• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 38
  1. #16
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Comunque per la legge (lo ribadisco spesso) lo psicologo cura, abilita e riabilita.. la riabilitazione è terapia... Secondo me se uno si fa il mazzo, corsi, master, studia, fa tirocini mirati.. secondo me può apprendere una formazione negli anni che non ha niente da invidiare alla scuola di psicoterapia, il confine fra terapia e psicoterapia è formale, gli ordino non hanno mai definito gli atti tipici e fino a che non lo faranno ci sarà sempre questo limbo.. Ovvio che come dice il codice si deve fare solo cose in cui ci siamo formati ma l'art. 27 parla esplicitamente di "rapporto terapeutico" e di "cura" relativamente allo psicologo.... Quindi giustissimo fare una scuola che dà sicuramente una formazione ottima e anche un modo per potersi in qualche modo "risolvere" oltre a degli strumenti.. ma secondo me è sbagliato il concetto di fondo che per lavorare con le persone bisogna fare per forza la scuola... Non è così, conosco fior di professionisti con la scuola che lavorano e hanno pazienti ... ma ne conosco anche altri ugualmente bravi che dopo laurea ed esame di stato hanno passato 5, 6 anni a studiare, fare master, corsi, tirocini ulteriori, stage e hanno appreso tecniche e strumenti, hanno imparato un metodolo, lo utilizzano e fanno terapia... Quando gli capitano pazienti che non sanno gestire li inviano, quando capitano pazienti che sono in grado di gestire li gestiscono e fanno terapia...
    L'ordine non ha mai definito cosa ci sia in più nel termine psicoterapia rispetto a quell'art. 27 che parla esplicitamente di "rapporto terapeutico" e di "cura"....
    Questo non vuole sminuire gli psicoterapeuti che anzi.. hanno un'ottima formazione e ho visto proprio amici cambiare durante la scuola e quindi non potrei mai parlarne male... quello che mi piace poco è che si sostenga che la scuola è l'unico modo per lavorare con le persone, che sono le stesse cose che dicono all'università e guarda caso le persone che le dicono insegnano nelle scuole e le dirigono e si impegnano per creare corsi universitari che sono di pura teoria...

  2. #17
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    28-05-2006
    Residenza
    Padova
    Messaggi
    574

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    son d'accordo

  3. #18
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
    Data registrazione
    27-06-2006
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    752

