• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 43

Discussione: aracnofobia

  1. #16
    letyzzetta
    Ospite non registrato
    Purtroppo si!
    Il fatto è che con altre forme di terapia (compresa quella farmacologica) puoi magari riuscire a prendere un ragno in mano. Stai pur certo, però, che poco tempo dopo svilupperai una fobia per qualcos'altro.
    Purtroppo se hai una fobia ci sono dei motivi ben più profondi di un ragno o di qualunque altro oggetto o situazione.
    Pur non essendo un medico, ai pazienti che mi consultano e che non possono, per vari motivi, sostenere un'analisi consiglio una terapia farmacologica piuttosto che un mare di chiacchiere che gli darebbero solo l'illusione di aver superato i problemi.

  2. #17
    Gladstone
    Ospite non registrato
    e quindi che vantaggi hanno a fare una terapia farmacologica?!?!

    forse se, come dici tu, il problema non si risolve che con l'analisi se non possono fare quella meglio il mare di chiacchere e l'illusione , non trovi?

    resta il fatto che non condivido per nulla quanto scrivi.... ovviamente si tratta solo del mio punto di vista (come il tuo, del resto...)

  3. #18
    letyzzetta
    Ospite non registrato
    Il vantaggio della terapia farmacologica rispetto al mare di chiacchiere è che hanno lo stesso obbiettivo (fare in modo che la nostra amica tocchi un ragno) ma ha un costo ed un impiego di tempo minore.
    Resto dell'avviso che entrambe non servono a nulla se consideriamo che la poveretta resta una persona con gli stessi problemi di prima di iniziare queste terapie.
    Se cominciasse un'analisi, l'analista non si interesserebbe esplicitamente al problema dei ragni e questo non perchè non crede che sia importante, solo perchè non crede che sia quello il punto. La fobia dei ragni sparisce senza che, talvolta, il paziente non sa neanche spiegare il motivo e tutto senza che debba toccarli in una seduta di psicoterapia (cosa che tra l'altro trovo assurda).
    Ma siete psicologi oppure ammaestratori di ragni? Volete parlare con i vostri pazienti della loro storia oppure volete che tocchino un ragno? Ma questo è un sito per psicologi o per veterinari?

  4. #19
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Sarebbe interessante leggere qualcosa a proposito di una qualsiasi dimostrazione scientifica che supporti l'idea dell'origine dell'aracnofobia nel meccanismo dello spostamento.
    Sarebbe inoltre interessante leggere qualcosa su una qualsiasi dimostrazione scientifica dello spostamento della paura dal ragno a un'altra cosa.
    Inoltre,e questo invece è dimostrato,i farmaci sono molto meno efficaci della terapia comportamentale nelle fobie specifiche;immagino che a proposito dell'efficacia della psicoanalisi nelle fobie specifiche non esista,come al solito,nessuna dimostrazione.

  5. #20
    Gladstone
    Ospite non registrato
    Il vantaggio della terapia farmacologica rispetto al mare di chiacchiere è che hanno lo stesso obbiettivo (fare in modo che la nostra amica tocchi un ragno) ma ha un costo ed un impiego di tempo minore.
    questa cosa non è vera!; inoltre i farmaci hanno delle cose che si chiamano effetti collaterali, le chiacchere (posto che per me non sono tali) no.
    La fobia dei ragni sparisce senza che, talvolta, il paziente non sa neanche spiegare il motivo
    fantastico, bellissimo e CONDIVIDO in pieno.
    Ma in quanto tempo? nel frattempo si tiene la fobia dei ragni? e non posso prima toglierla e poi andare a fare l'analisi che dici?

    e tutto senza che debba toccarli in una seduta di psicoterapia (cosa che tra l'altro trovo assurda).
    non è tanto assurda (da un riferimento pratico e dimostra l'efficacia del lavoro svolto) e comunque non è nemmeno indispensabile.
    Io non lo faccio mai anche perchè non è così facile recuperare un ragno ogni volta!

    Preciso ancora una volta che rispondo per dare un secondo punto di vista (non necessariamente migliore, solo diverso) e per dare qualche possibilità di scelta in più a questi poveri fobici!

