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Discussione: L'agorà dei sofisti

  1. #16
    agex
    Ospite non registrato
    E' comprensibile.......oddio, in realtà un senso c'è, si tratta di una parte dell'introduzione di un libro che ho scritto parecchi anni fa in cui si mescolano: una ricerca affannosa, una condanna all'istituzione religiosa, e l'esecizio puro (stile non-sense, appunto).
    Ma mi dispiace che tu te lo sia sorbito.........
    Se vuoi ti invio tutto il libro!!!!!:wink:
    Comunque.........mi sembra che tu sia un'esperta di sogni......(scusa il "mi sembra", ma in realtà non ti conosco bene...non vado mai nella stanza dei sogni.......), dunque ti consiglio di leggere "il grande sogno" che trovi nel thread delle foto, che è un capitolo di un libretto che ho finito da poco e che tratta di una crescita; in questo capitolo il risultato finale è solo....sognato, appunto! Ed è -a mio avviso- molto più gradevole alla lettura: il libro di cui sopra faccio fatica pure io, a GUARDARLO.....!!!:wink:
    Ciao!
    Ale

  2. #17
    Amus
    Ospite non registrato
    Io non credo di essere un'"esperta" di sogni cosa te lo fa pensare? Forse il fatto che co-modero la stanza dei sogni?
    No, no, io sono solo una che ama leggere (sia nell'accezione di leggere che in quella di ascoltare tramite la lettura :wink: ) chiunque abbia qualcosa da dire, o chiunque voglia dirmi qualcosa e in quella stanza, come nelle altre, si dice... e mi si dice. Che poi lo si faccia attraverso la narrazione dei sogni , che importa? E' sempre uno spunto per discutere :wink:

    Io, per la verità, non ho mai prestato troppa attenzione a quello che hai scritto perchè ho avuto l'impressione che volessi essere esclusivamente provocatorio. Con ciò non voglio dire che se leggo con maggiore attenzione :wink: capisco, voglio solo dire che se entro in possesso di una chiave di lettura, magari ci colgo qualcosa
    Comunque mi è venuta un pò di curiosità e adesso vado a leggere davvero
    :ciao2: :wink:

  3. #18
    Amus
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da agex
    .......oddio, in realtà un senso c'è
    Posso farti qualche domanda?

  4. #19
    agex
    Ospite non registrato
    No.

  5. #20
    Amus
    Ospite non registrato
    Ok.

  6. #21
    L'avatar di laura81
    Data registrazione
    11-10-2002
    Residenza
    Pavia
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    2,594

  7. #22
    agex
    Ospite non registrato

    Che vorrebbe dire sta faccia?
    Che sei sbigottita?

  8. #23
    L'avatar di laura81
    Data registrazione
    11-10-2002
    Residenza
    Pavia
    Messaggi
    2,594
    Originariamente postato da agex

    Che vorrebbe dire sta faccia?
    Che sei sbigottita?
    un pochetto!
    il fatto è che già lo ero quando ho cercato di capire il fine di questo thread...

  9. #24
    agex
    Ospite non registrato
    Devo dire, Laura, che hai risposto in maniera molto efficace, che tu ne sia consapevole o meno.........e per questo ti ringrazio, ora.
    Sempre ora vado a fare un pò di sacco, per rilassarmi e per uscire definitivamente da questo 3d andato decisamente O.T.!

  10. #25
    Innanzi tutto Saluto Raphael che conosco solo adesso e mi complimento con lui per la sua bellissima idea.
    Soprattutto quando dice:
    Citazione
    “La prima volta che un sofista si espresse a Roma in un monologo dai contenuti ineccepibili venne applaudito dalla piazza, e quando poi, con parole altrettanto convincenti e inattaccabili affermò l'esatto contrario di ciò che aveva sostenuto poc'anzi, venne malmenato dalla stessa piazza. I romani non erano inclini a queste stilose sottigliezze.”

    Come Carneade di Manzoniana memoria che fece 2 discorsi in contrapposizione tra di loro a distanza di un giorno

    Agex invece ha scritto
    Citazione
    E' solo che avevo voglia di scrivere, parole e parole che spesso nessuno legge (chissà perché !)! ED ERO CERTO, CERTISSIMO, CHE TU AVRESTI LETTO TUTTO ATTENTAMENTE

    Come disse Groucho Marx all’amico Peter
    “Ti ringrazio d’avermi spedito la traduzione completa dell’Ulisse di Joyce adesso mi ci vuole solo un libro per capire questo saggio”
    . :wink: :wink: :wink:
    Ma torniamo alla proposta di Raphael
    Sarebbe utile vedere quanto la logica dell’inganno dell’astuzia e del camuffamento vengono permeate nel nostro modo di essere
    Ps a questo proposito vi propongo una sfida.

