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  1. #76
    Malkavian
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da LUTHIEN
    Io invece, da parte mia, trovo davvero fastidioso questo voler negare i diritti di un embrione per i propri comodi.
    Alla voce "I propri comodi" appartengono tutti i casi per cui una persona potrebbe decidere di abortire (dato che il mio post si riferiva principalmente all'aborto), suppongo.

    Tra cui (tanto per fare esempi pratici):

    potrebbe esserci rischio di perdere la vita per la madre (il mondo non è popolato da martiri stile Maria Goretti che accettano di morire di parto),
    il rischio di gravi malformazioni del feto (magari per via di una madre troppo vecchia o chissà che altro),
    un figlio frutto di uno stupro,
    un figlio di una ragazzina di 14 anni poco attenta,
    o magari di una madre minorata mentalmente (down o simili, ogni tanto se ne sentono di casi del genere) ecc. ecc.
    O, tanto per non cercare casi limite, potrebbe essere il caso di una famiglia che non ha la possibilità di mantenere un figlio per i più vari motivi e che magari quel figlio nemmeno lo ha voluto (il preservativo non è sicuro al 100%).

    "Il Signore l'ha mandato e ora te lo tieni" o "Al massimo non lo riconosci e lo lasci in ospedale" onestamente non mi sembrano suluzioni ottimali per ciascuno di questi casi.
    Sia ben chiaro che non dico che la soluzione ottimale sia invece abortire sempre e comunque: dico solo che a ognuno si deve lasciare il diritto di poterlo scegliere se lo ritiene necessario.


    E poi questo paragone con gli atti impuri mi sembra davvero insensato: ce ne corre tra l'assurdità degli *atti impuri* e la dignità della vita umana!!! Ci si attacca ad ogni cavillo pur di fare polemica contro la chiesa!

    Cavillo? Assurdità? Se uno dei Dieci Comandamenti dati dal Signore me lo chiami "cavillo"... o di recente sono state riscritte le basi della fede?

    Il concetto cattolico alla base della difesa dell'embrione non è forse che esso è un essere umano in potenza, e perciò stroncandolo si stroncherebbe sul nascere una vita, anzi peggio, si commetterebbe un vero e proprio omicidio dato che l'embrione possiede un'anima (che finirebbe nel Limbo, non essendo battezzata)?
    Ebbene, dato che un embrione consiste nell'unione tra uno spermatozoo e un ovulo, non sono forse anche questi "progetti di vita"?

    La mia non è polemica, polemica sarebbe fare degli attacchi sulla base del nulla; io mi baso sui fatti, chi può dire che la visione del Vaticano non è questa?

    Nei fatti la visione cattolica della questione non è proprio quella? Si chieda a un prete quale sia la posizione della Santa Sede riguardo al 6° Comandamento e riguardo alla fine delle anime dei non battezzati morti senza la redenzione dal Peccato Originale (quelli "non scritti sul libro della Vita" citati nell'Apocalisse di Giovanni, per intenderci).

    Se la Chiesa Cattolica e chi come lei difende gli embrioni basandosi su motivi religiosi (rispettabilissimi, sia chiaro) (tra cui "l'assurdità degli atti impuri"), cioè quelli sopraelencati, e non scientifici, non è certo colpa mia.

    Almeno però, si dovrebbe avere l'onestà morale e intellettuale di farlo apertamente, difendendo la legge attuale e/o attaccando quella sull'aborto apertamente.
    E non ricorrendo a squallidi mezzucci come indire un referendum "a ferragosto", magari da mezzanotte all'una mobilitando parrocchie e ragazzini a propagandare l'astensionismo "in difesa della vita contro le orde omicide" per fare mancare il quorum dei voti, per la vittoria di un no che altrimenti perderebbe di certo.

    Questa non è polemica contro la Chiesa, questa è la situazione dei fatti, e sfido chiunque a dimostrare il contrario.

