riuscito a superarle; spiegherà anche alcune tecniche di organizzazione dello studio e come pianificare correttamente gli esami.
La prima e la seconda fase saranno strutturate in 4 incontri da due ore nell'arco di un mese (un incontro a settimana).
Terza fase: verranno organizzati dei gruppi di studio da 6 studenti ciascuno, i quali avranno il compito di preparare in autonomia e sostenere due esami nell'arco di tre mesi.
Durante la terza fase gli studenti potranno rivolgere eventuali dubbi al tutor (peer educator) assegnato alla classe.
Quarta fase (di restituzione): dopo aver sostenuto gli esami e verificato gli esiti, i gruppi si ritroveranno in classe per raccontare e discutere la propria esperienza sottolineando punti di forza e di debolezza del nuovo modo di studiare. Saranno presenti il tutor e lo psicologo responsabile del progetto. Durata della quarta fase (due incontri da due ore).
Le quattro fasi verranno svolte nell'arco di 6 mesi.
7- nei sei mesi successivi saranno previsti due follow up (ognuno a distanza di 3 mesi) di 3 ore ciascuno dove la classe si ritroverà per valutare, alla distanza, la qualità della nuova organizzazione di studio. Per tutto l'anno accademico sarà attivo uno sportello d'ascolto che aiuterà gli studenti ad affrontare eventuali dubbi o difficoltà.