Scusate, cercherò di essere più attiva in questi giorni e di partecipare ai confronti. Sto cercando di studiare come una matta!
Allora, per quanto riguarda la Fanari, si è importante per lei la capacità di sintesi, ma cosa ancora più importante è l'italiano!!!! Evitate, me compresa, di scrivere periodi troppo lunghi, con 3 o 4 subordinate. Meglio scrivere come alle elementari!!!!!
Bene:
definizione e introduzione costrutto (mezza pagina)
2 teorie??? direi cenni di due teorie (una pagina)
applicazioni e strumenti "descritti" (mezza pagina)
più che sintesi direi schematici..
Io non conosco nessuno della commissione... non ho sostenuto esami con nessuno di loro
Io ho sostenuto un esame con la Fanari. Il giorno dell'esame lei sottolineò più volte di non superare 20 righe per ogni risposta. L'80% di noi non seguì le sue istruzioni....morale della favola abbassò i voti solo per questo motivo.
Quindi il giorno dell'esame di Stato bisogna assolutamente ascoltare quello che dice e vuole lei.
Con Prof. Carta ho sotenuto 3 esami, ma solo uno scritto. Allora, anche lui, per quanto mi ricordi, dava domande brevi e quindi bisogna assolutamente attenersi a quanto chiede, senza sforare o cadere in altri discorsi.
La Guicciardi non l'ho avuto come prof. ma è molto tranquilla e gentile. Basta scrivere cose intelligenti e non si avranno problemi....il problema è centrare l'argomento.
Però si.....morale della favola più che altro bisogna essere essenziali ed esaustivi.
Comunque sull'attenzione c'è una miriade di cose da dire....non riesco a districarmi in questo argomento.
Voi come ve lo state strutturando?
Il problema è che se parli di attenzione uditiva non hai spazio per parlare di quella visiva. Se parli di quella visiva devi chiedere almeno altri 2 fogli......
Tema Personalità
definizione
teorie: Eysenck e Big five, Bandura
Applicazioni: lavoro, sviluppo e clinica
strumenti: colloquio, osservazione, big five questionaire, 16pf di Cattel, MMPI-2
Come test io sto valutando di parlare anche del TCI di Clonninger. Se non lo conosci lo trovi in questa pagina sommariamente Clicca qui
Bèh sull'interazione caregiver bambino....non è che si potesse parlare tanto di test....ma nel caso di personalità secondo me l'argomento si presta largamente....anche perché basta pensare alla psicologia dei tratti e come l'obiettivo di questo test sia appunto mettere in risalto gli aspetti/caratteristiche non modificabili dell'individuo o ancora, in ambito applicativo, partire da quanto emerge dai test, in unione con il colloquio clinico, per creare i giusti impianti di intervento...Però, questo è il mio pensiero. Potete anche bocciarmelo in toto.
La figura del caregiver è l'evoluzione risultante dalle teorie dell'attaccamento... e, posso assicurarti che ci sono notevoli esperimenti a riguardo nonché test. Famosissimo: AAI per adulti e bimbi di Ainsworth e coll.
Siete sicure che a giugno non hanno chiesto metodi e strumenti?