ciao Lulla,
al di là di tutto, fa comunque piacere che si sia agganciata alla discussione una collega che conosce il settore e le sue criticità!
Concordo su quanto dici, sulla congiuntura sfavorevole a livello internazionale ed anche sul lento declino a livello nazionale. Concordo sul fatto che i soldi da investire nel medio e lungo siano sempre di meno e che quindi si cerca avere ritorni immediati con investimenti alle volte pure insufficienti...
D'altro canto penso che qui non si stia dicendo che questo settore riuscirà a colmare i problemi lavorativi degli psicologi
Di certo, come dice alessandro, non è mai stato valorizzato adeguatamente, come tutto il comparto turistico in generale...
L'Italia ha tutte le risorse necessarie per vivere di turismo (a vari livelli) ed anche lo psicologo può trovare spazi per proporsi.
Invito tutti a portare spunti e riflessioni nel forum del sito www.psicologiaturistica.it così cominciamo ad animarlo...
Non sappiamo come si svilupperà, ma certo è un'opportunità per condividere informazioni, conoscenze, esperienze ed anche quei famosi contatti informali (sinergia di rete) che tanto servono per agganciare una commessa
Buona giornata,
nicola









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