SI...è così!..
Io ho specificato che può essere anche diverso...perchè IO attualmente non ho uno studio e mi sono posta il problema...ma di solito il domicilio fiscale è lo studio...(ma può essere anche diverso)...
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." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
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VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline
Domanda.. help!
Se un paziente viene per una consulenza psicologica normalmente la fattura si fa emettendo nome, cognome, indirizzo e CF.
Se invece quel paziente è anche un libero professionista che, in veste di semplice paziente, viene a chiedere una consulenza sulla fattura dovremmo mettere anche la sua partita iva? Ovviamente il regime dei minimi è esente da ritenuta d'acconto ma il dubbio e se mettere o no il num della sua partita iva. E se quel paziente non ci dicesse che è un libero professionista ed emettessimo la fattura come se fosse una persona fisica? Commetteremmo un illecito? Grazie!
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
La prestazione, mi pare di capire, non rientra nell'attività lavorativa dell'avvocato. E' lì come "semplice" paziente e quindi non va sottolineata nè la p. iva nè tantomento la ritenuta d'acconto (mi riferisco all'ipotesi in cui non fossi nel regime dei minimi).
buongiorno a tutti. mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono una psicologa iscritta all'albo. lavoro come educatrice e, per quanto il mio lavoro mi piaccia, vorrei almeno tentare di fare la psicologa vera e propria. così ho aperto la partita iva, regime agevolato e mi hanno detto che con l'altro lavoro non ci sarebbero problemi. come psicologa, oltre che l'anno di tirocinio, gestisco attualmente uno sportello ascolto a scuola . ho trovato qualche studio di medici di base cn cui collaborare a percentuale. il problema è che al di là dello sportello non ho veri e propri pazienti e non so bene come autopromuovermi, se non con biglietti da visita(FATTO) e autoproponendomi, pensate che in uno degli studi ero andata per una mammografia e mi sono proposta per avere una stanza, che faccia tosta..comunque mi hanno detto di si.
in quale altro modo posso fare per promuovermi in maniera massiccia? Inoltre solo che alcuni tipi di materiale pubblicitario devono prima essere sottoposti all'ordine. è vero? qualcuno di voi ha iniziato col volontariato?vi ringrazio delle risposte e vi saluto
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Ciao Madamexy, anch'io vorrei iniziare la libera professione! Al momento mi sono iscritta all'albo e sto aspettando la conferma d'iscrizione. Per quanto riguarda l'autopromozione, ti posso dire quello che mi han detto psicologi già avviati e con esperienza:
1) il passaparola è il canale che funziona di più. Dì a tutte le persone che conosci che fai la psicologa.. i clienti li trovi anche al bar (dicono!)
2) utilizzare Internet con un sito o un blog o una pagina FB scegliendo un settore specifico della psicologia e specializzarsi su quello.
Complimenti a te per esserti buttata, non credo che sia una questione di faccia tostaquanto piuttosto di passione per quello che si fa!! brava! Anche io vorrei andare dai medici di base, ma non ho idea di come presentarmi: cosa intendi dire quando hai trovato degli studi di medici di base con cui collaborare a percentuale? altra cosa.. come si fa ad avere uno sportello all'interno di una scuola? a chi ci si rivolge? Penso che il volontariato sia la strada da battere all'inizio... solo mi piacerebbe vedere, parallelamente, anche qualche entrata.. che ancora non ho :/
rispondo a madamexy...Lìordine ha il compito di prendere visione, non di approvare, a meno che qualcosa non vada e allora sarai invitata a modificare. Noi siamo liberi legalmente di farci pubblicità come ci pare, sempre rispettando l'aspetto deontologico ecc, e non dobbiamo chiedere permesse, ma mandare le cose per presa visione. stop. questo quanto dettoci e ripetutoci dalla consulente fiscale e legale dell'ordine del veneto.
detto questo come promuoversi...eh, discorso molto lungo. E dipende anche dal settore. In ogni caso ricordati internet..canale importantissimo. Quindi pagina facebook, sito, blog ecc....su un tema specifico di cui ti occupi. cerca di "nicchiare" facendo un po' di ricerche di mercato.
Io mi sto lanciando adesso e sto facendo una fatica immane. Ho fatto ricerca di mercato, avviato un gruppo su facebook (l'idea è fare un gruppo di sostegno per la dieta), fatto locandine e volantini ad hoc, nel senso che ho studiato parecchio la grafica, il messaggio, i colori, ecc. Per lanciare un servizio dietro c'è un lavoro enorme, almeno agli inizi.è faticoso, anche perchè poi non sai se alla fine partirà..probabilmente no le prime volte, e devi aggiustare il tito, capire anche i tempi..non è facile. Vedremo se il mio partirà. In realtà mi sono accorta che non avevo calcolato bene i tempi e mi sono presa tardi...vabbè ormai è andata, vedremo se ci saranno iscritti.
