Ci penso da qualche giorno, non voglio fare una discussione sulla politica di berlusconi, nè sui motivi per cui è sceso in campo [che domande, l'ha fatto per noi] nè sul suo governo.
O almeno, visto che in ogni caso è ben difficile scindere i discorsi, vorrei almeno che il fattore politico restasse il più possibile sullo sfondo.
Quello che mi interessa è il pensiero un po' pZcologico sul modo di fare politica e in particolare nel modo di fare comunicazione che ha lanciato Silvio. E se tutto questo ora sia davvero in declino e che la batosta elettorale ne sia stato un segnale.
A cominciare dalla discesa in campo [quella si] che silvio ha fatto andando fino a ballarò, che non è certamente un'arena nè facile, nè propriamente amica, andandosi a scontrare con un rutelli [ma anche i miei pesciolini potrebbero scontrarsi con successo con rutelli] e con d'alema [che per dirla come si dice dalle mie parti...è un bel figlio di buona pezza
]; mettendo fine al tempo dei "teatrini" , comunque di grandissimo effetto [ io giuro che lo avrei ascoltato parlare per ore, non fa una pausa, non ha un'incertezza, è chiaro, spigliato, persino simpatico] dove l'interlocutore [o piuttosto il pupazzino
] era Vespa o peggio Fede
Insomma...parliamone...visto anche che la prima cosa che ha detto berlusconi commentando le regionali, è stato che sarebbe tornato in campo SU TUTTI I MEZZI DI COMUNICAZIONE [e non si può dire che non abbia le possibilità di permetterselo] e rimettere in primo piano la SUA faccia per trascinare la destra di nuovo alla vittoria.







] nè sul suo governo.
] e con d'alema [che per dirla come si dice dalle mie parti...è un bel figlio di buona pezza
] era Vespa o peggio Fede 

).

)... ma per il resto... caro Angelus... io resto di questa opinione: "Ciao Berlusca, occupati di Mediaset, del Milan eccetera... e Buona Fortuna
però io la vedo così

