Calethiel = nome elfico femminile, come si può dedurre anche dall'immagine avatar. Anche nella vita reale donna.
Zizo13zizo? uomo o donna?
Detto questo, credo che con una periodo di riabilitazione di 1 mese e mezzo si veda poco o niente, io in genere i pazienti in trattamento li rivaluto dopo non meno di 6 mesi, a volte con gli stessi test, a volte con versioni parallele. Visto che su questi pazienti non devo pubblicare articoli quello che mi serve è vedere se c'è stato un miglioramento nella vita reale, se trovano beneficio dalla terapia. E il fatto che sia migliorato ad un test non significa che sia migliorata la funzione. Come dice psychocircus (sei diventato moderatore congratulazioni!) i test vanno interpretati, se il paziente mi va male alla figura di rey possono esserci molto spiegazioni, non necessariamente un problema prassico.
Detto questo, venerdì scorso al convegno sui centri per i disturbi cognitivi e le demenze (nuovo nome dei centri uva) si parlava proprio di come spesso negli studi i risultati vengono "abbelliti" per far apparire un miglioramento superiore di quanto è in realtà, usando ad esempio l'errore standard invece della deviazione standard, e che ora per confermare un miglioramento di un farmaco di vuole un cambiamento di 4 punti all'adascog e cambiamento adl/iadl. Ma anche questi sono criteri arbitrari. L'RCI si basa sull'attendibilità di un test ma alcuni test che utilizziamo hanno un campione normativo ridicolo, quindi quanto dobbiamo tenere in considerazione i risultati puri? Se un paziente è a -1.8 d.s. possiamo dire che è in norma? statisticamente si, ma molto probabilmente incontrerà difficoltà nella vita quotidiana.
Tutto questo per dire di non attaccarsi troppo ai numeri, ma di vedere il reale funzionamento del paziente







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