Ringrazio l'utente Ciagian per l'indicazione dell'esistenza di quest'altro Forum (risposta ad un mio messaggio di ieri in un altro Forum nel quale dicevo che la prospettiva che piu’ mi interessa di questo discorso sulla comunicazione è quella che accentra l’attenzione sul messaggio, ecc. ecc.)
Tento di vincere i 5 milioni di euro (che possono sempre servire). La scienza e' soprattutto una pratica, un metodo: e' possibile fare della comunicazione un oggetto di studio con metodo scientifico ? direi di si'. Oddio, dovremmo poi metterci a discutere su cosa sia metodo scientifico, ma si andrebbe troppo lontani. Diciamo che ci riferiamo al buon vecchio Galileo.
"E' più importante imparare a comunicare o semplicemente comunicare?" E' piu' importante mangiare una mela o imparare a mangiarla ? Prima si comunica (o si mangia) come atto spontaneo, poi si riflette sul comunicare (o sul mangiare), e poi si ri-comunica (o si ri-mangia), in modo diverso a quel punto. Come "diverso" ? Ci penso su.
E per oggi basta cosi'.
Bye







Rispondi citando
perchè il lavoro non ti piove come manna dal cielo ma si lotta per ottenerlo e si continua a lottare anche dopo... per mantenrlo... , ma alla fine l'unione fa la forza!non bisogna dimenticarlo mai!
Il ciclo di pensiero azione e riflessione sull'azione è continuo e si rinnova sempre solo se ognuno ci mette del suo... possiamo partire anche da un'esempio banale.. questo forum: tu tiri fuori un argomento ... (ci metti del tuo) io ti rispondo e come me tanti altri (ci mettono del loro) insieme dopo si collabora si analizzano i punti salienti , si cercano delle conclusioni, si agisce quando è il caso...
più o meno è così che funziona.... se per esempio a questo forum partecipassero tanti professionisti del settore dalla filosofia all'economia vedresti come il ramo di indagine si allargherebbe... e potremmo continuare all'infinito il dibattito
perchè di volta in volta ognuno di noi si sarà arricchito con le opinioni degli altri :
è il gioco del dare-avere
Questo non significa banalizzare la "comunicazione" come atto o come riflessione. Non possiamo non tener conto che i nostri mezzi comunicativi sono infiniti... potremmo citarne alcuni come i gesti i suoni, le parole, i silenzi, gli sguardi... etc...ma ci saranno sempre delle sfumature che appunto a seconda del contesto e del soggetto coinvolti acquisteranno una loro valenza particolare.
è il bisogno di comunicare che ti spinge ad imparare a comunicare, ma è anche vero che se impari a comunicare nel modo giusto rischi meno di essere frainteso
a questo proposito mi viene in mente la mia prof di inglese delle medie che ci costringeva a parlare in inglese anche per dire cazzate o esprimere bisogni di prima necessità...!!!!
il risultato era che tutti anche i più svogliati erano costretti ad imparare a comunicare per vivere.... proprio come succede se si fa una vacanza studio all'estero.
!!