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Comunque per la legge (lo ribadisco spesso) lo psicologo cura, abilita e riabilita.. la riabilitazione è terapia... Secondo me se uno si fa il mazzo, corsi, master, studia, fa tirocini mirati.. secondo me può apprendere una formazione negli anni che non ha niente da invidiare alla scuola di psicoterapia, il confine fra terapia e psicoterapia è formale, gli ordino non hanno mai definito gli atti tipici e fino a che non lo faranno ci sarà sempre questo limbo.. Ovvio che come dice il codice si deve fare solo cose in cui ci siamo formati ma l'art. 27 parla esplicitamente di "rapporto terapeutico" e di "cura" relativamente allo psicologo.... Quindi giustissimo fare una scuola che dà sicuramente una formazione ottima e anche un modo per potersi in qualche modo "risolvere" oltre a degli strumenti.. ma secondo me è sbagliato il concetto di fondo che per lavorare con le persone bisogna fare per forza la scuola... Non è così, conosco fior di professionisti con la scuola che lavorano e hanno pazienti ... ma ne conosco anche altri ugualmente bravi che dopo laurea ed esame di stato hanno passato 5, 6 anni a studiare, fare master, corsi, tirocini ulteriori, stage e hanno appreso tecniche e strumenti, hanno imparato un metodolo, lo utilizzano e fanno terapia... Quando gli capitano pazienti che non sanno gestire li inviano, quando capitano pazienti che sono in grado di gestire li gestiscono e fanno terapia...
    L'ordine non ha mai definito cosa ci sia in più nel termine psicoterapia rispetto a quell'art. 27 che parla esplicitamente di "rapporto terapeutico" e di "cura"....
    Questo non vuole sminuire gli psicoterapeuti che anzi.. hanno un'ottima formazione e ho visto proprio amici cambiare durante la scuola e quindi non potrei mai parlarne male... quello che mi piace poco è che si sostenga che la scuola è l'unico modo per lavorare con le persone, che sono le stesse cose che dicono all'università e guarda caso le persone che le dicono insegnano nelle scuole e le dirigono e si impegnano per creare corsi universitari che sono di pura teoria...
    Io sono d'accordo sul fatto che lo psicologo teoricamente può fare tante cose anche per legge, però nonostante ciò, io personalmente attualmente non mi sentirei in grado di curare un disturbo ossessivo compulsivo, una depressione, un disturbo alimentare, per fare degli esempi.
    La scuola non è l'unico modo per lavorare, se la pensassi così non avrei aperto partita IVA subito dopo l'esame di stato, e non avrei preso il mio primo paziente, che mi ha detto che ha già fatto passaparola con altre due persone.
    Ma proprio lavorando e attraverso l'esperienza, mi sono resa conto anche dei miei limiti.
    Due volte mi è capitato di essere contattata da persone con un disturbo vero e proprio che chiedevano una psicoterapia, e quindi già dalla prima telefonata le ho inviate a uno psicoterapeuta.
    Un'altra volta mi è capitato un caso che non aveva capito nemmeno la differenza tra psicologa e psicoterapeuta, e voleva delle consulenze, ma per il disturbo che aveva non me la sono sentita, e dunque anche in questo caso l'ho inviata per una psicoterapia.
    Purtroppo non tutti hanno questa coscienza, e mi dispiace dirlo ma ci sono anche quelli che prendono in cura persone pur non avendone le competenze. Un mio conoscente, con problemi di ipocondria, e attacchi di panico radicati da un bel po', si è rivolto a uno psicologo nella sua città chiedendo di fare terapia, e mi ha riferito che questo psicologo con lui fa delle semplici chiacchierate parlando del più e del meno, non usa nessuna tecnica particolare e spesso parla della sua vita personale, come se fosse la chiacchierata tra amici.
    Il mio conoscente non sta risolvendo il problema eppure questo psicologo, evidentemente incapace di gestire il caso, non pensa minimamente a inviarlo a uno psicoterapeuta, come sarebbe invece corretto!
    Il mio conoscente ha deciso lui adesso, spontaneamente, di lasciar perdere, dopo varie sedute.
    Intanto quello psicologo varie sedute le ha fatte, e chissà con quante altri pazienti fa la stessa cosa.

    Per rispondere anche a kerokero, non penso affatto che la scuola possa dare superpoteri, ma sicuramente maggiori competenze nel trattare alcuni tipi di disturbi, sennò se si pensasse che non serve a niente non avrebbe neanche senso farla.
    Per dire, io non mi accontenterò della prima qualunque, ma mi farò 3 ore di viaggio 2 weekend al mese per sceglierne una dell'orientamento che piace più a me, perché conosco 3 persone che la stanno finendo e mi hanno riferito che è una scuola molto pratica, dove hanno realmente imparato tanto.
    Ovviamente, come ha scritto arwen, ci saranno alcune problematiche per le quali magari è più indicato un altro orientamento, ma questo dipende anche dal tipo di pazienti con cui si vuole lavorare.
    Per quanto riguarda la terapia, non tutte le scuole richiedono la terapia obbligatoria.
    Ultima modifica di caramellina84 : 26-06-2014 alle ore 10.58.13

  4. #19
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Voglio precisare che parlo di FORMAZIONE CONTINUA... da psicologo abilitato senza alcuna formazione non mi verrebbe mai in mente di avere a che fare con pazienti e con persone neanche per il sostegno... secondo me ci vogliono anni di studi e di formazione post universitaria autonoma... che può essere fatta con la scuola o con altre modalità... tutto qui... Non sosterrei mai nè consiglierei mai ad una persona appena abilitata di buttarsi con la cura delle persone... neanche per sogno.. anche perchè il codice dice espressamente che si deve fare cose su cui siamo competenti.
    Ci tengo a precisarlo perchè non voglio che passi il messaggio che ognuno può fare quello che vuole perchè la legge glielo consente, no.. ognuno può fare quello su cui si è formato.. quello che sostengo è che la scuola è un ottimo modo ma uno di quelli a disposizione e non l'unico

  5. #20
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
    Data registrazione
    16-06-2007
    Residenza
    vivo a Genova
    Messaggi
    2,302

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    A pelle io credo che non sia così raro che persone da poco abilitate o comunque a inizio formazione pubblicizzino di fare chissà cosa, di curare i più disparati disturbi. Possono essere persone preparate, per carità, però, mi chiedo, quale tipo di cura?
    Mi chiedo anche se possano essere presi in considerazione disturbi molto diversi tra loro, con uguale competenza e professionalità: cioè uno psicologo può occuparsi di disturbi dell'adolescenza, della coppia, dei gruppi, ecc ecc?
    Può darsi, non so (questo comunque è un problema che esula dall'argomento in questione).