  6. #21
    Gladstone
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Parsifal
    Sarebbe inoltre interessante leggere qualcosa su una qualsiasi dimostrazione scientifica dello spostamento della paura dal ragno a un'altra cosa.
    daccordissimo! io a questa cosa ci ho sempre creduto poco ma ammetto di non aver mai approfondito a dovere (nella letteratura) l'argomento.
    A nessuno viene in mente qulche titolo in materia da suggerire?

  7. #22
    letyzzetta
    Ospite non registrato
    Il povero Parsifal (partecipante super figo) o non sa leggere oppure pensa che la psicologia sia come la mineralogia o come la chimica.
    Noi studiamo qualcosa che, per definizione (psiche significa anima), non ha un corpo e difficilmente puoi pensare di applicare il metodo matematico per misurare quantitativamente qualcosa che non ha una materia. Cosa vorresti che qualcuno ti fotografasse il meccanismo psichico dello spostamento? che qualcuno ti fotografasse una rappresentazione da cui si dissocia l'affetto e si sposta su un'altra rappresentazione?
    Se ti interessa davvero sapere cos'è lo spostamento esistono montagne di testi che te lo spiegano... mi meraviglio che non te lo hanno spiegato all'Università dove, invece, ti avranno infagottato di balle statistiche...
    Noi non siamo delle cose che si misurano, o almeno non lo sono io.

  8. #23
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Per Gladstone:sono d'accordo e anzi vorrei aggiungere una cosa: la terapia farmacologica non è consigliata nè da sola,nè in associazione a una terapia comportamentale;è più efficace la terapia comportamentale senza farmaci,che diminuiscono gli effetti dell'esposizione.

  9. #24
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Originariamente postato da letyzzetta
    Il povero Parsifal (partecipante super figo) o non sa leggere oppure pensa che la psicologia sia come la mineralogia o come la chimica.
    Noi studiamo qualcosa che, per definizione (psiche significa anima), non ha un corpo e difficilmente puoi pensare di applicare il metodo matematico per misurare quantitativamente qualcosa che non ha una materia. Cosa vorresti che qualcuno ti fotografasse il meccanismo psichico dello spostamento? che qualcuno ti fotografasse una rappresentazione da cui si dissocia l'affetto e si sposta su un'altra rappresentazione?
    Se ti interessa davvero sapere cos'è lo spostamento esistono montagne di testi che te lo spiegano... mi meraviglio che non te lo hanno spiegato all'Università dove, invece, ti avranno infagottato di balle statistiche...
    Noi non siamo delle cose che si misurano, o almeno non lo sono io.

    Il povero Parsifal ha letto anche troppo a riguardo dello spostamento all'università;molti discorsi supportati da niente

  10. #25
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Per chi non si volesse affidare ad una psicoterapia analitica lunga e dispendiosa o ad un approccio cognitivo-comportamentale o tantomeno all'assunzione di farmaci può sempre ricorrere ad una psicoterapia breve ad approccio strategico.
    Sembra che nel 98 % circa di casi di fobie si ottengono ottimi risultati con una media di 7 sedute!

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  11. #26
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Originariamente postato da -Pandora-
    Per chi non si volesse affidare ad una psicoterapia analitica lunga e dispendiosa o ad un approccio cognitivo-comportamentale o tantomeno all'assunzione di farmaci può sempre ricorrere ad una psicoterapia breve ad approccio strategico.
    Sembra che nel 98 % circa di casi di fobie si ottengono ottimi risultati con una media di 7 sedute!
    Oh! questo è interessante!
    Fortunatamente esistono correnti,all'interno della psicoterapia,che si propongono di giustificare la propria esistenza (e le spese dei pazienti) con dei dati,oltre che con della metafisica