Ps: collabora con qualcuno se trovi con chi lavorare bene (perchè anch equesto aspetto non è per niente scontato).tutte le cose che FORSE partiranno quest'autunno le ho attivato assieme a diversi colleghi..a parte lo sportello, sempre che parta anche quello, non lo so.
A proposito di sportello a scuola, io l'ho "trovato" (e dico FORSE, perchp non so ancora se lo farò) perchè ho conoscenze interne a quella scuola, che mi ha detto esplicitamente che di solito prendono in ordine 1: chi fa gratis 2: strutture (associazioni, cooperative, ulss..) 3: privati che conoscono di persona. Un privato che non sanno chi sia mi ha detto che non lo considerano molto. Questo per quella scuola, poi non so se sia così ovunque, ma credo di sì. Il secondo problema poi delle scuole sono i soldi..pari a zero. E io non ho ancora capito come fare a guardare i bandi, i fondi ecc.
In ogni caso io sono arrivata così a questa scuola, perchè mi conoscono, e allora mi hanno detto che avevo questa necessità di mandare un progetto.e di stare bassi coi prezzi, che sennò ciao.
Di solito cmq si chiama e si chiede un appuntamento con il preside o il referente,anche per capire le esigenze specifiche di quella scuola problemi maggiori ecc. In bocca al lupo
Gli strumenti oggi ci sono per promuoversi. Intendo mezzi concreti per farsi conoscere. Facebook, blog, ecc ecc. Il nuovo regime dei minimi può avvantaggiare moltissimi giovani che intraprendono la professione di liberi professionisti.
Il problema da far capire è che i mezzi vanno usati a seconda dello scopo e delle tempistiche giuste. Io non consiglierei a tutti all'inizio di aprire un blog, la pagina facebook ecc. E' vero che sono strumenti gratis di grande potenziale ma sono armi a doppio taglio che vanno maneggiate con cura. Perciò attenzione a come si impiegano gli strumenti. Ho visto che è venuto fuori il tema del volontariato. E' un'ottima occasione per fare esperienza e fare network, guarda a caso sono due caratteristiche fra le più importanti che bisogna avere nel mercato del lavoro.
Ultima modifica di Paolo Briganti : 14-05-2013 alle ore 08.11.16
si beh farli senza aver ben chiaro come si gestiscono, come si scrive su un blog,lo scopo..insomma senza strutturarli, senza saperli gestire...può essere addirittura penalizzante. Quindi se si fa una cosa va studiata.Tutto quindi va integrato in un piano di promozione coerente e curato..e porta via tanto tempo.Io cmq, che ho appena iniziato, consiglierei entrambe le strategie, a seconda anche dei servizi.ma non alla ca...oma ben centrato su un obiettivo.
ragazzi, dura oggi a fare volantinaggio per i proprio incontri!interessante però, perchè ho approcciato diverse tipologie di persone, e i contatti che FORSE saranno più proficui sono venuti per caso da cose che non avevo calcolato, come andare al parco del paese e distribuire direttamente i volantini alle mamme, che così hanno potuto chiedere effettivamente in cosa consiste questa cosa. quindi vantaggio di poter avere già un contatto, che se però sfruttato male può rivelarsi in un'arma a doppio taglio, e qui sicuramente qualche errore lo avrò commesso e/o lo commetterò. Quindi dovete avere bene bene bene chiaro cosa vorrete andare a fare. Spero solo che tutto faccia brodo, nel senso cmq di portarmi a casa insegnamenti preziosi. Noto tra l'altro quanto mistero aleggi ancora attorno alla psicologia...mi hanno chiesto se le ipnotizzavo per potergli far passare la fame (così si fa meno fatica: la cultura del tutto e subito. ahhhhhhhhh, proprio i pensieri su cui vorrei lavorare..), solo per fare un esempio.Ho trovato solo 2 palestre più aperte, una avanti che aveva già una psicologa di riferimento, ma cmq ha accettato di buon grado di farci mettere locandina e volantini, una ben predisposta per collaborazione futura e soprattutto che già più di altri ha capito cosa andremmo a fare. La resistenza maggiore? estetiste, tutte, una cosa terribile, non riuscivi manco a dire buongiorno, giuro!!e parrucchiere/i. Reazioni più disparate, dalla risata (si..risata) in faccia, all'entusiasmo della signora della panetteria (bar di un certo tipo, panifici "alla moda" ecc si sono rilevati canali migliori di estetiste ecc, almeno come reazione, visto che aveva già cominciato a pubblicizzarci alle clienti manco uscite dal locale),alla freddezza e diffidenza di molti. E chissà se partirà. E se partirà...paura!perchè non so voi, ma io timori ne ho, e tanti,è una cosa nuova,mai fatta prima, e spero tanto di giocarmela bene e soprattutto di rendere soddisfatte le persone. Sarò in grado? sarò capace di gestire bene il gruppo e di fare attività ben organizzate e fludie? saprò improvvisare, gestire, capire, farmi capire e parlare con un linguaggio che arrivi e toccare i punti giusti in pochi incontri? Ovviamente sto studiando a sto mettendo nero su bianco le idee, per poi strutturare meglio la cosa..tenendo però un certa elasticità in base alle coe che verranno fuori, soprattutto al primo incontro. Questo benedetto primo incontro che è gratuito e ha lo scopo di agganciare..speriamo di non fallire!!Ma.................un passo alla volta..prima devono venire!!Domani altra giornata in giro..
