Grazie non ci avevo pensato!!

Qui in italia purtroppo il tema è poco conosciuto, gli unici testi di riferimento sono o progetti fatti da associazioni che si sono organizzate per offrire questo servizio alla loro utenza, o volumi rivolti ai servizi sociali

diciamo anche che per come sono organizzati i servizi in Italia, il case-manager dovrebbe essere richiesto per le persone con autismo ma maggiorenni, prima ci dovrebbero essere i servizi sociali e la neuropsichiatria ad occuparsi di tutto questo peccato che poi nel concreto è sempre tutto più complesso e meno immediato
anni fa c'era stato un piccolo boom di interesse rispetto a questa figura, che sembrava essere "la novità risolutiva", anche dal punto di vista normativo poi come spesso accade l'interesse è andato scemando e ora sembra che nessuno ne sappia niente

Grazie per lo spunto, ora certamente cercherò meglio
a presto
Chiara