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  1. #16
    Partecipante L'avatar di testuggine
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    In caso di violenza sessuale su persona minore di 18 anni il reato è procedibile d'ufficio, quindi il professionista sanitario ha l'obbligo di denuncia. Attenzione però che per la legge la violenza sessuale avviene quando la vittima non sia consenziente e sia stata costretta con minacce, violenza ed abuso. Se invece il minore è consenziente il reato è procedibile solo a querela della persona lesa. Per la violenza di gruppo invece si procede sempre d'ufficio, quindi c'è l'obbligo di denuncia o referto.

  2. #17

    Riferimento: Sul segreto professionale

    Ringrazio Willy e Morgana.
    E' una storia lunga da raccontare la mia.
    Il primo psicologo a cui avevamo chiesto consigli l'anno scorso per la fase adolescenziale di mia figlia un pò incasinato, aveva consigliato un educatore, che tramite amici, ho trovato ma che poi era diventato uno psicologo il quale mi aveva allora consigliato un'educatrice donna. E per aiutare ns. figlia abbiamo lasciato perdere il primo psicologo e seguito il secondo e quando è successo il fattaccio educatrice e 2° psicologo ci hanno detto di non denunciare il fatto per tutelare la moralità della ragazza.
    I servizi sociali ai quali ci eravamo rivolti, hanno contattato il 2° psicologo chiedendo le motivazioni per cui non ha fatto denuncia, ribadendo la stessa cosa.
    Casualmente ho incontrato il primo psicologo e gli ho raccontato la vicenda e lui ha detto che andava assolutamente denunciato il fatto in quanto la ragazza minorenne, che non è stato corretto e che la ragazza sicuramente non si è sentita protetta dagli adulti come dicevate appunto anche voi e che questo può averle portato anche dei danni. Così ora ci siamo riaffidati totalmente a lui. Ormai però dopo 5 mesi penso che non i termini siano scaduti purtroppo e se non fosse così la ragazza sarebbe tutelata? non verrebbe fuori che è stata lei a fare la denuncia, perchè in un discorso che abbiamo fatto noi genitori con lei, ha paura facendo la denuncia di passare per una poco di buono, come spesso succede in queste cose, viene tutelata sia dal lato psicologico che dal lato appunto della anonimato nelle denuncia? non c'è un confronto diretto spero. Scusatemi se vi assillo, ma dopo che abbiamo scoperto questa cosa che si poteva fare la denuncia, mi sembra di aver tradito mia figlia 2 volte.

  3. #18

    Riferimento: Sul segreto professionale

    La violenza è stata di gruppo erano in 4 e aveva anche bruciature di sigarette nelle braccia

  4. #19

    Riferimento: Sul segreto professionale

    Ringrazio Willy e Morgana.
    E' una storia lunga da raccontare la mia.
    Il primo psicologo a cui avevamo chiesto consigli l'anno scorso per la fase adolescenziale di mia figlia un pò incasinato, aveva consigliato un educatore, che tramite amici, ho trovato ma che poi era diventato uno psicologo il quale mi aveva allora consigliato un'educatrice donna. E per aiutare ns. figlia abbiamo lasciato perdere il primo psicologo e seguito il secondo e quando è successo il fattaccio educatrice e 2° psicologo ci hanno detto di non denunciare il fatto per tutelare la moralità della ragazza.
    I servizi sociali ai quali ci eravamo rivolti, hanno contattato il 2° psicologo chiedendo le motivazioni per cui non ha fatto denuncia, ribadendo la stessa cosa.
    Casualmente ho incontrato il primo psicologo e gli ho raccontato la vicenda e lui ha detto che andava assolutamente denunciato il fatto in quanto la ragazza minorenne, che non è stato corretto e che la ragazza sicuramente non si è sentita protetta dagli adulti come dicevate appunto anche voi e che questo può averle portato anche dei danni. Così ora ci siamo riaffidati totalmente a lui. Ormai però dopo 5 mesi penso che non i termini siano scaduti purtroppo e se non fosse così la ragazza sarebbe tutelata? non verrebbe fuori che è stata lei a fare la denuncia, perchè in un discorso che abbiamo fatto noi genitori con lei, ha paura facendo la denuncia di passare per una poco di buono, come spesso succede in queste cose, viene tutelata sia dal lato psicologico che dal lato appunto della anonimato nelle denuncia? non c'è un confronto diretto spero. Scusatemi se vi assillo, ma dopo che abbiamo scoperto questa cosa che si poteva fare la denuncia, mi sembra di aver tradito mia figlia 2 volte.

  5. #20
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    Cara Anna

    La moralità è meno importante della salute mentale. Tua figlia in futuro potrà sempre vivere altrove, ma le ferite che si porta dentro l'accompagneranno comunque, probabilmente.