  2. #77
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    grosseto
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    Originariamente postato da Malkavian


    Il concetto cattolico alla base della difesa dell'embrione non è forse che esso è un essere umano in potenza, e perciò stroncandolo si stroncherebbe sul nascere una vita, anzi peggio, si commetterebbe un vero e proprio omicidio dato che l'embrione possiede un'anima (che finirebbe nel Limbo, non essendo battezzata)?
    L'errore infatti sta proprio qui: credere che questa visione della vita sia solo dei cattoici: lo dico finchè perdo il fiato che nel comitato scienza e vita e nel movimento per la vita c'è un sacco di laici, tra cui anche medici e specialisti. Continuo a sottolineare quindi l'assurdità di chi vuole appioppare il diritto di difendere della vita ai soli cattolici. E poi il problema degli embrioni morti non è certo il fatto che la loro anima va a finire nel Limbo, come se la colpa della sua morte fosse sua, ma lasciamo perdere.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  3. #78
    Partecipante Assiduo L'avatar di BAGIULO
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    La spezia
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    Vota 4 Si Per La Vita

    VISTO CHE C'è CHI HA SFRUTTATO QUESTO SITO PER APPOGGIARE L'ASTENSIONE AL VOTO AL REFERENDUM IO LO FACCIO IN DIREZIONE OPPOSTA

    VOTA 4 SI
    AFFINCHE' QUESTA LEGGE SENZA SENSO SIA CAMBIATA:

    SAPETE COSA SIGNIFICA METTERE SOLO 2 O MASSIMO 3 OVOCITI IN FECONDAZIONE?
    PENSATE CHE 3 OVOCITI E SPERMATOZOI MESSI ASSIEME SIGNIFICHI AUTOMATICAMENTE 3 EMBRIONI? NOOOOOOO
    MAGARI FOSSE COSI SEMPLICE MA POTER FECONDARE SOLO 3 OVOCITI SIGNIFICA RISCHIARE DI ESSERE BOMBARDATI DI ORMONI E NON RIUSCIRE NEMMENO A FARE IL TRANSFER OPPURE FARLO DI UN SOLO EMBRIONE CON SCARSISSIME POSSIBILITA' DI SUCCESSO.....SIGNIFICA DOVERE RICOMINCIARE TUTTO DA CAPO OGNI VOLTA, 3 SETTIMANE DI INIEZIONI OGNI GIORNO, PRELIEVO OVOCITARIO IN ANESTESIA TOTALE E POI.........MI DISPIACE SIGNORA DI 3 EMBRIONI NEMMENO 1 SE N'è FECONDATO, SI RIMETTA IN LISTA TRA 5 o 6 MESI RIPROVEREMO...BELLO E'

    INVECE SE SI POTESSERO FECONDARE ALMENO 6 OVOCITI ALMENO UNA VOLTA CI SAREBBE LA SICUREZZA DI FARE IL TRANSFER E NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI CONGELANDO 2 O 3 EMBRIONI CI SAREBBE LA POSSIBILITA' DI RIPROVARE SENZA SOTTOPORSI ALLE CURE ORMONALI.

    QUESTA LEGGE IMPEDISCE IL CONGELAMENTO DELL'EMBRIONE (CHE A QUELLO STADIO NON SI PUO' ANCORA SAPERE SE DIVENTERA' VITA) PERO' IN ITALIA E' PERMESSO L'ABORTO DEL FETO CIOE' DELLA VITA NEL VERO SENSO DELLA PAROLA!
    SI DA LA POSSIBILITA' A CHI O PER SBAGLO O PERCHE' PER MOTIVI SUOI NON VUOLE PORTARE AVANTI LA GRAVIDANZA DI INTERROMPERE UNA VITA MENTRE A CHI LA VITA LA VUOLE DONARE SI METTONO I BASTONI TRA LE RUOTE...

    QUESTO E' EGOISMO PURO PERCHE' LA LEGGE SULL'ABORTO FA COMODO A TUTTI!!!!!!