    La legge non è chiara, dite (non ho letto in modo mirato la normativa), e quello a me pare un bel problema, perché sembra che tutto sia rimesso alla coscienza/onestà della persona, quindi a livello individuale.
    A volte, purtroppo, la prospettiva del guadagno prevale su altre cose. Quindi ci può essere la persona che si forma, che fa le cose con coscienza, avendo come principale obiettivo il miglioramento della condizione del paziente ma ci può essere anche chi dice "Se c'è il counselor che fa lo psicologo , sbattitene" : parole che ho sentito con le mie orecchie, dette da una psicoterapeuta ad una collega psicologa che si poneva il problema, a ragion veduta, se fosse corretto o meno proseguire con un paziente che vedeva già da parecchio tempo.
    Una persona di fiducia, psicoterapeuta, a cui si era rivolta, le aveva invece fatto notare che, essendosi protratto il rapporto, di fatto stava già facendo psicoterapia....).


    Mi chiedo: il discorso dei colloqui, dell'orientamento, non possono già essere linee guida?
    Se faccio orientamento scolastico,ad es., o sportello di ascolto, o selezione del personale in azienda, o cicli di incontri sulla genitorialità, preparazione al parto, ecc, ecc, quella non è psicoterapia.
    Se faccio colloqui individuali, credo sia corretto e necessario stabilire dove finiscono i colloqui dello psicologo e dove inizia, se inizia (bisogna vedere se è il caso) il lavoro dello psicoterapeuta.

    A senso mi viene da fare il paragone con medico di base/specialista.
    Se sono medico di base, il mio lavoro sarà volto principalmente ad individuare il problema principale del paziente, con la qualifica di cui dispongo e gli strumenti che ho, tenendo conto dell'anamnesi del paziente, di eventuali specialisti che ha già consultato, ecc.
    Se mi rendo conto che il paziente necessita di esami/ terapie più approfondite, dovrei avere la coscienza (non so in quale altro modo chiamarla) di inviarlo ad un collega specialista in quell'ambito (spiegando la situazione al paziente), cioè dovrei rendermi conto che sto per entrare in un campo in cui, per quanto io abbia letto o seguito corsi di aggiornamento, non ho la preparazione, le competenze e soprattutto il titolo.
    Se un medico ha la specializzazione in neurologia, ad es., ha un titolo abilitante in più rispetto a chi non ce l'ha. Allo stesso modo, se uno psicologo/psichiatra è anche psicoterapeuta, ha seguito un percorso culturale formativo e abilitante che gli dà diritto ad applicarsi in un determinato e specifico settore, secondo un certo orientamento.

    Questo mi sembra a senso, però mi rendo conto che con il senso individuale spesso si crea confusione, se non c'è un riferimento normativo chiaro: qui entra in gioco chi può modificare l'ambiguità della situazione.
    Chi può farlo?
    Possiamo muoverci in qualche modo in tale direzione (obiettivo: maggiore chiarezza)?
    La chiarezza legislativa è ovviamente un sostegno essenziale corretto procedere, poiché dà riconoscimento a ciò che dovrebbe essere dentro di noi.
    Se c'è un vuoto legislativo, la probabilità che qualcuno dica "chi se ne frega, son capace anch'io" e metta su una bella e luminosa vetrina "curo questo questo e quest'altro", c'è, eccome, e credo che non sia neanche tanto bassa.
    A mio avviso i due piani, individuale e collettivo/normativo sono entrambi importanti e l'uno non può esistere senza l'apporto dell'altro, pena il rischio di qualche "terapia" (mi verrebbe da dire analisi! ) selvaggia.
    Ultima modifica di Lyanne : 26-06-2014 alle ore 14.42.04 Motivo: correzioni e aggiunte

