Ciao a tutti, posso dire che questa "è la mia volta"...come nel titolo vorrei un vostro parere per capire i simboli che si ripetono, ovvio che mi son fatta un'idea, ma sento che mi sfugge qualcosa...
Ho fatto questo sogno qualche giorno fa, mentre ero in vacanza (al mare) a fine agosto.
Ho cercato di "trattenerlo" perché ci sono alcuni elementi che si sono ripetuti simili in altri miei sogni precedenti, forse il mio inconscio mi comunica "in codice"...qualcosa che ancora mi sfugge?
1) Sono sul terrazzo in una specie di baita-chalet (ricordo la struttura in legno) giornata splendida col sole e il cielo terso, con un po' di persone (non ricordo quali).
A un tratto vedo in cielo una specie di enorme "lampadario" luminoso (perché dietro c'è il sole), osservo con le altre persone per capire cosa sia e improvvisamente
si scompone...facendo cadere su un manto nevoso, cosparso di laghetti di acqua, dei delfini (**allego un'immagine per rendervi più chiaro come era), tutti ricadono nei laghetti, tranne uno che cade vicino a noi sulla neve (non si era fatto nemmeno un graffio), allora io e mio papà lo spingiamo in un laghetto vicino, lui prende un piccolo canale e raggiunge tutti gli altri...bello felice (così pareva) ovviamente nuotando.
Nel sogno ricordo che mi chiedevo da quando i delfini potessero stare in acque così fredde (?)...
A questo punto mi sono svegliata.
Riallaccio questo sogno a un altro fatto qualche mese fa...(marzo/aprile)
2) Sto guidando lungo una strada (una strada provinciale esistente, che va dal paese dove sono nata e vissuta fino a quando non sono andata a convivere, alla città, dove in quel periodo ho trovato lo studio che attualmente condivido con alcuni colleghi) senonché la strada un certo punto è lastricata di ghiaccio, perciò mi fermo perché ho qualche difficoltà, è notte o comunque buio, scendo dall'auto accostando e vedo che la strada è come una lastra di ghiaccio e neve...vedo arrivare dei fari, vedo questa seconda auto scivolare un po', nel sogno penso (non so perché) che sia per causa mia che la strada è in quello stato, per cui in un primo momento mi sento in colpa, ma poi penso invece che la seconda auto ha preso velocità e la persona sia arrivata prima all'appuntamento che aveva...(!)
A questo punto mi sono svegliata.
Anche in questo sogno ricordo di avere visto vicino a me la figura di mio papà / o di avere pensato di chiamarlo (non credo sia un caso, nonostante io sia sposata è sempre stato lui ad aiutarmi con la manutenzione dell'auto).
Il prossimo sogno invece risale a molto tempo prima (settembre 2011, e me lo ero scritto, confrontandomi con l'utente "giocherellone" che era molto presente sul forum in quel periodo, e che mi aveva fornito spunti di riflessione, però ecco che il sogno dei delfini, mi ha ricordato anche questo sogno più datato e il precedente)
3) E' sera, il cielo è grigio, neve per terra, tanta che cerco di fermarmi ma l'auto slitta, dalle vie laterali arriva dell'acqua, alta forse 20/30 cm, che fa delle ondine che tra loro si frangono e quasi istantaneamente si trasformano in ghiaccio, incredula del fenomeno e per sincerarmene, ed avendo poco controllo della guida, a causa del ghiaccio, fermo l'auto, la blocco col freno a mano e scendo, quindi osservo la via dal marciapiede, ma, essendo la strada lastricata di ghiaccio, arriva un'auto dietro la mia che la tampona; la mia auto parte da sola, spinta dal tamponamento, a forte velocità, prosegue dritta per la via davanti a sè, vedo così l'auto vuota di mio padre parcheggiata davanti al bar alla fine di questa strada (so che non è lì ma è andato con mia madre in un altro posto), la mia auto sfiora il retro di quella di mio padre, ed entra nel bar fracassando la vetrina, per fortuna non c'è nessun ferito, il gestore del bar, che -nel sogno- è un amico di mio padre -ricordo solo vagamente i capelli ricci e neri e un paio di occhiali da sole, vestito con una bandana stile reggae- non appare nemmeno arrabbiato o turbato dalla cosa, di fianco a me c'è un altro uomo (che non conosco, ricordo solo che ha barba e capelli rossi e avrà sui 40 anni, quindi pochi più di me), che avendo visto la scena si è affiancato a me già dal marciapiede, e si offre di aiutarmi a sbrigare le carte per il sinistro.
Ricordo che nel sogno penso "chissà dov'è mio padre, pazienza, sbrigherò la cosa da sola e poi gli spiegherò cosa è accaduto".
La cosa strana è che nel sogno non sono proprio la responsabile diretta dell'accaduto, ma comunque mi muovo in modo da rendermi tale (cioè vengo tamponata, la mia auto era ferma, eppure non vado a cercare "il responsabile" mi sento io responsabile -colpevole di avere lasciato l'auto ferma lì sulla strada!- ma è comunque la mia auto ad aver fracassato la vetrina...)
Nel sogno non sembra essere inverno, ma autunno, la via esiste realmente e anche il bar, è del paese dove abitano i miei e dove io non ho invece voluto vivere una volta potuto comperare casa.
Altri elementi: la mia auto era proprio la mia (era ai tempi, piccola grigio metallizzato) e l'auto di mio padre è proprio la sua come era nella realtà (tipo una berlina bianca) non ricordo che colore fosse o che modello quella che tampona la mia...
Ho un buon rapporto con mio padre, ragioniamo allo stesso modo (o mi ha insegnato a ragionare come lui?!) come persona l'ho sempre preso ad esempio, stimato e rispettato...insomma ci vogliamo un gran bene.
In quel periodo avevo appena aperto la partita iva, perciò avevo da poco iniziato a esercitare la libera professione.
Non credo sia nemmeno in caso che il terzo sogno mi abbia rammentato gli altri due...
4) stanotte ho sognato che mia madre guidava un TIR (già tanto se quida la sua "piccola" matiz..) e andando in retro distruggeva interamente una villetta io la vedevo dalla strada e pregavo non si fosse fatta male e allo stesso tempo al grosso danno economico...
So che ho scritto molto...ma spero che qualcuno mi dia ulteriori spunti di riflessione oltre quelli che mi sono già fatta su questi sogni, che mi rimangono impressi e sono così vividi da svegliarmi!







) come persona l'ho sempre preso ad esempio, stimato e rispettato...insomma ci vogliamo un gran bene.
Rispondi citando