  4. #79
    Malkavian
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da LUTHIEN
    L'errore infatti sta proprio qui: credere che questa visione della vita sia solo dei cattoici: lo dico finchè perdo il fiato che nel comitato scienza e vita e nel movimento per la vita c'è un sacco di laici, tra cui anche medici e specialisti. Continuo a sottolineare quindi l'assurdità di chi vuole appioppare il diritto di difendere della vita ai soli cattolici.
    Mai detto né penstato che sia SOLO dei cattolici.
    Ciò non giustifica però l'obiettiva indecenza di certe cose: dalla scelta della data (perchè non a settembre invece che in estate?), alla mobilitazione del Vaticano e delle parrocchie (che indubbiamente caratterizza la battaglia astensionista come prevalentemente cattolica), al fatto di usare una legge come Cavallo di Troia contro la 194, per non parlare poi dei manifesti col feto (non l'embrione) e sopra scritto "difendi la vita", sempre perché, ribadiamolo, l'obiettivo NON E' attaccare la 194.


    E poi il problema degli embrioni morti non è certo il fatto che la loro anima va a finire nel Limbo, come se la colpa della sua morte fosse sua, ma lasciamo perdere.
    Vallo a spiegare ai sacerdoti che fino a ieri hanno detto a tutti che se un bambino muore senza battesimo, non entra in Paradiso... in fondo la Bibbia non l'hanno mica scritta loro: è lì da leggere. Se poi questo concetto ti fa "asdare" come quello del 6° comandamento non è un problema mio: sono ateo.

    E in quanto tale per me non ha senso parlare di "persona" riferendosi a qualcosa che non ha nemmeno la benchè minima attività cerebrale/nervosa e cioè quello che si manifesta intorno al terzo mese e su cui si basa la tanto odiata 194.

    Comunque sia, se sei per il no, se credi che questa sia una legge giusta allora vai a votare NO. Astenendoti fai ciò che il Vaticano chiede, non ti stupire poi se passate tutti per Papa Boys integralisti.

    Per quanto riguarda poi un presunto "interesse disinteressato" del mondo religioso alla salute degli embrioni, ci crederò quando vedrò il Papa, il Vaticano e le parrocchie mobilitate con la stessa forza contro la vivisezione e gli esperimenti sugli animali: un gatto vivo con un radar impiantato nel cervello non soffre? E quelli su cui testano i profumi? Di quelli però non frega niente a nessuno, non mandano in giro i ragazzini a volantinare contro le multinazionali farmaceutiche e cosmetiche, non muovono i sacerdoti in chiesa e non si fanno i proclami alla domenica mattina in diretta: sono bestie, un'anima non ce l'hanno mica, anzi non soffrono neppure... e passi pure per matto a parlarne.
    Ultima modifica di Malkavian : 07-06-2005 alle ore 17.31.11

  5. #80
    Partecipante Assiduo L'avatar di BAGIULO
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    ...vi stò annoiando?

    probabilmente si

    ma questo è un argomento troppo importante che purtroppo tocca tante coppie e può toccare tutti noi che siamo giovani e non sappiamo cosa ci riserva il futuro e noi dobbiamo combattere affinchè questa legge sia cambiata perchè non ne possiamo subire le conseguenze senza dire la nostra.
    Una legge ci dev'essere è giusto che ci sia,
    ma non così, così significa togliere la speranza e aumentare la sofferenza di milioni di coppie che desiderano un figlio da amare