  12. #27
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975
    Originariamente postato da letyzzetta
    Il povero Parsifal (partecipante super figo) o non sa leggere oppure pensa che la psicologia sia come la mineralogia o come la chimica.
    Noi studiamo qualcosa che, per definizione (psiche significa anima), non ha un corpo e difficilmente puoi pensare di applicare il metodo matematico per misurare quantitativamente qualcosa che non ha una materia. Cosa vorresti che qualcuno ti fotografasse il meccanismo psichico dello spostamento? che qualcuno ti fotografasse una rappresentazione da cui si dissocia l'affetto e si sposta su un'altra rappresentazione?
    Se ti interessa davvero sapere cos'è lo spostamento esistono montagne di testi che te lo spiegano... mi meraviglio che non te lo hanno spiegato all'Università dove, invece, ti avranno infagottato di balle statistiche...
    Noi non siamo delle cose che si misurano, o almeno non lo sono io.
    Letyzzetta, mi sposi??!!!

  13. #28
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Eh bè certo,è normale che una persona faccia anni di terapia,magari 3 volte alla settimana,senza che nessuno si sia mai preso la briga di dare uno straccio di dimostrazione dell'efficacia della terapia stessa.Di certo questo è utile alle finanze dei terapeuti,forse meno a quelle dei pazienti

  14. #29
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
    Messaggi
    2,536
    Originariamente postato da letyzzetta
    Le fobie sono il frutto di un meccanismo di spostamento.
    Dunque dimentica i ragni che, come oggetto fobigeno, non sono altro che una sorta di contenitore.
    Se intendi non aver paura dei RAGNI segui il consiglio di alcuni e fai una terapia comportamentale o cognitiva, sei invece intendi superare la PAURA non hai alternative: o fai un'analisi (se puoi) oppure resta in casa.
    letyzzetta , non capisco se c'è differenza fra il "non aver paura dei ragni" e "il superare la PAURA dei ragni".

    Domanda: io persona, non posso avere reali problemi di relazione con un (i) ragno? Perchè deve esserci qualcosa di 'altro', di 'nascosto' dietro una fobia?
    Può accadere che i miei genitori mi dicano, con voce spaventata, di non entrare nella stanza perchè è piena di ragni (mostri, scarafaggi, lucertole, topi, alieni) e che io, inesperto del mondo e parecchio fantansioso, inizi a considerare l'idea che i ragni siano pericolosi e da evitare.. come quella stanza. Quante volte sentiamo la nonna rincoglionita che dice al nipotino di farsi il bagno a riva perchè ci sono gli squali o le meduse assassine?
    Naturalmente, ci sarà il bambino informato del fatto che la nonna spara cavolate a raffica, come naturalmente ci sara il bimbo che starà tutta la giornata a fianco della nonna a giocare con la sabbia e a immaginarsi che se dovesse fare una buca profonda fino a trovare l'acqua protrebbe spuntare lo squalo e amputargli la mano con tutto il braccio. Tornano a casa e la nonna contenta racconterà ai genitori che il figlioletto è stato un angelo!
    Se cominciasse un'analisi, l'analista non si interesserebbe esplicitamente al problema dei ragni e questo non perchè non crede che sia importante, solo perchè non crede che sia quello il punto.
    Dunque, se una persona viene a chiedere un consulto perchè sente di avere reali problemi con i ragni e l'analista parte dall'idea che non crede che quello sia il punto, non pensi che si prenda in giro la parola del cliente/utente già prima di iniziare? A questo punto, io paziente, potrei benissimo pensare che l'analista, dato che evita il discorso, ha più paura dei ragni di me.. come si chiama.. meccanismo di evitamento?

    Solo dopo parecchi anni di analisi finalmente si seppe che la nonna per non fare andare il nipotino a mare (per stare tranquilla) diceva che gli squali gli mozzavano gambe, braccia e tutti vissero felici e contenti.

    Storia non realmente accaduta. Tutti i personaggi e situazioni sono di pura invenzione. Gli animali della storia stanno bene e godono di ottima salute.

  15. #30
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Qualcuno potrebbe dirmi che tipo di farmaci vengono somministrati per il trattamento delle fobie?

    Personalmente non ho mai sentito parlare di terapie farmacologiche in questo ambito e l'unica cosa che mi viene in mente è che prendono lo sventurato aracnofobo e lo imbottiscono di lexotan fino alla remissione del sintomo!

    spero vivamente che non sia così...

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo

Privacy Policy