    Mi pare che i termini di prescrizione per un reato come quello di violenza sessuale siano di 10 anni, quindi non dovresti avere timori da questo punto di vista.
    Quanto al fatto che "verrebbe fuori che è stata lei a fare la denuncia", non saprei dirti proprio. Sarebbe utile sentire qualche psicologo del forum esperto di questioni giuridiche. Ti dico solo che, per quanto possa comprendere la difficoltà nel "mettere in piazza" un avvenimento simile (e so che ci sono molti luoghi in Italia dove ancora permane la vecchia equazione "se t'è successo è perché te la sei voluta", e non certo solo al Sud), trovate degli alleati nella società civile e andate avanti a testa alta. Trovo sinceramente insopportabile la colpevolizzazione delle vittime. Per quanto sappia che è difficile, ritengo che il permanere (e l'adeguarsi) a mentalità del genere sia un incentivo a continuare a commettere reati di violenza.
    Fatti coraggio, tirate fuori le unghie, tu, tuo marito e tutti i tuoi e proteggete vostra figlia.

    Buona vita

    Guglielmo

    P.S. Dal mio punto di vista, una comunicazione all'Ordine degli Psicologi della tua Regione nei confronti del secondo psicologo, per aver mancato ai doveri professionali, la farei, fossi in te.
    Ultima modifica di willy61 : 07-11-2008 alle ore 17.25.47
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  6. #21
    Partecipante L'avatar di testuggine
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    Deve essere molto difficile affrontare tutto questo, sia per tua figlia che per te... Se il fatto è successo di recente potete ancora fare denuncia, non credo sia caduto in prescrizione. Per tua figlia credo possa essere una liberazione poter avere giustizia e soprattutto pensare che i suoi genitori la tutelano nei suoi diritti. Poi sicuramente dovrà fare un lungo percorso terapeutico per affrontare i suoi sensi di colpa e la vergogna che le porta essere stata abusata. Coraggio....

  7. #22
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    Ripeto: per la violenza di gruppo il reato è procedibile d'ufficio, quindi non è tua figlia che deve fare denuncia. Potete farla voi alla procura della Repubblica presso il Tribunale della vostra città, o anche il professionista (questo psicologo) che è venuto a conoscenza del reato. Ha l'obbligo di denuncia. Tua figlia non corre nessun rischio...

  8. #23
    Partecipante L'avatar di testuggine
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    PS: come dice Willy potete fare denuncia all'autorità giudiziaria nei confronti dello psicologo che ha omesso di denunciare per reato di omessa denuncia (se lavora nel pubblico) o per omesso referto (se è libero professionista privato). Non denunciare un reato procedibile d'ufficio è un reato molto grave.

  9. #24

    Riferimento: Sul segreto professionale

    Vi ringrazio tantissimo ho le lacrime agli occhi, per il danno che può aver subito a livello psicologico mia figlia. noi ci siamo fidati ciecamente di questa persona e le abbiamo fatto danno
    Il primo psicologo di cui parlavo prima è inviperito e ci ha consigliato una segnalazione all'ordine dei professionisti.
    Quello che pensa nostra figlia è che questa gente possa dire che sia stata lei a provocare, ma vi assicuro che era entrata in un giro di gentaglia nel vero senso della parola che le bruciava le braccia con le sigarette, e di cui lei aveva terrore ma che non riusciva a togliersi dai piedi perchè ne aveva paura, finchè non è successo quello che è successo. Quello che noi abbiamo solo fatto è stato di portarla via subito dalla città per un mese per tenerla fuori e lei addirittura non voleva neanche più rientrare. A vederla ns. figlia sembra serena e tranquilla ma io non credo che sia realmente così, abbiamo provato a chiederle di fare una psicoterapia col primo psicologo ma lei dice che no deve rimuovere niente. Scusate se mi sono approffittata così di voi, ma ci sentiamo così smarriti. Vi ringrazio tutti dal profondo del cuore per i vostri preziosi consigli ed ora ho la certezza che stiamo camminando per il verso giusto. Grazie ancora.

  10. #25
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    Citazione Originalmente inviato da Anna1965 Visualizza messaggio
    Vi ringrazio tantissimo ho le lacrime agli occhi, per il danno che può aver subito a livello psicologico mia figlia. noi ci siamo fidati ciecamente di questa persona e le abbiamo fatto danno
    Il primo psicologo di cui parlavo prima è inviperito e ci ha consigliato una segnalazione all'ordine dei professionisti.
    Quello che pensa nostra figlia è che questa gente possa dire che sia stata lei a provocare, ma vi assicuro che era entrata in un giro di gentaglia nel vero senso della parola che le bruciava le braccia con le sigarette, e di cui lei aveva terrore ma che non riusciva a togliersi dai piedi perchè ne aveva paura, finchè non è successo quello che è successo. Quello che noi abbiamo solo fatto è stato di portarla via subito dalla città per un mese per tenerla fuori e lei addirittura non voleva neanche più rientrare. A vederla ns. figlia sembra serena e tranquilla ma io non credo che sia realmente così, abbiamo provato a chiederle di fare una psicoterapia col primo psicologo ma lei dice che no deve rimuovere niente. Scusate se mi sono approffittata così di voi, ma ci sentiamo così smarriti. Vi ringrazio tutti dal profondo del cuore per i vostri preziosi consigli ed ora ho la certezza che stiamo camminando per il verso giusto. Grazie ancora.
    Anna,
    il regolamento di questo forum non ci permette di andare oltre alle parole che ti sono state dette, ma personalmente e credo anche gli altri abbiamo cercato di trasmetterti tutto il nostro sostegno e tutto il nostro affetto e sincera solidarietà.
    Ho segnato delle frasi, come puoi notare.
    Sono frasi che mi hanno colpito perchè sono tristemente "tipiche" di casi similissimi a quello che hai vissuto, e sono ormai troppo familiari, ma mi fa male leggerle perchè posso intuire-anche se non del tutto capire-quale devastazione si possa vivere.
    Ti auguro di compiere insieme alla tua famiglia un percorso che vi aiuti a risalire da questo tormento e che, negli anni, tua figlia possa di nuovo riacquistare serenità e fiducia.
    se permetti, ti mando un abbraccio.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  11. #26
    Partecipante L'avatar di testuggine
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    un abbraccio grande anche da me.... In bocca al lupo per tutto...