  6. #81
    Picciurina L'avatar di peperina
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    Luthien io sono cattolica praticante, vado ogni domenica a messa e anche il mio parroco ha detto di non votare, ma io lo farò ugualmente. Io rispetto la tua idea, ma la vera coerenza rispetto alla morale cristiana sarebbe rispettare non solo le cose che non ci toccano direttamente...in fondo aderire all'astensionismo cosa ti costa? che sacrificio porta nella tua vita? nessuno
    La vera coerenza sta nel rispettare tutti i comandamenti, per primo il 6°...non puoi parlare di cavilli, ha lo stesso identico valore di tutti gli altri...e chi non lo rispetta, sempre secondo la morale cristiana, è nella stessa medesima condizione di "peccato".
    Quello che voglio dire è che è troppo comodo professarsi perfetti cattolici nelle decisioni che suscitano clamore ma che non fanno parte della nostra vita quotidiana...
    e attenzione io sono la prima ad ammettere di non essere una buona cattolica e di essere debole
    Qual è la cosa più difficile a questo mondo?
    Vivere!
    Molta gente esiste, ecco tutto.
    (Oscar Wilde)

  7. #82
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    Originariamente postato da Malkavian


    Per quanto riguarda poi un presunto "interesse disinteressato" del mondo religioso alla salute degli embrioni, ci crederò quando vedrò il Papa, il Vaticano e le parrocchie mobilitate con la stessa forza contro la vivisezione e gli esperimenti sugli animali: un gatto vivo con un radar impiantato nel cervello non soffre? E quelli su cui testano i profumi? Di quelli però non frega niente a nessuno, non mandano in giro i ragazzini a volantinare contro le multinazionali farmaceutiche e cosmetiche, non muovono i sacerdoti in chiesa e non si fanno i proclami alla domenica mattina in diretta: sono bestie, un'anima non ce l'hanno mica, anzi non soffrono neppure... e passi pure per matto a parlarne.
    Questi sono problemi loro, per quanto ne so il Papa ha scritto varie cose e ha fatto vari discorsi sulla difesa della natura e degli animali. E per quanto mi riguarda a me frega molto perchè faccio anche parte della LAV (Lega Anti Vivisezione) e sostengo campagne per gli animali. Io rispetto la vita in ogni sua forma, sia formica, sia pianta o fiore, sia uomo, sia embrione.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  8. #83
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    Originariamente postato da peperina

    La vera coerenza sta nel rispettare tutti i comandamenti, per primo il 6°...non puoi parlare di cavilli, ha lo stesso identico valore di tutti gli altri...e chi non lo rispetta, sempre secondo la morale cristiana, è nella stessa medesima condizione di "peccato".
    Sarebbe interessante scambiare due parole con chi è cattolico praticante visto che in giro non ne trovo molti, ma non è questa la sede, per cui se hai voglia ti mando un pm. Non mi sono espressa esaurientemente riguardo alla parola cavillo, perchè mi riferivo ad una cosa ben precisa...
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
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  9. #84
    Matricola L'avatar di streghetta
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    concordo in pieno vuoi x esperienza vuoi x rispetto di ki non può donare la vita
    Il potere tende a corrompere, il potere assoluto corrompe assolutamente. Ama il tuo nemico: lo farai impazzire.

  10. #85
    L'avatar di Duccio
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    A prescindere dalle opinioni personali...questa non e' la stanza adatta....ti sposto la discussione nella stanza piu' idonea per questo tipo di argomenti

  11. #86
    Malkavian
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da LUTHIEN
    Io rispetto la vita in ogni sua forma, sia formica, sia pianta o fiore, sia uomo, sia embrione.
    Molto nobile e altrettanto condivisibile come principio generico, ma secondo me in questo caso questo principio di rispetto viene applicato in modo sbagliato: a volte tra due mali bisogna scegliere quello minore, e io tra difendere un embrione e permettere alla Scienza di migliorare la nostra vita sacrificandolo, scelgo il secondo "male". Cento persone, cento idee.

    Tornando al tema centrale della discussione, ho da poco ricevuto una email inoltratami da un amico, scrittagli da una sua amica che sta per dare la tesi sulla fecondazione assistita; l'email spiega le motivazioni, punto per punto per cui si dovrebbe votare sì.
    La riporto (chiedendo umilmente perdono per la lunghezza del mio post ) sperando di fare cosa utile per chiarire le idee a tutti, entrando nel merito dell'argomento e approfondendo un po'; poi mi piacerebbe sentire qualcuno che spieghi per quali ragioni (a parte il generico "difendere la vita") si dovrebbe votare no o astenersi.


