Salve... avrei bisogno di consigli... qualsiasi suggerimento è bene accetto!
Sono abilitata ma finora non ho mai avuto concrete opportunità di condurre da sola un colloquio o di avere un paziente tutto mio.. neanche in tirocinio. QUindi sono ancora parecchio insicura.
Mi è stata chiesta una consulenza da una mia anziana compaesana, perchè il marito è affetto da Alzheimer. Il medico le ha suggerito di parlare con uno psicologo. Sono molto fiduciosi, credono che uno psicologo possa far miracoli o giù di lì.
Io più che altro ho studiato i classici interventi che si fanno sulla FAMIGLIA del paziente alzheimer. Ma in questo caso non è richiesto un supporto alla famiglia, ma direttamente al paziente (con cui tra l'altro potrei avere anche diffcoltà a comunicare visto che si esprime soltanto in dialetto!).
Vi prego, aiutatemi! Come dovrei muovermi? Spiegatemi ogni singolo passaggio, in questo momento sono nel pallone e NON NE HO LA MINIMA IDEA.
Grazie.







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io avrei fatto il primo colloquio con la moglie, 1) per capire il perchè crede che un tuo intervento sia utile (magari vuole un percorso per lui ma è lei ad averne bisogno, magari ti chiede di fare un potenziamento cognitivo, magari nei momenti di lucidità il marito sta molto male perchè si rende conto della cosa, magari hanno problemi a prendersi carico del paziente e sono in crisi per quello....va capito!!,) e 2) io non convocherei lui più che altro perchè c'è un elemento di imprevedibilità, dato che in alcuni momenti il paziente è assente
mi spiace...facci sapere come è andata e se hai bisogno di ulteriori aiuti