  6. #21
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Anche qui.. all'esame di psicologia del counseling ci viene insegnato che il counseling si può fare fino a 10, 12 incontri perchè poi diventa psicoterapia.. Cavolata megagalattiva... non sta scritto da nessuna parte che è il numero di sedute che differenzia il sostegno dalla psicoterapia ma bensì la tecnica utilizzata... Che fai poi interrompi a 12 perchè sennò diventa psicoterapia?? Non esiste alcuna legge che dice che il counseling è una tecnica a numero fisso massimo di incontri...Si può fare counseling anche per 30 incontri.. comunque per il numero che serve senza dover concludere per fantomatiche regole inesistenti... Eppure è quello che insegnano nelle università.... Sempre alle università insegnano che lo psicologo non può fare niente, un po' di sostegno ma che se vuole lavorare con le persone deve per forza fare costosissime scuole... le stesse scuole dirette e in cui insegnano gli stessi docenti universitari che quarda caso fanno corsi super teorici senza mai o quasi mai parlare di tecniche o strumenti ma sempre in modo molto vago.... E' per questo che ci tengo che sia diffusa una corretta informazione perchè una cosa è l'informazione che ci beviamo all'università e a cui crediamo dato che diamo credibilità e fiducia ai nostri docenti.. Altro discorso sono gli aspetti giuridici che sono quelli che più contano.
    L'articolo 3 se non sbaglio del codice parla altrettanto chiaro quando dice che si devono usare strumenti su cui siamo competenti e formati, ricordiamoci che lo psicologo è un professionista sanitario che cura, fa terapia, abilitazione e riabilitazione.. la riabilitazione è terapia... Non c'è scritto che la psicoterapia è l'unico modo per agire processi di cura sulle persone e a me non piace l'idea che debba essere considerata l'unica via... Ripeto io parlo di una persona che si forma, impara tecniche, studia, fa corsi, master... non di uno che si butta dopo l'abilitazione.. credo di averlo precisato più e più volte..

  7. #22
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
    Data registrazione
    27-06-2006
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    752

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Voglio precisare che parlo di FORMAZIONE CONTINUA... da psicologo abilitato senza alcuna formazione non mi verrebbe mai in mente di avere a che fare con pazienti e con persone neanche per il sostegno... secondo me ci vogliono anni di studi e di formazione post universitaria autonoma... che può essere fatta con la scuola o con altre modalità... tutto qui... Non sosterrei mai nè consiglierei mai ad una persona appena abilitata di buttarsi con la cura delle persone... neanche per sogno.. anche perchè il codice dice espressamente che si deve fare cose su cui siamo competenti.
    Ci tengo a precisarlo perchè non voglio che passi il messaggio che ognuno può fare quello che vuole perchè la legge glielo consente, no.. ognuno può fare quello su cui si è formato.. quello che sostengo è che la scuola è un ottimo modo ma uno di quelli a disposizione e non l'unico
    Sì, appunto ci vuole tanta formazione, e la formazione costa. A questo punto, se devo spendere per fare un master di qua, un corso di qua, un altro corso di là, etc.. (e qualcuno già l'ho fatto!), preferisco investire su una scuola di specializzazione che mi fornisca un preciso orientamento, delle linee guida, delle tecniche ben precise e che mi dia la possibilità di curare con coscienza svariati tipi di disturbi.

  8. #23
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Non è detto.. ci sono i finanziamenti, in toscana fino a poco tempo la carta ILA... le modalità per spendere meno e risparmiare un po' ci sono.. non sempre ma secondo me si può spendere molto meno rispetto ad una scuola.. Io stesso ho fatto due corsi di formazione di diversi mesi dal valore di 1800 euro l'uno aggratisse perchè finanziabili dalla regione.. Insomma ovviamente ognuno fa le sue scelte però ecco.. Poi va beh ovvio che ognuno fa le sue considerazioni e scelte

  9. #24

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Ciao a tutti, anche io ho dei dubbi riguardo alla possibilità di iscrivermi o meno a una scuola.
    Il mio dubbio principale riguarda la possibilità di poter lavorare effettivamente, a fronte di un investimento economico non da poco.
    Più nello specifico, mi immagino frequentare una scuola e contemporaneamente iniziare un'attività privata con uno studio...ma i pazienti? Secondo la vostra esperienza come si può agire per ottenere l'invio di qualche paziente? A quali figure vi rivolgete, o come vi pubblicizzate?
    Sempre a questo riguardo, le vostre scuole di specializzazione vi hanno mai inviato pazienti? Oppure conoscete scuole che lo fanno?

