Sono in una spiaggia molto indaffarata nella costruzione di un terrario per il mio criceto... però mi manca del nastro adesivo allora il mio ragazzo vedendomi disperata mi dice: "vieni con me", e ci ritroviamo io, lui e una mia amica in un paesino (dove tra l'altro scrosciava di brutto)... entriamo in un negozio pieno di cose carine e io mi rivolgo a lui: "Ma queste cose costano tutte un occhio della testa!" e lui: "non ti preoccupare..." si avvicina ad un tavolo, prende in mano un mazzo di adesivi a forma di pesce che erano li esposti e subito, di corsa esce dal negozio. Io e la mia amica molto contrariate lo seguiamo, sempre di corsa. ( NB Nella vita reale ovviamente Federico non farebbe mai una cosa simile!)
Correndo, inciampo e rialzatami, la mia amica mi guarda e mi fa: "guarda che hai rotto un dente" mi guardo allo specchio e avevo uno dei denti davanti scheggiato. Lei però mi dice di non preoccuparmi, perchè "son tessuti che ricrescono!" (magari! ). Dopodichè mi ritrovo in una specie di jeep con la mia amica (la stavo accompagnando a casa, vive in campagna), lei è alla guida e prende una buca, sicchè si rompe la gomma e appaiono le nostre madri
che ci rimproverano per aver preso la macchina in una strada così brutta. Ma poi le tranquillizziamo e continuiamo il nostro viaggio. Arriviamo però, anzichè a casa sua, in un vecchio ed immenso edificio... una specie di scuola abbandonata, dove c'è un raduno di persone (ragazzi, forse scout) al quale prendiamo parte anche noi, con dei sacchi a pelo rimaniamo a dormire li. Ricordo solo la fila immensa per il bagno
e una pila di vecchie carte firmate da noi, tanti anni prima (indice che frequentavamo anche noi quel vecchio edificio come gli altri ragazzi, che non era insomma la prima volta che ci trovavamo li) e poi finisce il sogno.
La cosa più brutta di questo sogno è che all'inizio sulla spiaggia mi comportavo in modo davvero strano, molto infantile, e un mio amico mi rimproveravaanzi, ad un certo punto si è anche messo ad urlare...
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magari! ). Dopodichè mi ritrovo in una specie di jeep con la mia amica (la stavo accompagnando a casa, vive in campagna), lei è alla guida e prende una buca, sicchè si rompe la gomma e appaiono le nostre madri
che ci rimproverano per aver preso la macchina in una strada così brutta. Ma poi le tranquillizziamo e continuiamo il nostro viaggio. Arriviamo però, anzichè a casa sua, in un vecchio ed immenso edificio... una specie di scuola abbandonata, dove c'è un raduno di persone (ragazzi, forse scout) al quale prendiamo parte anche noi, con dei sacchi a pelo rimaniamo a dormire li. Ricordo solo la fila immensa per il bagno
e una pila di vecchie carte firmate da noi, tanti anni prima (indice che frequentavamo anche noi quel vecchio edificio come gli altri ragazzi, che non era insomma la prima volta che ci trovavamo li) e poi finisce il sogno.
anzi, ad un certo punto si è anche messo ad urlare...
Rispondi citando

Mi andava solo di raccontarlo... poi se ti colpisce qualche particolare se ne può anche parlare...