due notti fa.
Eravamo soli in casa io e Matteo (mio figlio). Mio marito faceva il turno di notte. Come al solito Matteo si è addormentato sul divano ed io stavo lavorando al pc inframmezzando la mia attività con saltelli sul forum a leggere e scrivere.
Sono andata a letto quasi alle due del mattino. Nel lettone io e Matteo (Matteo da quando è nato dorme nel lettone).
Ho sognato, ovvero non ho sognato.
Ho pianto, con singhiozzi, lacrime, disperazione.
Al mattino sveglia poco prima delle sette avevo gli occhi in uno stato incredibile, gonfi e pesti. Mal di testa ferocissimo. Matteo si è svegliato e mi ha detto di aver dormito male si sentiva un braccio indolenzito.
Mi ha sorpreso (negativamente) questo sogno senza immagini, suoni, colori, storia e personaggi. Denso solo di un'emozione così forte da essere ingestibile se non urlata e singhiozzata. (netta è la sensazione di aver davvero pianto rumorosamente)
P.s. era la notte tra mercoledi e giovedi. Il mercoledi è il giorno della mia analisi settimanale.
Giovedi sono riuscita ad andare in ufficio ho sopportato il mal di testa fino a mezzogiorno senza ricorrere (come son solita fare) a nessun farmaco. Poi ho deciso di mettermi in permesso e andarmene a casa, non stavo malissimo ma proprio non riuscivo a restare in ufficio. Fastidio e insofferenza.
P.S. Per gli agex:
Mi piacerebbe davvero arricchirmi di commenti e riflessioni, credo si possa davvero riuscire a dialogare e confrontarsi.
Io le mie "sovrastrutture" le conosco un pochino. Il monitoraggio interno è una pratica con cui lavoro costantemente (i risultati però)
Pat







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Rispondi citando
Proprio 2 giorni fa, dopo una breve ma intensa discussione con mia madre, sono uscito a fumarmi una manciata di sigarette preso da un leggero mal di testa.
continuate pure.