CIAO, ti riporto quanto fattomi notare da un collega in un forum, spero possa esserti di aiuto, Emy.


Ha scritto Mattioli a proposito dei sogni ricorrenti:


"per esempio il sogno ricorrente di fare gli esami di terza media. Il desiderio rimosso è la sfida dell'esame che "in illo tempore" ha formato la rimozione (per es. nel cane di Pavlov mangiava la scodella piena di cibo con il cicalino che anticipava il pasto...) si ritrova nella veglia una esperienza simile dove il soggetto reitera la sfida dell'esame e con essa il piacere trucido (ovviamente non per tutti gli esami sono trucidi) per tanto arriva il segnale di pericolo: "stai attento reiteri il piacere della sfida dell'esame di IIIà media" ma il soggetto non elabora e dunque alla prossima volta che reitera la sfida il segnale o sogno ricorrente si ripresenta...per tornare al cane di Pavlov c'è il ritorno del rimosso, e allora quando vede la scodella vuota e sente il cicalino si lascia condizionare, ciò starebbe a signficare che nell'esperienza con la scodella piena il piacere era di sfida e non di soddisfazione del cibo, il condizionamento punta sopratutto sulla memoria del piacere trucido della sfida dove il cicalino ne è il rappresentante riconoscibile , come dire che nel famoso esame di terza media il soggetto l'esame lo ha superato contro voglia (per la componente trucida analogica) perchè gli interessava più il conflitto generazionale che non il superamento "strictu senso" della prova. Ciò comporta un perenne senso di insoddisfazione sulle cose della vita ritenute blande e banalis e non contengono il piacere delal sfida... dunque ciò lo espone continuamente al piacere della sfida diventando così il nucleo centarle dell'esistenza del soggetto...come dire non può fare nulla senza il condimento piccante del trucido...da qui il sogno ricorrente.................... "