...pensavo, e per pensare ho avuto solo pochi secondi, (mia mamma guarda Psycho di là, dovrei preoccuparmi?) che mi piacerebbe leggere non tanto di sentimenti e passioni condivise quanto di vero romanticismo..mi spiego il romanticismo come lo intendo io è quello con le lacrime tra l'iride e le lenti a contatto, quello con il Moleskine pieno di cancellature e pagine strappate, quello dei treni e delle stazioni,.. quello degli addii insomma!
mettete su del Capossela o del Jazz e raccontate, scrivete le vostre epopee Bonapartesche!.
anche il silenzio saprà dire qualcosa..che magari vi va, bugiardi, tutto bene.
salute







....."MORBOSOooo"