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  1. #16
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    mi sta venendo l'idea che in psicologia la grinta (passione) e il sacrificio non sempre sono proporzionati ai risultati che poi si ottengono....

    uno spende milioni su milioni per ottenere una formazione di tutto rispetto e poi che ottiene?

    ottiene (nel migliore dei casi) che lavora come educatore in una comunità e ha, presso il suo studio, quei 3-4 pazienti irriducibili...

    insomma il tutto si traduce in poco + di mille euro guadagnati ogni mese...
    quando invece, per ottenere la sua preziosa formazione, ne ha spesi decine e decine di milioni...

    siamo troppi...ogni anno si sfornano centinaia di psicologi....

    rimango dell'idea che, se si vuole rendere la psicologia una scenza seria e che dia lavoro a chi la pratica, bisogna imporre un numero non chiuso ma chiusissimo :-/

  2. #17
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    Concordo in tutto, anche per il numero chiuso. Tuttavia è pur vero che tutti hanno il diritto allo studio, no? Magari si può essere più fiscali nele selezioni....durante l'iter universitario, cosa che spesso ho notato nn avviene affatto!
    Certo guadagnare 1000 euro al mese o poco più.....è dura, però mi sembra strano che sia così..sei sicuro? Non è che più pazienti hai , più guadagni?
    SAI CHE SO PER CERTO CHE , INVECE, GLI PSICOPEDAGOGISTI guadagnanano anche 2500 euro al mese? Comunque, nn abbatterti, è così in tutti i campi, studi, spendi un casino e mica è detto che recuperi quanto hai speso...Intanto questa è la situazione e se nn vogliamo soccombere dobbiamo "accontentarci" ....
    Anche inventarci più lavori.....cìè chi ha più micro attività, tutte compatibili legalmente, è solo gioco di equilibri di redditi dichiarati ( senza barare) Guardati intorno, fatti conoscere, anche come educatore per iniziare.
    SCUSA se te lo dico, capisco tua rabbia che anch'io provo spesso, però queli come noi che se la prendono restano indietro....E' UNA GIUNGLA..io mi arrabbio sempre meno orami, quasi nulla ed esco le unghia....i risultati, piccoli, ci sono..e goccia dopo goccia.....
    Buona vita a tutti!

  3. #18
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    io ho già parlato in altri forum di queste cose:....

    faccio l'educatore in una scuola elementare...

    alcune facoltà ti trovano lavoro prima ancora che ti laurei (vedi infermiera o fisioterapia), non è vero che è così per tutti i campi...

    + pz hai e + guadagni, ma è pur vero che se contiunua così avremmo uno psicologo per ogni abitante di roma!

    tutti abbiamo diritto allo studio, ma abbiamo anche ilo dovere di portare a termine il corso di laurea...la nostra facoltà poi è una specie di centro sociale, in cui ci si iscrive giusto per farsi due canne in compagnia (è chiaro che questo non vale per tutti, ma per una piccola minoranza si!)..

    le facoltà che funzionano bene sono quelle a numero chiusissimo...c'è + selezione, + serietà e anche + PROFESSIONALITà (che è poi la cosa + importante; infatti me ne infischio del diritto di tutti allo studio quando poi ogni anno la facoltà sforna centinaia di psicologi tra i quali ben pochi sono preparati alla professione)...

    io non me la prendo + ormai, ma cerco di cambiare strada...la psicologia è una specie di fogna (da un punto di vista lavorativo)...

  4. #19
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    Originariamente postato da sinonimo
    E' UNA GIUNGLA..io mi arrabbio sempre meno orami, quasi nulla ed esco le unghia....i risultati, piccoli, ci sono..e goccia dopo goccia.....
    goccia dopo goccia?

    ma scusa, uno che ha laurea in psi e l'abilitazione ha intorno ai 30 anni, giusto?
    ma quali goccie dobbiamo aspettare?

    ma dobbiamo aspettare i 40 anni per avere un misero stipendio?

    boooooo

  5. #20
    Partecipante Super Esperto
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    Veramente l'abilitazione si può avere anche un pò prima dei 30 anni: 5 anni di facoltà, uno di tirocinio, 6 mesi per esame di stato... fanno 25 anni e mezzo circa, facciamo 26 per arrotondare.
    E' vero che in questo mestiere i risultati si vedono con il tempo, l'esperienza e la rete di contatti... ma concordo pienamente che ormai ci siano più psicologi che pazienti!

