non la fa... succede spesso.. chi non la fa lavora senza farla.. non è certo obbligatoria ovviamente... è un più che sicuramente può dare un valore aggiunto.. Io la maggior parte delle persone che conosco hanno fatto la terapia personale se era prevista nel loro iter di scuola e/o quando ne hanno sentito il bisogno.. la supervisione in casi particolari quando riscontravano problemi o bisogno di un confronto..
Detto fra noi... la supervisione si può fare anche fra amici /colleghi... crei dei gruppi (che più che di supervisione chiamerei di intervisione) nella propria città e vi ritrovare a cadenza temporale per scambiarvi info su casi e situazioni professionali...discuterne e accrescere così il vostro lavoro e competenza... tutto aggratisse.
La terapia non possiamo farla? Un buon lavoro su se stesso, non sostitutivo e neanche paragonabile alla terapia personale in ogni caso, può essere fatto indagando le proprie emozioni, riflettendo sui propri stati d'animo, sulle proprie reazioni, scrivendo pensieri su un diario su quello che ci accade intorno e sulle nostre modalità di relazione con il prossimo.. Non sarà sufficiente e neanche sostituirà un percorso di terapia ma sicuramente è un buon modo per mettersi un po' in gioco e sviluppare una capacità di autoflessione e autoanalisi...