Originariamente postato da Haruka


il problema nn è quello che sta attaccato su un muro ma quello che la gente ha tra le orecchie. Una cultura laica in Italia è *IMPOSSIBILE* e lo vedi in tante piccole cose, anche solo parlando con altri commentando un tg.
E per laica nn intendo per forza contro la Chiesa: come tutte le cose ci sono cose giuste e sbagliate in tutto e prendere una posizione rigida è sbagliato.
Diciamo che io amo poco le parole assolutiste come impossibile, molto difficile diciamo?
Per laica io non intendo che non si possa parlare di fede o di spiritualità, meno che mai che non si possa parlare di religionI, senza che alcuna predomini o si arroghi il diritto di sentirsi la "giusta" "vera" e "unica". E' questa la mia idea di laico, non aconfessionale, ma asuperiore.