test filosofico
1) In un test filosofico, possono esserci risposte giuste o sbagliate? possono esserci delle risposte e credo che in questo caso non c'entrino i giudizi di valore, cioè la questione non deve essere posta su questo piano.

2) In un test filosofico, possono esserci domande giuste o sbagliate? come sopra

3) Secondo te, è giusto abolire il termine "indefinito" dal vocabolario? perchè? credo di no, in quanto esistono degli stati che non si possono definire

4) Il concetto di infinito, è solo un bisogno dei matematici e dei poeti? è in generale un bisogno dell'essere umano

5) Il 'niente', deve avere uno spazio ed un tempo per esistere? sì
Come definiresti il 'niente' e/o il 'nulla'? non lo definirei ma una volta per un attimo credo d'aver percepito il "nulla"...sensazione fantasmagorica...ma non ero drogata!

6) Osservando gli esempi fra le definizioni di 'niente' sul vostro vocabolario, date un valore per ogni esempio che va da 0(vero niente) a 10(bugia totale)....nn ho voglia di guardare adesso sul vocabolario...
Calcolate la somma dei valori degli esempi su il numero totale degli esempi.
Il risultato secondo te cosa misura?

7) Se ti dico: "sono sempre stato così e sempre lo sarò!", il sempre nel qui ed ora per te è presente? no perchè l'affermazione si rivolge al passato e implica il futuro, il qui ed ora implica il presente

8) Un tizio un giorno ha definito la 'sua' scoperta "buco nero", se l'avesse definita tipo "spazio libidinale" avrebbe e sarebbe cambiato qualcosa? è difficile stabilirlo...forse no nel senso che probabilmente avremmo inteso con spazio libidinale quello che ora intendiamo per buco nero...


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"Una volta fatta la domanda, non posso evitare di avere un' opinione"
G. Bateson




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