Il film di Saverio Costanzo è stato designato a rappresentare
la cinematografia italiana per il miglior film in lingua straniera
L'Italia candida "Private" nella corsa agli Oscar
ROMA - Private di Saverio Costanzo, prodotto da Offside, Istituto Luce e Cydonia, è stato designato a rappresentare la cinematografia italiana agli Oscar 2005 per il miglior film in lingua straniera.
La decisione è stata presa, con la maggioranza dei 4/5 (con il film di Costanzo che ha superato all'ultimo ballottaggio il film di Giovanni Veronesi Manuale d'amore), dal Comitato di selezione istituito
presso l'Anica, su invito della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, composto da Bernardo Bertolucci, Vincenzo Cerami, Dante Ferretti, Fabio Ferzetti e Paola Corvino in qualità di esperti, e dai produttori Pio Angeletti, Filiberto Bandini, Adriano De Micheli, Roberto Di Girolamo, Pietro Innocenzi ed Enrico Vanzina, in rappresentanza dell'Unpf-Anica e Angelo Barbagallo, Donatella Botti, Lionello Cerri, Roberto Cicutto, Rosanna Seregni e Sandro Silvestri in rappresentanza di Api.
"Sono stato presidente di Giuria a Cannes e a Venezia, ma è la prima volta che mi occupo di un film italiano perché possa partecipare a un premio importante come l'Oscar per il miglior film in lingua straniera. Il risultato mi soddisfa pienamente". E' questa la dichiarazione di Bernardo Bertolucci a conclusione dei lavori del Comitato di Selezione.
Le nomination per i cinque finalisti all'Oscar per il Miglior Film in lingua straniera, saranno rese note dall'Academy il prossimo 31 gennaio, mentre la premiazione dei 78esimi Academy Awards si svolgerà il 5 marzo 2006 al Kodak Theatre di Hollywood.
(29 settembre 2005 da Repubblica.it)
Il primo impatto è stato:"ma tu guarda le coincidenze.. è il figlio di Costanzo che c'ha mezza Roma in mano ed è ammanicato ovunque"
Il secondo impatto (ragionato) è stato:"Mah.. magari è bravo sul serio.. pensa quanta gente avrà il mio stesso dubbio"
Che ne pensate?









voglio sperare che sia soltanto bravura, tanto per non far ricadere le colpe dei padri sui figli come al solito...

mah, io spero che sia un bel film davvero!