    Duccio, potresti spiegarmi meglio questo fatto dei finanziamenti per corsi di formazione? Come li ottieni, e cosa c'è bisogno di fare? Conosci qualche sito internet utile per scovare corsi finanziabili in tal modo?
    Se non ho capito male tu hai lavorato molto tempo solo come psicologo...è un'idea che mi intriga, alternativa a quella della psicoterapia...quali sono gli ambiti nei quali hai avuto più richieste di consulenza, o comunque quelli, secondo la tua esperienza, più spendibili?

    Grazie!

  10. #25
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,939

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Io non sono ancora psicologo, ma fin dalla triennale mi sono proposto e iniziato a fare delle esperienze lavorative in ambito della formazione in progetti educativi e agenzie formative, la formazione è un campo molto aperto e ci si può proporre sia come tutor d'aula, come formatore che anche per fare progetti (se si è capaci) anche senza essere psicologi... Ho diciamo la fortuna di avere anche molti amici, colleghi, e aver collaborato con psicologi e di aver appreso molto soprattutto quella che è la situazione e a guardare il lato normativo e giuridico dello psicologo.

    Per quello che vedo, amici, conoscenti, psicoterapeuti.. la scuola è sicuramente utile ma non è che ti trova il lavoro.. è un investimento di 20mila euro generalmente in cui hai modo anche di lavorare su te stesso.. ma una volta finita e anche durante la scuola devi elaborare opportune strategie di marketing in un'ottica autoimprenditoriale.. ovvero devi iniziare a pubblicizzarti attraverso più canali possibile... Diciamo che a quello che mi hanno detto molti (parlo di persone sia terapeuti da 10, 20 anni che terapeuti che svolgono la professione da pochi anni) con la psicoterapia è molto difficile mangiarci... nel senso che serve per arrotondare più che altro quello che si fa con il lavoro "vero" che uno ha... Difficile mangiarci se non sei un nome di spicco o se non sei particolarmente bravo a venderti e a crearti una tua fetta di mercato..
    Insomma se si pensa che una volta psicoterapeuti il lavoro arriva da se.. allora non conviene neanche prendere in considerazione l'idea... diciamo che l'idea che meglio si adatta alla realtà è fare la scuola come momento di propria formazione .. nel frattempo guardarsi intorno e cercare comunque altre vie e mentre la finisci comunque impegnarsi nel promuoversi a tappeto tramite tutti i canali possibili... bigliettini, siti internet, facebook, blog.. e proponendo possibilmente qualcosa di nuovo di cui hai notato una mancanza sul territorio... Ad esempio nella tua zona manca qualcuno che si occupi di questo problema o che abbia questa criticità... ecco mi sembra una buona soluzione direzionare la propria formazione e il proprio lavoro su quella lacuna ...

    Per quanto riguarda i finanziamenti dipende dalle regioni o province se ne hanno, come ne hanno quanti soldi hanno.. se sono fondi regionali o provinciali o fse (fondo sociale europeo)...le agenzie formative che erogano i corsi hanno tutto l'interesse a indicarti come fare dato che il finanziamento lo prendono loro per il corso che propongono quindi quando trovi un corso puoi chiedere a loro.. sennò puoi rivolgerti ai centri per l'impiego (stando attento alle varie persone incompetenti e arroganti che generalmente ci lavorano) e chiedere se ci sono possibilità in tal senso... Comunque i siti da guardare sono i siti della provincia, regione, comune... e agenzie formative.. li trovi tutte le informazioni che servono

  11. #26
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
    Data registrazione
    27-06-2006
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    752

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da Odysseo123 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, anche io ho dei dubbi riguardo alla possibilità di iscrivermi o meno a una scuola.
    Il mio dubbio principale riguarda la possibilità di poter lavorare effettivamente, a fronte di un investimento economico non da poco.
    Più nello specifico, mi immagino frequentare una scuola e contemporaneamente iniziare un'attività privata con uno studio...ma i pazienti? Secondo la vostra esperienza come si può agire per ottenere l'invio di qualche paziente? A quali figure vi rivolgete, o come vi pubblicizzate?
    Sempre a questo riguardo, le vostre scuole di specializzazione vi hanno mai inviato pazienti? Oppure conoscete scuole che lo fanno?

    Duccio, potresti spiegarmi meglio questo fatto dei finanziamenti per corsi di formazione? Come li ottieni, e cosa c'è bisogno di fare? Conosci qualche sito internet utile per scovare corsi finanziabili in tal modo?
    Se non ho capito male tu hai lavorato molto tempo solo come psicologo...è un'idea che mi intriga, alternativa a quella della psicoterapia...quali sono gli ambiti nei quali hai avuto più richieste di consulenza, o comunque quelli, secondo la tua esperienza, più spendibili?