    --- Inizio email (le parentesi sono scritte dal mio amico)

    ----- come sapete tra pochi giorni mi laureo e ho scritto la mia tesi sulla fecondazione assistita; sapete anche che tra poco ci sarà il referendum, e molti di voi mi hanno chiesto chiarificazioni al riguardo. Ho provato ad essere sintetica, ma non ho potuto scrivere meno di questo; abbiate cinque minuti di pazienza, perché è davvero importante.

    I quattro referendum chiedono di abrogare alcune norme contenute nella Legge 40/2004, e precisamente:

    1- il divieto di ricerca sugli embrioni; ciò che non viene detto è che nessuno pensa di fare strani esperimenti su dei futuri bambini!
    Esistono in Italia migliaia di embrioni non più impiantabili, perché vecchi o malati, che non potranno mai svilupparsi e che quindi potrebbero essere destinati alla ricerca; ricordate che quando si parla di embrioni a questo stadio ci si riferisce a poche decine di cellule in una provetta. La legge 40 dice che questi embrioni devono essere lasciati in provetta "fino alla loro naturale estinzione", perché questo significherebbe rispettare la loro dignità; in realtà è molto più rispettoso della vita umana sostenere la ricerca sulle cellule staminali, che costituiscono l'unica via per curare in futuro i tumori, il Parkinson, il diabete ecc., piuttosto che lasciar morire in una provetta le sole speranze di essa. Ricordate che: si tratta di embrioniche comunque non possono svilupparsi, e che così invece sarebbero utili e importantissimi per il nostro futuro; ormai tutti gli scienziati italiani, che in questo campo sono tra i migliori al mondo,lavorano all'estero - e noi compriamo a caro prezzo da quei paesi i ritrovati brevettati molto spesso proprio da italiani!; e infine,se da una persona adulta in punto di morte possono essere espiantati gli organi per salvare altre vite umane, per quale motivo delle cellule in una provetta destinate a morire non possono essere usate allo stesso scopo?

    2 - L'articolo 1 della legge; in esso si stabilisce che la procreazione assistita si può praticare solo per curare la sterilità, e solo se non esistono terapie alternative. Questo significa innanzitutto che le coppie non sterili ma affette da malattie genetiche non possono usare queste tecniche, come in passato, per concepire un bambino senza trasmettergli la loro malattia; significa inoltre che non si può richiedere direttamente la tecnica che si sa essere più idonea per il proprio caso, ma si deve passare prima obbligatoriamente per altre cure più "blande", come bombardamenti ormonali (che blandi non lo sono per niente). Quindi si sottopone la coppia e terapie non solo molto pericolose per la salute, ma anche inutili, perché stiamo parlando di persone di cui è stata già accertata la
    sterilità, e che fanno perdere del tempo prezioso.

    3- Il divieto di formare più di tre embrioni per ogni tentativo di impianto, l'obbligo di impiantare contemporaneamente tutti gli embrioni formati, e il divieto di conservazione degli embrioni; questa è una delle norme francamente più assurde della legge. Il legislatore ha deciso che gli embrioni non si possono più conservare in laboratorio, perché questo non è rispettoso della dignità di un organismo che la legge considera come una persona a tutti gli effetti; e quindi bisogna fare in modo che non si producano più embrioni di quanto necessario. Ecco la soluzione: per ogni tentativo di impianto si possono produrre al massimo tre embrioni, che devono essere tutti trasferiti in utero; se i tre embrioni non fossero sufficienti, i tentativi si potranno ripetere senza limiti.
    (parentesi - non della tesista: pare che impiantandone tre alla volta, ne muoiano di più per questo)
    Innanzitutto, non si possono stabilire per legge dei numeri, perché ogni donna è diversa dall'altra e solo il medico può dire quanti embrioni sono necessari per avere delle speranze di successo; tre embrioni poi sono quasi sempre troppo pochi, perché stiamo parlando di una donna sterile o infertile:quindi si dovrà ripetere tutto il procedimento da capo, di tre in tre fin quando non si riesce, e ogni tentativo di impianto implica una serie di interventi fortemente invasivi e pericolosi per il corpo della donna (senza pensare al trauma psicologico di dover affrontare una serie di fallimenti).
    Esiste anche la possibilità inversa, che tutti gli embrioni attecchiscano: a quel punto dovranno essere comunque trasferiti in utero, e quindi la coppia potrebbe ritrovarsi con una gravidanza bi o trigemellare e con il doloroso dilemma se abortire o meno.