    Il discorso del goccia dopo goccia lo sto vivendo anche io che ora, dopo quasi 5 anni dalla laurea, proprio intorno ai fatidici 30, sto conquistando i primi risultati (stipendio decente, o meglio decente se mi fossi accontentata di fare la psicologa e non mi fosse venuto in mente che volevo fare anche la psicoterapeuta, rendendo rinunciando ad una parte delle mie ore da psicologa per seguire le lezioni e ad una ben più congrua parte del mio stipendio per pagare la scuola), però io ho cominciato qualche anno fa, quando la Cattolica (che allora era l'unica facoltà di psicologia in tutta la Lombardia) aveva appena iniziato a sfornare i primissimi laureati...
    Così ho trovato lavoro non appena abilitata, mentre ora non credo proprio che riuscirei ad avere le stesse possibilità.

    Addirittura lo scorso anno, prima di iniziare la scuola, ho provato a mandare qualche curriculum per vedere se potevo trovare una situazione migliore: pur avendo una maggiore esperienza pratica rispetto alla situazione di neo-laureata (oltre 3 anni di esperienza come psicologa), un serie di titoli (mentre lavoravo ho potuto seguire perfezionamenti, master e corsi vari)... ebbene non ho trovato assolutamente nulla, nemmeno una risposta del tipo "cercavamo un profilo diverso".
    Non c'erano annunci per psicologi perchè per ogni posto che si libera ce ne sono a decine che si offrono e non rispondono nemmeno più perchè inondati dai curriculum.
    Dove lavoro ne arrivano una media di una decina alla settimana eppure non c'è nessun annuncio: leggono il nominativo nella lista delle sedi di tirocinio e inviano...
    Se avessi fatto così qualche anno fa probabilmente il mio curriculum si sarebbe perso nella marea che ci inviano e non avrei avuto la stessa fortuna...
    Vimae

  6. #21
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    io dicevo intorno ai 30, quindi potrebbero essere 26-27 così come 31-32...

    la tua testimonianza è preziosa...

    però mi stai parlando della lombardia...

    da bologna in giù lòa situazione è ancora peggiore!

  7. #22
    Partecipante Super Esperto
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    Lo immagino, perchè in Lombradia la prima facoltà di psicologia credo sia stata quella in Cattolica nel 1993, poi nel 1997 c'è stata quella in Bicocca, poi Pavia (o in contemporanea) e poi non so e non voglio nemmeno sapere.
    Conta anche che Torino è a circa un'ora e mezzo di treno da Milano e Padova a due ore e mezzo.
    Da Bologna in giù c'è Roma che era attiva ben prima di Milano (conosco persone intorno ai 40 che abitano e lavorano a MIlano come psicologi e sono andati a studiare proprio a Roma) e poi qui sul forum ne ho contate circa 10 da Parma in giù e 5 da Parma in su.
    Se poi si conta che in alcune città ci sono almeno due facoltà (a Milano ne abbiamo addirittura 3: Cattolica, Bicocca e San Raffaele): il diritto allo studio è importante ma a questo punto bisognerebbe forse slegare il diritto allo studio da quello al lavoro... ma come fare?

    E' ovvio che se mi iscrivo a psicologia, per 5 anni do esami di psicologia, faccio un anno di tirocinio, studio per 6 mesi per l'same di stato... come minimo mi aspetto di fare lo psicologo! Non faccio certo tutti questi sacrifici così tanto per passare il tempo!
    Se però più di quei posti di lavoro come psicologo non ci sono, forse l'idea di mettere un blocco prima sarà sì frustrante per chi aspira a fare questo lavoro e si ritrova a non poterlo fare per una questione numerica, ma se tanto la stessa questione numerica mi si presenta al termine del percorso... non è più frustrante essere bloccati dopo 6 anni e mezzo di studio e fatiche?
    E per trovarsi a fare cosa?
    Io ho sempre studiato psicologia e nella vita non so fare altro che questo, non possiedo altre competenze o conoscenze se non quelle legate al mio percorso di studi: se ora non potessi fare la psicologa cosa potrei mettermi a fare?
    Mi sembra un pò tardi per reinventarmi un altro lavoro, soprattutto dato che non so fare nient'altro...

    Il numero chiuso sarà forse impopolare ma forse è un pò come l'obbligo della cintura: sarà scomoda, sarà che ognuno di noi preferisce decidere per sè che far decidere un'istanza superiore... ma alla fine salva la vita (o dovrebbe).
    Vimae

  8. #23
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    Originariamente postato da Vimae

    Il numero chiuso sarà forse impopolare ma forse è un pò come l'obbligo della cintura: sarà scomoda, sarà che ognuno di noi preferisce decidere per sè che far decidere un'istanza superiore... ma alla fine salva la vita (o dovrebbe).
    brava, ottimo paragone...

  9. #24
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    MARCO 78!!!!! HAI RAGIONE LA PSICOLOGIA è UNA SPECIE DI FOGNA...NEL SENSO CHE SIAMO TANTISSIMI, CHE QUASI NN CI RICONOSCIAMO PIù TRA NOI....PERò IO CREDO CHE SIA DAPPERTUTTO COSì....TUTTE LE FACOLTà SFORNANO TANTI LAUREATI....

    GOCCIA DOPO GOCCIA..CERTO, è COSì! PER FORZA è COSì!
    CERTO CIò NN SIGNIFICA FOSSILIZZARSI ASPETTAndo che qualcuno suoni alla nostra porta dicendoci: laureato in ps? vieni, lavora cn noi, cercavamo te!

    Viviamo cn psicologia la nostra vita...muoviamoci in ogni campo, anche nn strettamente psicologico...mandiamo curricula, proponiamoci ad Enti, SCUOLE, asl nel piccolo anche...paesini..

    sfruttiamo ancora il nostro diploma.....

    IO lavoro col mio diploma innanzitutto, poi la laurea, certo, che vorrei sfruttare al meglio.
    qui al sud ci sono una miriade di psicologi nn ancora abilitati, altrettanti abilitati.....e tutti a fare master e simili. E' dura,troppo dura ma è la realtà.

    GOCCIA DOPO GOCCIA SCAVA LA ROCCIA.
    Parlo per esperienza, che lavoro quando mi chiamano a lavorare...senza la laurea però...che sarei potuta essere oggi col mio bello stipendio mensile sicuro..e invece...2 ostacoli enormi ( uno str...di commissario esami di maturità ha dato a me voto di...perchè era convinto che fossimo tutti cn voti gonfiati....beh, se avessi avuto anche 2 soli voti in più oggi sare lavoratrice a tempo indeterminato....! ; e poi a un esame di abilitazione...un voto in meno..uno solo per mia incertezza subito corretta, però lì....erano severi..troppo..oggi i voti si regalano...beh, se lo avessi avuto sarei una lavoratrice tempo indeterm......)

    MI sono rimboccata le maniche, alla soglia dei 30 mi sono ri-abilitata per 3 volte, mi sono laureata in psic e oggi mi sono iscritta ad un altro corso di laurea...
    Pazza? forse...ma devo farcela, io nn mollo per leggi del cavolo che bloccano assunzioni o per un commissario di maturità che ha giocato a fare l'arbitro cn gente che manco conosceva ( io pure a lutto da pochi mesi..so io come ho studiato pur cn medi alta sudatissima di anno in anno)

    Non avviliamoci o saremo persi e nn è giusto per noi stessi....
    Buona vita a tutti!

  10. #25
    Partecipante Esperto L'avatar di larowsky
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    io che sono sempre stata altrove..non so dove..di continuo via..
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    Originariamente postato da sinonimo

    Non avviliamoci o saremo persi e nn è giusto per noi stessi....


    giustissimo!!!!!

    xò che fatica....

    la cosa che più mi infastidisce e mi demoralizza è l'incertezza e la scarsa informazione in cui viviamo e ancora vivono gli studenti di psicologia....

    ad esempio...qualcuno di voi sapeva che senza esami di filosofia nel piano di studi non avremmo potuto insegnare?????

    che solo gli iscritti ad una scuola UNIVERSITARIA di specializzazione in psicoterapia possono accedere ai posti di psicologo nelle asl???

    etc...etc....


    io sono insegnante di ruolo nella materna da 6 anni...mentre ero iscritta all'università non mi sarebbe costato fare degli esami di filosofia...se l'avessi saputo....

    ma l'ho saputo dopo la laurea quando mi sono informata x l'iscrizione alla siss...
    adesso non posso chiedere il passaggio alle superiori...
    non posso partecipare ai concorsi xchè...lavorando....non posso frequentare una scuola di specializzazione universitaria(la frequenza è infrasettimanale) e devo optare x quella privata...

    insomma temo che rimarrò maestra d'infanzia a vita...

    e forse non devo nemmeno lamentarmi....

  11. #26
    Partecipante L'avatar di bambolina79
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    num, chiuso

    Ti sarebbe piaciuto se appena ti sei i scritto tu avessero fatto il num.programmato?Non credo,parli perchè ormai ti sei "salvato"e questo,per me , è egoismo al 100%nei confronti di tutti quelli che vorrebbero studiare e non lo possono fare per colpa di quelli che la pensano come te sul num.programmato!
    Giovanna

  12. #27
    Partecipante Super Esperto
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    Dato che quando mi sono iscritta io il numero chiuso già c'era e ho quindi fatto un test di ammissione con una probabilità non trascurabile di non passarlo (oltre 1300 iscritti per 300 posti, voto di maturità che contava al 50% ai fini del punteggio e io avevo un misero 43) penso di poter nuovamente intervenire per chiarire che il mio intervento (e forse anche quello di Marco) non era volto a mettere il numero chiuso per puro sadismo.
    Voleva essere inteso più come forma di tutela dato che, almeno a livello di lavoro, sembra comunque esistere una disparitò considerevole fra quantità di possibilità lavorative (non molto alta perchè non c'è una grande richiesta) e persone con un percorso di laurea idoneo (cioè psicologi).
    Visto che questo dato non viene mai saputo prima di iscriversi all'università ma ci si scontra solo al termine di un lungo e faticoso percorso di studi, il rischio è quello di non dire di no prima per dirlo comunque dopo, quando però hai "speso" tempo ed energie a prepararti per un lavoro che tanto non farai (veramente non scherzo quando dico che a volte ci sono più psicologi che pazienti: chiedete ad un analista se abbia più pazienti-pazienti o più pazienti-studenti specializzandi).
    A quel punto spesso è troppo tardi per investire in un'altra strada (cosa faccio mi laureo una seconda volta in una facoltà diversa a 25 anni? E cosa faccio, lo studente a vita?) e la frustrazione di non poter fare una cosa su cui si è investito a livello sia di fantasia (mi immagino quando sarò psicologo) sia concreto (spendo soldi, tempo ed energie per diventarlo) forse è maggiore rispetto a quella di non poter fare una cosa su cui finora si è investito solo a livello di fantasia (vorrei fare lo psicologo).

    In molti post, inoltre, noto una gran confusione su quello che lo psicologo fa negli stessi studenti o neo-laureati, perciò l'investimento di fantasia rischia anche, a volte, di essere costruito su basi fittizie.
    Smettere di aprire facoltà di psicologia in ogni ateneo perchè la psicologia "tira" e questo significa soldi che arrivano come tasse di iscrizione, acquisto di libri e quantaltro, permetterebbe forse di ristabilire un maggior equilbrio fra domanda e offerta, di avere un insegnamento più pratico e concreto (prova a fare delle cose pratiche, tipo role-play o esperienze dirette con 300 studenti alla volta) e meno teorico-universitario permettendo di arrivare alla laurea più "formati ed informati" ma anche con prospettive lavorative più rosee (e dopo un percorso di studi impegnativo credo che tutti se le meritino).

    Dire sempre sì, se sai di non poter mantenere, non è sempre funzionale: se i paletti ci sono forse è meglio metterli prima che dopo.
    Vimae

  13. #28
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    Re: num, chiuso

    Originariamente postato da bambolina79
    Ti sarebbe piaciuto se appena ti sei i scritto tu avessero fatto il num.programmato?Non credo,parli perchè ormai ti sei "salvato"e questo,per me , è egoismo al 100%nei confronti di tutti quelli che vorrebbero studiare e non lo possono fare per colpa di quelli che la pensano come te sul num.programmato!
    tu pensa che nel 97 c'era un test di sbarramento che però non sbarrava proprio niente...anche chi non lo passava poteva comunque inscriversi....

    io non l'ho superato ma mi sono cmq avviato ai corsi...

    se fosse stato vincolante per me sarebbe stato meglio...avrei rinunciato alla psicologia, magari temporaneamente, e adesso sarei un ufficiale nelle forze armate, con tanto di stipendio fisso e pensione assicurata...alla psicologia (visto che cmq mi piace) ci avrei pensato intorno ai 40 anni... :-)

    esiste il diritto allo studio...ma esiste anche il diritto al lavoro...
    + siamo + il diritto al lavoro viene meno...

    abbiamo anche il DOVERE di terminare gli studi..la nostra facoltà è pregna di persone indegne di stare lì...

    non credo che se vai a infermieria, fisioterapia ecc ecc (dove prendono 30 persone all'anno) avresti il coraggio di parlare di egoismo al 100% , semmai parleresti di ottima organizzazione e di buone prospettive lavorative...

    io penso al mio futuro e dopo penso, semmai, a quello degli altri...
    chi afferma il contrario, o nega ciò che ho appena detto, rischia di cadere in una grossa ipocrisia...


  14. #29
    Partecipante Assiduo L'avatar di marco.78
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    VIMAE: brava, hai espresso in modo semplice e chiaro un concetto spinoso...

    DONI è una ragazza che ha partecipato in un altro forum...ha detto una cosa interessante: c'è molta differenza tra chi è ancora dentro la facoltà (cioè sta ancora studiando) e chi invece si avvia a trovarsi lavoro...

    i primi sono pervasi da ottimismo irrealistico (e io aggiungo da ipocrisia comunitaria del tipo: tutti hanno il diritto allo studio), i secondi da pessimismo realistico...

  15. #30
    Partecipante Esperto L'avatar di larowsky
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    io che sono sempre stata altrove..non so dove..di continuo via..
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    caro marco...io mi sono iscritta un anno prima di te....
    (ma non ricordo che il nostro fosse uno sbarramento fittizio....)

    anch'io ho fatto le prove x l'immissione....
    e ritengo siano giustissime....

    1) perchè se la struttura(e con ciò intendo aule...professori disponibili ad ascoltarti...computer...biblioteche) può accogliere solo 300 persone è inutile farne iscrivere 1000....ci ritroveremmo con 1000 ignoranti disoccupati...
    2)se non fossi passata...non avrei dato la colpa all sfortuna o ai raccomandati...avrei pensato di non essermi impegnata in fondo...e che in fondo forse non era proprio la strada x me...
    3)si chiude una porta e si apre un portone....


    ma comunque..si parlava d'insegnamento....
    xchè ritornare all'esame di ammissione....
    vediamo di informarci meglio sulle nostre possibilità di inserimento effettivo nelle scuole
    Carpe Diem



    La mia parte di letto in questa parte di vita
    il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il cuore
    so che è successo già che altri già si amarono
    non è una novità
    ma questo nostro amore è come musica
    che non potrà finire mai
    mai
    mai

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