    Grazie!
    Dicono che non si deve fare la specializzazione con l'obiettivo di lavorare perché nessuno ha il coraggio di ammettere che la maggioranza degli psicoterapeuti con questo lavoro non ci vive.
    Nella cooperativa dove lavoro come educatrice part time ho come colleghe tre psicoterapeute.
    Al centro estivo dove ho lavorato nei mesi scorsi ne ho conosciute due.
    Parlando con loro è uscito fuori che qualche paziente ogni tanto ce l'hanno ma non in maniera continuativa, infatti devono continuare a fare le educatrici per mantenersi.
    Nessuna di loro ha trovato pazienti tramite la scuola, anzi hanno raccontato pure cose negative sui tirocini poco formativi che si sono trovate a dover svolgere nell'arco degli anni.
    Ora io non credo che tutte e 5 queste che ho conosciuto siano delle incapaci che non riescono a trovare pazienti.

    Il problema fondamentale è che il mercato è saturo e c'è troppa concorrenza.
    Non so nemmeno quanto possa essere alta la domanda di psicoterapia per il privato, perché ad esempio mia madre che è medico di base mi racconta che nell'arco degli anni ha consigliato varie volte ad alcuni suoi pazienti di intraprendere una psicoterapia, ma la risposta è sempre "i costi sono alti", e così al massimo si rivolgono al settore pubblico, oppure si accontentano di andare avanti a psicofarmaci.

    Alcune persone mi hanno detto che la scuola si fa per passione.
    Mi sembra ovvio e normale che la passione ci debba essere, ma un medico che si iscrive a una scuola di specializzazione lo fa non solo per passione, ma anche con la concreta prospettiva di lavorare dopo, e loro sono pure pagati durante i 4 anni!!
    Sinceramente io di spendere 30000 euro solo per passione, senza prospettive, non me la sento proprio, e così ho deciso di non iscrivermi.
    Perché 30000 euro è quello che avrei speso considerando anche il costo aggiuntivo di supervisioni, alloggio e viaggi, in quanto nella mia città non esistono scuole dell'orientamento che mi interessava con lezioni nel weekend, e anche questo non lo trovo normale e giusto.

    Questo thread mi ha fatto riflettere molto e ho capito che la scuola non è obbligatoria neanche per avere una formazione, in quanto esistono anche dei corsi che è possibile fare, a pagamento ma sicuramente molto meno costosi, per aumentare la propria formazione, e ho già fatto un corso in tal senso.
    Penso che per lavorare siano necessarie soprattutto molte conoscenze di marketing e tanto spirito di iniziativa.
    La dimostrazione è il fatto che dopo che ho aperto questo thread mi sono data tantissimo da fare e sono arrivati 3 clienti assieme, non me li ha mandati nessuno, mi hanno trovata loro tramite Internet, e uno tramite passaparola di un altro.
    E adesso a settembre riprendo a lavorare con i gruppi.
    Anche i partecipanti ai gruppi qualche volta fanno passaparola.
    C'è da dire che non tutte le problematiche sono così gravi da richiedere necessariamente una psicoterapia.
    E comunque come diceva Duccio nei thread precedenti, lo psicologo può fare anche terapia psicologica, purché abbia le competenze.
    Ultima modifica di caramellina84 : 05-09-2014 alle ore 16.10.52

  12. #27

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Riporto la mia testimonianza di psicologa che ha deciso di non fare la scuola di specializzazione. Data la carenza di strumenti avvertita terminata l'università, ho deciso di formarmi frequentando un corso teorico-pratico centrato sul dare sia strumenti di comprensione profonda del comportamento umano e delle dinamiche relazionali e sia strategie di autopromozione per inserirsi subito nel contesto lavorativo. Mi sono trovata a fare questa scelta e ne sono veramente felice, mi ha dato strumenti validi e mi ha permesso di iniziare a lavorare già dal primo anno di corso. Sono pienamente soddisfatta della mia scelta e non tornerei indietro perché ha pienamente soddisfatto le mie aspettative e i miei bisogni. Per chi volesse saperne di più può contattarmi in privato, sarò ben felice di raccontare la mia esperienza più nel dettaglio