    4- il divieto di fecondazione eterologa; la f. eterologa è la tecnica che consente alle coppie in cui l'uomo è completamente sterile di concepire un figlio grazie al seme di un donatore anonimo; è una tecnica che si pratica da decenni in tutto il mondo, e oggi l'Italia è l'unico paese che la vieta.
    Questo perché il legislatore ha deciso di tutelare il modello tradizionale di famiglia, basato sui legami di sangue; ma, a parte il fatto che questo è un concetto non più rispondente alla nostra realtà sociale, le conseguenze di questo divieto si stanno rivelando molto pericolose; le coppie italiane non hanno mai smesso di praticarla: i più ricchi possono andare in Spagna, Francia, Inghilterra ecc.; ma tutti gli altri si stanno dirigendo verso paesi come la Bulgaria o l'Ucraina, più economici ma con standard di sicurezza igienica e sanitaria molto bassi. E cosa ancor più grave, si è sviluppato ormai grazie a internet un fortissimo mercato nero: vere e proprie banche clandestine in cui abbondano le offerte di seme a pagamento; gli affari vanno alla grande, ma non c'è alcuna garanzia sulla provenienza di questo seme e soprattutto sulla salute dei donatori, che potrebbero anche essere sieropositivi o affetti da malattie veneree.
    Se passerà il referendum si potrà ricominciare a praticare l'eterologa nei centri autorizzati, dove sarà al sicuro la salute delle donne e dei loro bambini.

    (parentesi non della tesista: ho lavorato in uno studio medico e già prima di questa legge erano stati succhiati i risparmi di molte coppie da cliniche abusive che promettevano fertilità a pagamento, ora si passerebbe dal già esistente problema della disinformazione - non esistono elenchi delle cliniche riconosciute - al mercato nero dell'insicurezza. Non ci mina socialmente più quello?)

    Ora sapete più o meno di che si tratta, e quindi il vostro voto, qualunque sia, avrà un senso. Aiutatemi a far circolare questa e-mail il più possibile, penso che molte persone abbiano voglia di saperne di più; non è una catena e io non ci guadagno niente, se non la soddisfazione di dare un senso a tanti mesi di lavoro.

    Vi abbraccio,
    Diffondete la lettera

    ---- Fine lettera


    Inutile dire che sono pienamente d'accordo con quanto sopra.
    Attendendo smentite e argomentazioni di pari peso da chi sostiene il contrario, chiudo e saluto.

  12. #87
    Ehm, c'è già un altro thread aperto con un sacco di interventi (e anche uno chiuso). Il thread continua lì
    ...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