    [La più celebre astuzia del folclore militare, è l’espediente del cavallo di Troia, impiegato quando la città cadde nelle mani dei greci, l’anno 1183 a.c.
    Questa astuzia spettacolare venne celebrata da Omero, Virgilio, Apollodoro di Atene, Dictys di Creta e Dares il frigio.
    L’episodio può sembrare banale al giorno d’oggi, ma nasconde un tema sottile, trattato per la prima volta intorno al 350 d.C. da Quintus Smyrnaeus nella sua opera La caduta di Troia. Trattasi del tema della forza contrapposta all’inganno, della pura forza della coercizione contro l’astuzia come alternativa per vincere.
    La situazione nella quale si trovavano i greci era la seguente: avevano impiegato dieci costosi anni nell’assedio crudelmente combattuto della città.
    Sembrava non esistere alcuna possibilità di uno sfondamento. A questo punto, l’aruspice Calcante riunì gli stanchi condottieri ed eroi greci e disse loro: “Finitela di percuotere con gli arieti queste mura! Dovete escogitare qualche altro sistema, qualche astuzia…Non possiamo prendere Troia con la sola forza e pertanto dobbiamo trovare qualche scaltro stratagemma”. A tutta prima, nessuno dei suoi compagni riuscì a trovare un piano soddisfacente. Poi il sempre astuto Ulisse, prese la parola. Propose: Se Troia deve cadere in seguito ad un astuzia, costruivano allora un grande cavallo nel quale si celeranno i nostri più formidabili guerrieri”.
    Ulisse chiarì il suo piano audace. Avrebbe posto il cavallo davanti alle mura della città, per poi incendiare l’accampamento, imbarcarsi e salpare…ma soltanto fino a subito al di là dell’orizzonte, ove avrebbero aspettato gli eventi. Il loro agente segreto, Sinone, si sarebbe affrettato a spiegare agli attoniti troiani che i greci avevano rinunciato alla vittoria, lasciando il cavallo come un’offerta per placare la dea Athena, infuriata in quanto essi si erano impadroniti della sacra immagine nella città. Si poteva prevedere che i Troiani avrebbero allora trascinato l’enorme cavallo all’interno della città, quale trofeo di vittoria. Nel corso della notte, mentre i Troiani, ubriachi e rimpinzati festeggiando, sarebbero scivolati in un sonno profondo, Sinone avrebbe acceso un falò, il segnale per richiamare la flotta greca, mentre i trenta guerrieri nascosti nel ventre del cavallo ne sarebbero discesi per fare strage e aprire le porte della città.
    Calcante approvò questo piano. Ma Neottolemo, il biondo e “avido di battaglia” figlio di Achille, ne fu disgustato. Egli così ragionò: Gli uomini coraggiosi affrontano il nemico faccia a faccia! Bandiamo simili pensieri di inganno e di stratagemmi”. Egli continuò a lungo a predicare, sostenendo che l’inganno era indegno degli eroi. In base ai criteri tradizionali aveva ragione, naturalmente, ed era molto greco. Non rientrava nelle abitudini ellenistiche ricorrere aglli espedienti ingannevoli in guerra. La fama di cui essi godevano presso gli dèi e presso gli uomini ne avrebbe sofferto. I soldati, tuttavia, anelavano più alla vittoria che ad altri sfoggi di eroismo e pertanto votarono affinché si costruisse il grande cavallo dell’inganno. E come previsto i Troiani abboccaronoe i greci presero la città.
    Ma come prevedeva Neottolemo, per sempre in seguito, anche le nazioni e in lungue allora sconosciute, gli incauti dovevano essere ammoniti: “Diffidate dai Danai anche se portano doni”.] (J. Barton Bowyer La meravigliosa arte dell’inganno Tasco Ed.)
    Qui sta la mia sfida (perdonate il preambolo lungo) a turno ognuno di noi prenderà le parti di Ulisse e di Neottolemo si può usare l’astuzia l’inganno (a qualcuno oggi potrebbe venire il mente il terrorismo internazionale) per raggiungere un obiettivo risparmiando le perdite del grande conflitto come dice Ulisse o ha ragione Neottolemo per cui una cosa del genere non è da greci e le cose potrebbero stare così.
    Portare argomentazioni in proposito e se potete citate le fonti o riportatene in stralci sul forum

  11. #26
    Vi siete gia arresi

  12. #27
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ezechiele
    Vi siete gia arresi
    Giammai!
    Ma siccome non ho una tariffa flat, quando sono online scrivo cazzate... per le cose serie e lunghe leggo e scrivo con calma offline...
    Ti pare che io proponga per arrendermi per primo? Non esiste...

  13. #28
    No ma è stato un massaggio dell'Ego abbastanza efficace
    Aspetto elugubrazione mentale

  14. #29
    Originariamente postato da Raphael
    Giammai!
    Ma siccome non ho una tariffa flat, quando sono online scrivo cazzate... per le cose serie e lunghe leggo e scrivo con calma offline...
    Ti pare che io proponga per arrendermi per primo? Non esiste...
    oddio a me a questo punto sembra tanto di si
    Peccato però ci tenevo tanto
    transeat

  15. #30
    Ospite non registrato
    Dunque, mi son preso tutto il tempo per pensare al tuo messaggio, però c'è una cosa che snaturerebbe un pò lo spirito del thread: nel caso da te proposto, nessuno avrebbe particolare difficoltà ad immedesimarsi in uno dei due personaggi, cercando di difendere le loro idee, per poi invertire i ruoli.
    La particolarità di ciò che ho intenzione di fare io sarebbe invece quella di togliere ai partecipanti la possibilità di attaccarsi alle loro convinzioni, costringendoli a negare ciò che pensano davvero. E il difficile sta proprio lì: avere delle convinzioni e riuscire a sostenerne l'esatto contrario.
    Spero così di aver tolto magari dei dubbi riguardo lo scopo del "gioco" (o "esercizio", se preferite).

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