nooo!! la risata al momento delle condoglianze noooo!!!
questa che vi racconterò la uso con parsimonia nei miei rapporti sociali, ha sempre molto successo:
erano appena finiti i corsi massacranti all'università, io ed una mia amica, dovevamo tornare a casa. pioveva a dirotto, arrivamo alla stazione e scopriamo che il treno è arrivato già da 50 minuti, ma non può ripartire perchè il temporale ha buttato giù mezza linea e c'è bisogno che prima venga riparata. slaiamo sul treno e gli animi degli altri passeggeri cominciano a scaldarsi, si affacciano e iniziano ad urlare contro il macchinista ed il controllore che, entrambi a terra, cercano disperatamente di calmare la "gentile clientela". noi, poco interessate alla protesta, scegliamo uno scompartimento vuoto perchè vogliamo ripetere gli esercizi di statistica che avevamo appena studiato (la statistica e la psicometria...quanto le ho amate!!!). ad un certo punto la porta dello scompartimento si apre ed un giovane prete entra, si accomoda di fronte a me, saluta cordiale, apre la borsa di pelle e comincia a tirare fuori snakc di ogni tipo, inclusa una salsiccia...mangiucchia svogliato, mentre io e la mia amica continuiamo a parlottare di statistica, poi, all'improvviso sbotta: "e se recitassimo il rosario tutti insieme?". mi giro lentamente...ho paura di non aver capito bene e faccio "coooome???" lui ripete candido come un agnello "ma sìììììì, adesso diciamo il rosario tuuuuutti insieme" spalancando le fauci in un sorriso beato, come se mi avesse appena detto "adesso ti regalo due biglietti aerei per un meraviglioso viaggio"...io non sono credente, non ho mai recitato il rosario, non so neanche come si fa,,, comincio a borbottare scuse, a giustificarmi col fatto che ero stanchissima e non mi sentivo tanto bene e la mia amica ha pure le mestr...pardon, il mal di testa e non mi sembra il caso e così via. la mia amica annuisce convinta, ma lui non cede. il sorriso si spegne solo per un secondo, poi riattacca: "e se cantassimo delle canzoncine edificanti?" (tipo ostreria numero 1?)...lo guardo allibita e non rispondo, ma faccio "nonononono" con la testa....lui non demorde e sotto il mio sguardo più o meno così
, comincia a cantare "esci dalla tua terra e vaaaaaaaaaaaaaaaaaaa dove ti mostreròòòòòòòòòòòòòòòòòòòò"...a quel punto è troppo per me...gli scoppio a ridere in faccia e comincio a scusarmi per il mio ritegno, ma non riesco a smettere....ho le lacrime agli occhi....sto sudando..la mia amica cerca di contenersi ma cede e scoppia a ridere anche lei. il tipo sembra divertirsi un mondo, ma non è ancora pago. mi guarda e il sorriso si trasforma in ghigno misterioso, dal nulla se ne esce fuori con questa affermazione: "ma lo sapete che io vedo la madonna?"..."ehhhhhh?" facciamo in coro io e la mia amica "sììì la vedo sempre, adesso, ad esempio, è seduta vicino a te". io mi giro fisso lo sguardo nel vuoto e con un brivido comincio a spostarmi prima di ridere ancora...lo guardo e dico "o' ver' faje?" che tradotto dal sanscrito significa "davvero???"...lui ride convinto, io mi alzo, faccio alzare la mia amica, saluto con garbo ed esco dallo scompartimento a fumare (all'epoca si poteva ancora fumare sui treni)







). ad un certo punto la porta dello scompartimento si apre ed un giovane prete entra, si accomoda di fronte a me, saluta cordiale, apre la borsa di pelle e comincia a tirare fuori snakc di ogni tipo, inclusa una salsiccia...mangiucchia svogliato, mentre io e la mia amica continuiamo a parlottare di statistica, poi, all'improvviso sbotta: "e se recitassimo il rosario tutti insieme?". mi giro lentamente...ho paura di non aver capito bene e faccio "coooome???" lui ripete candido come un agnello "ma sìììììì, adesso diciamo il rosario tuuuuutti insieme" spalancando le fauci in un sorriso beato, come se mi avesse appena detto "adesso ti regalo due biglietti aerei per un meraviglioso viaggio"...io non sono credente, non ho mai recitato il rosario, non so neanche come si fa,,, comincio a borbottare scuse, a giustificarmi col fatto che ero stanchissima e non mi sentivo tanto bene e la mia amica ha pure le mestr...pardon, il mal di testa e non mi sembra il caso e così via. la mia amica annuisce convinta, ma lui non cede. il sorriso si spegne solo per un secondo, poi riattacca: "e se cantassimo delle canzoncine edificanti?" (tipo ostreria numero 1?)...lo guardo allibita e non rispondo, ma faccio "nonononono" con la testa....lui non demorde e sotto il mio sguardo più o meno così

PURTROPPO!) Tua madre è in casa?
). Allora io stavo aspettando davanti alal porta della vodafone e avevo un tailleur con un tubino molto corto e gli stivali, tutta pettinata e truccata bene per fare bella figura. Il mio ragazzo voleva salutarmi prima del colloquio, era in giro per lavoro con un suo collega della sua eta' e gli ha detto che dovevano passare per forza dalla vodafone perche' lui doveva farmi l'in bocca al lupo. 