  13. #88
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    1) Il primo referendum chiede che sia permessa la sperimentazione sulle cellule staminali embrionali per consentire la guarigione da malattie gravi e attualmente incurabil quali l'Alzheimer, il Parkinson, il Diabete, le Cardiopatie, i Tumori. La raccolta delle firme è stata effettuata con l'inganno perché ad oggi non esiste in tutto il mondo un solo caso in cui malattie dell'adulto siano state guarite usando cellule estratte dall'embrione in provetta. Al contrario negli esperimenti su animali le cellule staminali embrionali si sono rivelate cancerogene. Viceversa grandi traguardi ha compiuto la scienza usando le cellule staminali dei tessuti "adulti". Non è lecito uccidere milioni di vite per la sola ipotesi di salvarne altre, visto che appunto non ci sono prove convincenti del successo di questi metodi. Da anni si sa che le staminali prelevate da viventi allo stadio embrionale provocano crisi di rigetto e forme tumorali nei pazienti che le ricevono (Vogel, in “Science” 2000, p. 1418). L’uomo allo stadio embrionale sarebbe destinato ad un’azione di solidarietà con chi soffre. Ma perché un’azione possa dirsi solidale è necessario che chi la compie paghi di persona e non che faccia pagare ad altri. Ora nel caso proposto sono dei biologi o dei ginecologi che destinerebbero alla ricerca dei propri simili allo stadio embrionale, senza che questi ultimi possano dire nulla. Questa è la contraddizione più assurda che io abbia mai sentito!!!
    2) Con il secondo quesito si vuole permettere alla coppia di ricorrere alla fecondazione assitita anche nel caso che non ci sia accertata sterilità, quindi impossibilità a procreare, con la possibilità quindi di evitare nascite di figli con anomalie genetiche. E’ vero che la diagnosi genetica preimpianto permette di scegliere gli embrioni “sani” e di scartare quelli “malati”, nel caso in cui i genitori siano a rischio di generare figli affetti da una malattia genetica. Ma è altrettanto vero che questa procedura introduce e giustifica il principio della selezione eugenetica. Si dà l'impressione suggestiva di volere tutelare la salute del figlio, ma siccome il figlio tutelato non è quello reale ma quello virtuale, non si difende in realtà alcun figlio, ma la propria volontà di averne uno conforme ai propri desideri, sacrificando a questo obiettivo, per tentativi successivi, tutti i figli reali difformi che venissero nel frattempo. Questo “aiutare” chi è affetto da malattie geneticamente trasmissibili ad avere figli sani significa selezionare i suoi figli allo stadio embrionale. Ad esempio gli embrioni talassemici sarebbero buttati e quelli non talassemici sarebbero trasferiti in utero. Ma che medicina è questa che uccide il malato? Da almeno 20 anni è possibile curare il feto umano affetto da talassemia con il trapianto di midollo osseo. Questo è il vero aiuto che posso dare alle coppie talassemiche. Riguardo alla crioconservazione essa ha minor efficacia circa l’attecchimento della gravidanza e pone il problema del destino degli embrioni congelati (morte, abbandono, ricerca).
    3) L’embrione, secondo la Legge 40, gode degli stessi diritti di una persona. Il diritto alla salute della madre deve essere sacrificato al diritto all’integrità fisica dell’embrione. Il principio del referendum sancisce una discriminazione tra gli esseri umani in base ai tempi del loro sviluppo (un embrione vale meno di un feto, un feto meno di un bambino, un bambino meno di un adulto), capovolgendo l'imperativo morale che impone la massima tutela e il massimo rispetto di coloro che non sono nelle condizioni per difendere e manifestare la loro intrinseca dignità L’embrione è già essere umano sin dal momento della fecondazione. La scienza infatti dimostra che “Il piano corporeo dei mammiferi inizia ad essere posto dal momento del concepimento”. Comodo credere che l'embrione non vale niente, tanto è solo un ammasso di cellule. Ma in quell'ammasso di cellule c'è il programma di un individuo completo, unico e irripetibile, ma del quale noi vogliamo prenderci i diritto di disporre a nostro piacere.
    4) La fecondazione eterologa è un concetto simile ad uno sgabello con due gambe, cioè è destinato a cadere tanto quanto gli altri succitati. Con questa si vuole così sancire la fine della famiglia poichè il figlio è per metà della coppia e per l'altra metà di un donatore sconosciuto. In pratica il figlio avrebbe una sorta di genitore fantasma, vedendogli negata la possibilità di sapere chi è il vero genitore, con tutti i traumi psicologici e le rivalse in famiglia che possono susseguire ad una situazione del genere e alla posizine di secondo piano o di tappezzeria che sarebbe lasciata al genitore "putativo". Si minano quindi le basi della famiglia e quindi il suo equilibrio e valore interno.