  12. #27

    Riferimento: Sul segreto professionale

    Il problema è che sono aspetti molto delicati e bisognerebbe sempre soffermarsi sul singolo caso. Tuttavia credo che comunque il segreto debba sempre essere mantenuto...
    Ultima modifica di crissangel : 05-02-2014 alle ore 19.04.42

  13. #28
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    Basta leggere il regolamento di OPs per sapere come possiamo trattare certi argomenti e cosa possiamo dire e tralasciare. La tutela della privacy delle persone deve essere una cosa da non dimenticare mai, anche perchè dobbiamo sempre ricordare che chiunque potrebbe digitare delle parole qualsiasi e scoprire uno dei nostri forum in cui sono raccontate storie di persone che vivono e affrontano un disagio...rendiamoci conto che quanto scriviamo viaggia nella rete ed è dunque pubblico....Ecco il senso della delicatezza e dell'attenzione al non inserire dati strettamente personali e a non trattare casi clinici.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  14. #29
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    Riferimento: Sul segreto professionale

    Citazione Originalmente inviato da topo1974 Visualizza messaggio
    nel caso in cui in seduta si viene a conoscenza di una notizia di reato relativa ad un abuso su minori il segreto professionale viene a decadere perché il codice penale prevede che per tali reati vi sia l'obbligo di denuncia da parte di un pubblico ufficiale o di un esercente di pubblico servizio (si parla di reato perseguibile d'ufficio) e noi psicologi, essendo ritenuti dalla legge professione sanitaria, siamo appunto tali anche nel momento in cui lavoriamo privatamente presso il nostro studio (sebbene molti colleghi pensino il contrario). Questo per quanto concerne gli abusi sessuali su minori...la questione cambia quando invece viene presso di noi una persona maggiorenne e ci racconta che ha subito violenza sessuale. In questo caso la legge prevede che il reato sia "a querela della persona offesa", ovvero che sia soltanto la vittima a poter sporgere denuncia. Tale scelta giuridica è stata fatta per evitare che persone che già hanno subito un trauma si trovino costrette ad affrontare un possibile secondo trauma intraprendendo un percorso legale che non si sentono pronte a sostenere. Nel primo caso (abuso sessuale su minori) il segreto professionale decade, nel secondo (violenza sessuale su maggiorenne) permane.
    Anche nel primo caso tuttavia è necessario rispettare al massimo il segreto professionale, ovvero fornire solo le informazioni strettamente necessarie al procedimento penale.
    Gli articoli relativi all'obbligo di denuncia sono il 331 e 334 del codice di procedura penale, 361 362 365 del codice penale
    Infine, rispetto all'obbligo di referto da parte degli psicologi: la nostra professione, sebbene non inserita esplicitamente nell'elenco delle professioni sanitarie, viene di fatto richiamata quale professione sanitaria in altre normative come ad esempio il decreto IVA. certo, alcuni psicologi sollevano dubbi in merito, ma la giurisprudenza pare andare in questa direzione rispetto all'interpretazione delle norme (cosa confermata da diversi avvocati).
    dimenticavo: i maltrattamenti sono perseguibili d'ufficio, quindi anche per quel tipo di reato il professionista ha l'obbligo di referto.
    ti vorrei chiedere :se l'abuso emerge nell'ambito di una terapia familiare come si dovrebbe comportare il terapeuta (deve denunciare il familiare responsabile pur essendo suo paziente?) grazie laura

  15. #30

    Riferimento: Sul segreto professionale

    E' passato tanto tempo da quei brutti momenti. Posso dirvi con orgoglio che mia figlia dopo anni di psicoterapia, è una ragazza fantastica, solare, che si è diplomata e che ha passato il test di ingresso all'università in scienze pedagogiche e dell'educazione. Tutto ciò che voi mi avete scritto allora è stato quello che il suo psicologo ha fatto, (anche denunciare il primo psicologo all'Ordine degli Psicologi) denunciare il fatto al Tribunale dei Minori anche se poi non ha fatto i nomi e il suo percorso dallo psicologo è finito quest'anno. E' stata dura ma ce l'abbiamo fatta. Vi ringrazio davvero tanto dei Vostri consigli che in un momento veramente buio della mia vita sono stati molto molto utili.
    Buona serata a tutti.

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