Io credo invece che, "la protezione dell'orticello" e "la promozione della professionalità" vadano di pari passo, debbano andare di pari passo, per varie ragioni.
Anzitutto credo sia evidente che profili psicoattitudinali e indagini di personalità (a vario livello e con vari strumenti) siano di competenza ESCLUSIVA degli psicologi. Questa è solo una parte del processo di selezione e di quello orientativo, ma credo che si debba lavorare molto affinchè "altri" la smettano di giocare agli psicologi, usando i test o il colloquio "come se fossero" psicologi. (cosa che purtroppo vedo fare da anni nelle mie esperienze di lavoro).
Per chi desidera lavorare in azienda o nell'orientamento esistono poi numerosi spazi di pertinenza ALTRUI (la gestione della contrattualistica o dell'orientamento informativo ad esempio), che possono diventare anche spazi per noi. Ad essi infatti afferiscono persone con lauree in economia, giurisprudenza, scienze politiche, lettere ecc... magari dopo aver fatto un master e/o uno stage.

Sto cercando aiuto per dare maggiore visibilità alle nostre competenze e ai nostri possibili ruoli.
Se qualcuno avesse voglia di fare qualcosa per provare ad aumentare le opportunità di lavoro per gli psicologi, guardi la discussione "psicologi e orientamento" e provi a portare un contributo. Anche piccolo....
grazie a tutti
Alice