    Spero di essermi per l'ennesima volta spiegata
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  14. #89
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    peripezie mentali
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    esprimo sinteticamente il mio pensiero:io credo in Dio sono cristiano cattolica non praticante ed ho un grande rispetto per la figura del Papaéinfatti nel 3d su di lui mi arrabbiai e lo difesi] però credo che la Chiesa proprio non c'entri nulla....cioè il credere o non credere....anche se si è r5eligiosi si dovrebbe in primis *rispettare il prossimo*e le sue scelte e nell ambito della sessualità,della vita di coppia e delle scelte che all'interno di questa vengono prese*nessuno*può e deve dire nulla [ovvio nel rispetto della vita altrui...ma se partiamo dall assunto che anche l'embrione è vita allora dovremmo abrogare anche la legge sull aborto....]
    libertà di scelta e possibilità di scelta.:evince:
    è giusto che la Chiesa dica la sua come noi diciamo la nostranon ci vedo niente di male...sta poi ad ognuno la facoltà di scgliere...non è che il prete o il Papa viene dentro l'urna
    la Chiesa esprime la sua posizione....
    io la mia:4 sì

  15. #90
    Partecipante L'avatar di marina555
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    4
    Originariamente postato da sunflower
    Quando si dibatte di etica, valori, fede, non si può arrivare ad un punto d'accordo e non ha una fine il cammino di chi si sforza di convincere l'altro.
    Se in questa sede gli interlocutori partono ciascuno da forti convinzioni e scelte, non serve usare parole, nessuno vorrà cambiare idea; credo sia fondamentale accettare questo dato di fatto.
    Parliamo di vita, embrioni, scelte e diritti. Esiste un primo diritto grandissimo: il rispetto della libertà. Ogni sostenitore del sì sarà pieno di repulsione e rabbia verso chi voterà no, e viceversa, perchè qui si parla di leggi forti e chi ha fatto una scelta, con coscienza, sul tema (come i partecipanti a questi 'dibattiti'), vive intensamente questo momento e ciò che ne verrà. Ma per quanto ognuno di noi, forte dei propri valori e desideri, etici, morali, laici, religiosi, legali, sia "arrabbiato" con chi non la pensa come lui, proprio perchè qui si parla di rispetto e libertà, non può non accettarlo e continuare a "urlare" verso chi è portatore di idee diverse.
    So che parliamo di cose forti, ma come il sì dovrà accettare il no e le sue conseguenze, deve accadere l'opposto.

    Tutto questo è sola una riflessione su come, inevitabilmente, i dibattiti a sfondo etico-religioso-politico non possano giungere ad un accordo:

    Per coloro che non credono nessuna spiegazione è sufficiente
    Per coloro che credono nessuna spiegazione è necessaria.

    Non è una frase a sfondo religioso, ma illumina sull'inconciliabilità di tesi ontologicamnete opposte.

    Un saluto, nadia
    hai parlato di libertà e di rispetto e il problema è prorpio questo
    chi vota si non obbliga gli altri a servirsi della fecondazione assistita, nè ad utilizzare le cure che verranno scoperte da tale scoperta
    mentre chi sceglie per il no obbliga gli altri a non potersi curare, a non poter avere figli, a farsi impiantare degli embrioni anche se affetti da gravissime malformazioni, l'assurdo è che poi però si può abortire, ma cosa è peggio per una donna un controllo pre impianto o un aborto?
    come si può decidere per gli altri?
    ognuno deve essere LIBERO DI SCEGLIERE, OGNUNO PER SE
    daltronde anche DIO CI HA DATO IL LIBERO ARBITRIO o no?

    E' veramente assurdo che si continui a discutere con una cosa del genere, secondo me questa legge è assolutamente anticostituzionale, lede il diritto alla libertà è solo una vergogna!

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