Anche io per un mio paziente facevo un certificato di questo tipo: carta intestata (nel senso che indicavo il mio nome, la mia qualifica e i dati presenti anche in fattura e nel timbro) e un testo del tutto simile a quello riportato da Lyanne, timbro e firma.
Mi è anche capitato di dover fare un certificato per persone a casa in malattia, in quel caso indicavo anche l'indirizzo in cui il paziente si era recato per la terapia.
A meno che non ci siano richieste specifiche, queste sono le indicazioni sufficienti perchè l'attestato sia valido agli usi consentiti.
Per il periodo: che la terapia sia conclusa conclusa sia oppure ancora in corso, indicare da quando a quando la terapia si è svolta indicando un giorno (se c'era un giorno fisso, o comunque più frequente, es: giovedì pomeriggio) e, se specificato da chi lo richiede, il numero di incontri o comunque la cadenza con cui gli stessi sono avvenuti








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