Inoltre finalmente sul gruppo su facebook cominciano a spuntare persone nuove, non amici di amici ecc, peccato siano di altre regioni molto distanti tra l'altro e quindi non potenziali clienti, ma se creasse risonanza chissà. Cmq alla fine abbiamo viste che le reazioni più entusiaste sono venute dove meno ce lo aspettavamo, e chi pensavamo dovesse anche essere interessato (potendo fiutare anche un tornaconto per la propria attività..)zero. Quindi c'è molto da ragionare...e anche da affidarsi un po' alla fortuna.anche se non mi faccio illusioni..anzi.
ps: ste, ma emagister sembra rivolto quasi esclusivamente ad enti....posso inserirmi anche da privato e basta?
Salve a tutti...
vi espongo un piccolo dubbio che mi è sorto stamattina.
Molti psicologi hanno avviato studi di consulenza (solo x consulenze psicologiche) avendo una semplice laurea magistrale in psicologia.
Vi cito quanto ho letto sul sito dell' Ordine Nazionale psicologi
"L’inserimento nella professione in quanto Psicologo clinico richiede il completamento della formazione di base (Laurea Magistrale)
con il tirocinio professionale svolto nell’ambito dei servizi pubblici (ad esempio, ASL) e privati operando nelle aree professionali tipiche della
psicologia clinica. Data la specificità dei compiti professionali di chi opera negli ambiti clinici e della prevenzione e promozione della salute, la partecipazione a Corsi di Alta formazione o Master Universitari nello stesso ambito risulta particolarmente indicata anche rispetto alla necessità padroneggiare le tecniche operative della psicologia clinica e di possedere conoscenze sui sistemi e le politiche socio-sanitarie.
Per l’assunzione nel Servizio Sanitario Nazionale (oltre che per lo svolgimento delle attività professionali di tipo psicoterapeutico in ambito privato o pubblico). Si richiede obbligatoriamente il possesso del diploma di una delle della Scuole di Specializzazione che conferisce uno dei seguenti titoli di specialista in: Psicologia clinica, Neuropsicologia, Psicologia del ciclo di vita, Psicologia della salute, Valutazione psicologica e consulenza (counselling). In particolare, solamente la scuola di specializzazione dedicata allo sviluppo di competenze in psicologia clinica
conferisce il titolo di Specialista in Psicologia clinica."
Fonte http://www.psy.it/lo_psicologo/aree_...go_clinico.pdf
La mia domanda è: per aprire un semplice studio privato di consulenza è accettabile solamente la laurea in psicologia? So che è meglio frequentare anche un corso di Alta Formazione... ma legalmente parlando resta il fatto che anche solo la laurea in psicologia va bene.. giusto?
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
..giusto! basta la laurea e l'esame di stato(+ iscrizione all'albo)...questo legalmente!
Poi è ovvio che..se non si sa fare nulla....la cosa non conviene..quindi ben venga l'esperienza, i corsi, i master..ma non perchè sono corsi...solo perchè aiutano a saper fare!!!!!!!![]()
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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Infatti lo penso anche io. Solo un matto si butterebbe su un' attività senza la minima competenza. Meglio fare dei Corsi di Specializzazione ma soprattutto tanta tanta pratica, volontariato, tirocini... Altrimenti si fa un danno a sè stessi, agli altri e ci si rovina la reputazione in men che non si dica !!
Senza l'Amore di Dio non possiamo far nulla!
cioè aspetta..la laurea non basta, devi aver fatto tirocinio, esame di stato, ed essere iscritta all'ordine. Poi sì.
Giusto per essere precisi![]()