Ciao, intanto benvenuto sul forum di opsonline
Mi sembra di capire che hai le idee abbastanza chiare e sei piuttosto consapevole di quello che vorresti fare e del tuo percorso futuro (nonostante l'età che generalmente porta con sè dubbi, ripensamenti ecc).. segno di una persona abituata a riflettere e a ponderare bene le sue scelte.
Mi sembra di capire che la facoltà di medicina con conseguente specializzazione in psichiatria sia una sorta di "ripiego" comunque seconda scelta per arrivare al fine ultimo quello di diventare psicoterapeuta. Inutile dirti, ma immagino tu lo sappia, che una facoltà universitaria necessita di un impegno grosso, complesso, lungo e impegnativo in termini di energie.. quindi fare qualcosa che non piace o in cui non ci si sente portati nè motivati è una scelta rischiosa, si rischia di finire in un moto di inerzia che porta o ad abbandonare o ad allungare molto il percorso in termini di tempo... oltre alla frustrazione di passare almeno 6 anni a studiare cose che non si sentono vicine. Quindi ecco, ci penserei bene e valuterei molto bene la possibilità di fare questa scelta andandomi a leggere programmi dei vari corsi , dando un'occhiata anche su internet ai testi proposti ecc...

Per quanto riguarda la seconda opzione di filosofia ad indirizzo psicologico potrebbe essere una buona idea ma devi informarti bene dell'equipollenza del titolo di studio, ovvero la triennale di filosofia ad indirizzo psicologico viene considerata equiparata ad una triennale di psicologia per permetterti poi di iscriverti senza dover recuperare molti esami o comunque in forma ridotta alla magistrale di psicologia clinica? Meglio sapere questa cosa per certo per non doverti trovare con una triennale in filosofia e poi non poterti iscrivere alla magistrale di psicologia clinica. Però ecco se il tuo interesse è la psicologia non so quanto una soluzione di ripiego (sia essa filosofia che medicina) possa esserti congeniale.. ricordati che per svariati anni dovrai studiare quelle materie... Fare qualcosa che non piace raddoppia l'impegno e la fatica.. poi che c'entra si fa tutto.. ma a che prezzo?

Inoltre come giustamente ha detto Lyanne a meno di richieste specifiche di alcune università la frequenza non è obbligatoria, conosco tanti ragazzi che si sono laureati da non frequentanti, chi viveva fuori regione a 800 km e veniva solo a sostenere gli esami, chi lavorava 40 ore a settimana e anche loro conoscevano il docente il giorno dell'esame... tutti ce l'hanno fatta e anzi, spesso i non frequentanti e soprattutto gli studenti lavoratori si laureano anche prima e con voti migliori degli studenti frequentanti ... anche solo per un fatto di maggiore motivazione.. Quindi a mali estremi meglio fare una facoltà a distanza, aiutandoti con opsonlime, con i social, stabilendo contatti con colleghi universitari... che qualcosa di quotidiano ma che piace poco... Tieni conto che questo stesso forum ha "laureato" centinaia di studenti che non potendo frequentare venivano a scrivere qui, nelle stanze delle singole città per chiedere consigli, creare gruppi di studio, parlare di esami e quant altro.
Oggi con i social network, mail ecc queste possibilità sono diversificate e ottime soprattutto per mantenere contatti estesi, duraturi e ampi.
Altra cosa, informati (come già stato detto) su borse di studio e possibilità in tal senso, spesso in caso di basso reddito danno agevolazioni come affitti e buoni per i testi universitari, oltre anche ad eventuali bonus per merito in base ad esami fatti durante l'anno e media voto.. Consulta bene ad esempio il manifesto degli studi della facoltà che ti interessa per valutare tutte queste opportunità e il sito dell'ardsu della città dove intenderesti fare psicologia.
Conoscevo un ragazzo calabrese che per motivi personali e di reddito non poteva trasferirsi dalla calabria.. fece tutta la magistrale ma anche mi pare parte della triennale da pendolare.... al secondo anno della magistrale c'era un unico corso a frequenza obbligatoria.. lui prendeva il treno e tre volte a settimana faceva su e giù dalla calabria, se i giorni erano consecutivi prendeva un b&b a 20 euro a notte.. e ce l'ha fatta.. Quindi ecco.. con la giusta motivazione e forza d'animo si può fare davvero tutto ..

Altra opportunità sono le università telematiche, sono organizzate e molto utilizzate per studenti che non possono frequentare... lezioni tramite web, dove ci sono i filmati ripresi dei docenti che fanno lezione, slide, materiali via mail .. insomma so che sono ben organizzate, certo manca il rapporto via a vis e manca l'interazione tipica che si ha in eventuali simulate ed esercitazioni, ma mi dicono essere comunque valide e si arriva a conclusione senza problemi. Per sentito dire conosco Unicusano, il progetto nettuno ma ce ne sono diverse... Non so tu di dove sei ma in ogni caso le università telematiche per forza di cose sono accessibili da ogni luogo

Come vedi le possibilità ci sono ... hai ancora un po' di tempo per pensarci, intanto informati e poi con calma scegli quello che è più adatto a te