  13. #28
    L'avatar di crissangel
    Data registrazione
    11-09-2006
    Residenza
    Veneto [behind an unbreakable window]
    Messaggi
    2,896
    Blog Entries
    4

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da maria.pi Visualizza messaggio
    Per chi volesse saperne di più può contattarmi in privato, sarò ben felice di raccontare la mia esperienza più nel dettaglio
    Ciao

    intanto, se vuoi condividere le tue esperienze, senza per forza citare il corso (la pubblicità è possibile, ma nella stanza adatta, ossia "messaggio promozionale" ) puoi usare questo spazio pubblico per spiegare ad esempio l'ambito di intervento in cui ti sei formata e per il quale hai ricevuto strumenti sia teorici sia pratici per iniziare l'attività. Il forum, e discussioni come questa, servono proprio per questo: per scambiarsi informazioni, pareri, esperienze
    Sei un professionista? Servizio Supervisioni e E-book per professionisti

    Per la tua formazione post laurea, dai un'occhiata alle proposte di Opsonline:
    Corsi d'aula
    Corsi on line
    Webinar

    Regolamento Forum



    Innanzitutto, l'uomo normale è solo un'astrazione

  14. #29

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da crissangel Visualizza messaggio
    Ciao

    intanto, se vuoi condividere le tue esperienze, senza per forza citare il corso..
    Ciao, ho preferito dare la mia disponibilità in privato proprio perchè non è mia intenzione fare pubblicità
    Per quanto riguarda la mia esperienza quindi, senza scendere troppo nei dettagli, posso dire che il corso che ho frequentato mi ha permesso di imparare a fornire un servizio innovativo che ha molta presa sugli utenti e che mi permette di intervenire su diverse tematiche (le relazioni - coppia e genitori/figli – rapporti di lavoro, gestione dello stress ecc.) portando un cambiamento concreto alla vita delle persone e migliorando moltissimo la qualità della loro vita. Inoltre sono stata seguita passo passo sul come trovare i miei utenti a cui proporre questo servizio e come gestirli e seguirli nel tempo con attività di follow up e consulenza.



    Spero che la mia testimonianza sia stata utile.



    **messaggio parzialmente editato**
    ti chiedo la cortesia di non insistere nel lasciare il tuo indirizzo mail, per dare informazioni ad altri utenti puoi aprire un thread dedicato al corso nella stanza "messaggio promozionale" lasciando una mail ad uso e consumo di eventuali interessati. Questa discussione non è incentrata su un corso in particolare. Ti ringrazio per la collaborazione.
    Ultima modifica di crissangel : 21-09-2014 alle ore 22.45.32

  15. #30
    L'avatar di Haruka
    Data registrazione
    30-11-2001
    Residenza
    Montreal - Canada
    Messaggi
    12,887
    Blog Entries
    4

    Riferimento: Scuola di specializzazione sì o no?

    Citazione Originalmente inviato da maria.pi Visualizza messaggio
    Ciao, ho preferito dare la mia disponibilità in privato proprio perchè non è mia intenzione fare pubblicità
    Per quanto riguarda la mia esperienza quindi, senza scendere troppo nei dettagli, posso dire che il corso che ho frequentato mi ha permesso di imparare a fornire un servizio innovativo che ha molta presa sugli utenti e che mi permette di intervenire su diverse tematiche (le relazioni - coppia e genitori/figli – rapporti di lavoro, gestione dello stress ecc.) portando un cambiamento concreto alla vita delle persone e migliorando moltissimo la qualità della loro vita. Inoltre sono stata seguita passo passo sul come trovare i miei utenti a cui proporre questo servizio e come gestirli e seguirli nel tempo con attività di follow up e consulenza.
    Ciao maria.pi
    Mi permetto di intervenire in qualità di admin del forum per sottolineare il fatto che in realtà in questi messaggi stai facendo pubblicità a tutti gli effetti lo spostare la dinamica comunicativa in forma privata invece che pubblica, soprattutto dopo che il moderatore ti ha chiesto delucidazioni in merito, unito al fatto che pur essendo registrata dal 2009 hai scritto solo questi 2 messaggi, mi fa pensare che l'intento sia proprio quello di fare pubblicità a questo corso.
    Ti invito quindi a prendere nuovamente visione del regolamento che hai sottoscritto al momento della registrazione al sito, in particolare i punti relativi ai messaggi pubblicitari.
    Buon proseguimento a tutti

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy