grazie carlotta,sei stata davvero molto gentile.
vedi,non sapevo che avessi intrapreso una psicoterapia personale,questo già ha permesso di avere un assaggio di conoscenza di sè più approfondita e anche una visione più immediata della psicoterapia stessa. e poi a differenza mia tu hai un sacco di esperienze nel volontariato,nel lavoro che stai svolgendo..insomma...hai tante esperienze che ti hanno formato.
io proprio sto a zero. solo vita accademica,e tutoraggio per due semestri più un tirocinio da front-office. nient'altro,in termini di esperienze pratiche. da questo nascono le mie perplessità. la mia motivazione è molto forte,ma non avendo occasione di confrontarmi con persone che capiscano la mia posizione difficile (nemmeno colleghi,che sono naturalmente indirizzati al settore lavoro e organizzazioni quindi mi vedono come un'aliena "traditrice",mentre quelli di evolutiva,l'altro indirizzo che c'è qui a cagliari,non capiscono che il mio livello di approccio con la materia clinica è molto diverso dal loro,e questo genera in me sentimenti di profonda insicurezza sul da farsi),confido che la motivazione personale a diventare psicoterapeuta per lavorare sul disagio psichico non venga indagata ed accertata solo sulla base di esperienze pregresse (che io non ho,ripeto). speriamo speriamo.
grazie ancora.
p.s. sul denaro mi riferivo non a quello da guadagnare,ma a quello da investire!