sistemicamente parlando, a questa discussione mancava un punto di vista "altro" rispetto alla questione e cioè il satanista che racconta delle possessioni demoniache. Chi meglio del nostro italianissimo Marco Dimitri, fondatore dell' associazione "Bambini di Satana"? FONTE QUI
"LA POSSESSIONE DIABOLICA
Cosa ne pensa il satanismo della possessione diabolica? Favole nient'altro che favole, il Diavolo, i demoni non possiedono nessuno. Non esistono gli spiriti ma le energie ben stabilite e classificate usabili secondo le regole di una ferrea umana volontà. I fenomeni di possessione vengono classificati dalla psichiatria come forti disturbi della personalità. Se esaminiamo caso per caso i fenomeni di possessione, riscontriamo alla base persone con precedenti casistiche di esaurimenti nervosi, isterismo, crisi ossessive, crisi religiose, crisi affettive particolarmente marcate, solitudine, scarsa cultura intellettuale (in genere il fenomeno colpisce persone culturalmente povere). Queste persone trovano un'identità affermandosi possedute dal Diavolo. In soggetti con personalità marcatamente religiosa la paura del Diavolo può portare all'ossessione fino ad una simbiosi con chi fa paura: Satana. Il posseduto non gode di una luminosa coscienza ma si limita a soffrire, a provare repulsione verso gli oggetti sacri di culto: un rigetto, come uno che ha mangiato troppo e rigurgita. Che motivo avrebbe il Re delle Tenebre a possedere una contadinella della bassa padana? Che diavolo ci farebbe il Diavolo in un corpo per usare una terminologia più appropriata. Vuole la morte della persona? Ma le persone muoiono già col tempo. Che senso avrebbero strilli e convulsioni? Nulla. Pensarsi "posseduti" è più facile di quanto possa sembrare, oggi la malattia del duemila miete le sue numerosissime vittime fra tutte le categorie, in tutte le menti forti o deboli che siano.
Stiamo parlando della depressione, un fenomeno spesso tralasciato che viene vissuto come fosse un tabù, una vergogna sociale. Occorre evidenziare che ansiolitici ed antidepressivi sono i farmaci più venduti secondi soltanto agli antibiotici. La depressione la conosciamo tutti, a tutti capita un periodo "no" in cui si è svogliati e demotivati, quello che non si conosce sono gli effetti di una sindrome depressiva marcata, gli effetti che ha la malattia in questione. Uno, il più comune, è quello che la scienza psichiatrica chiama DAP (disturbo da attacchi di panico). Il DAP è come una personale maledizione, colpisce con sintomi molto antipatici che possono variare da persona a persona nella forma e nella durata. Gli effetti più comuni del DAP sono: sudorazione fredda, sensazione di morte, sensazione di svenimento, sensazione di soffocamento, depersonalizzazione (perdita della coscienza dell'IO) dissenteria, in pratica è una violenta crisi d'angoscia che assale all'improvviso.
Talvolta il sintomo è ripetitivo, talvolta è violento e si manifesta con un primo grosso attacco che lascia residui per diversi giorni seguito da piccoli attacchi. La persona che ne è colpita trova attorno a se soltanto angoscia, sensazione di morte, percepisce la realtà in modo differente dal suo solito, la sua casa non è più un luogo in cui si sente a proprio agio ma una minaccia di morte, la sensazione trasmessa dagli oggetti non è più la stessa si sente a disagio ovunque, si sente svenire in continuazione o ha la paura che questo accada all'improvviso, ha paura dell'infarto e ne accusa i sintomi, inizia ad evitare viaggi, uscite con gli amici, non si reca più al lavoro o a scuola. Inizia qui una ricerca della malattia, visite mediche su visite mediche, analisi su analisi con risultato negativo, nessuna malattia, nessun calo degli zuccheri, nessuna alterazione di alcun tipo. La crisi infastidisce anche il sonno con frequenti incubi, prende lo stomaco, l'intestino, non si vive più. Attenzione poiché questo sintomo non è raro, ne soffre una buona percentuale di popolazione, dallo scienziato al fornaio. Pensare di essere vittima di una maledizione o di una possessione quando si accusa questa sintomatologia è semplice.
Abbiamo avuto clienti che non riuscivano ad allontanarsi più di duecento metri da casa senza sentirsi morire, persone che giravano per strada con la bottiglia d'acqua per paura di soffocare all'improvviso perché sentivano la gola chiudersi come un nodo, che vomitavano anche l'anima quando varcavano la soglia del posto di lavoro, persone che non mangiavano più, che non riuscivano a camminare se non sorrette da una persona fidata, persone che vedevano il diavolo fra le pieghine delle lenzuola del letto, che tremavano di paura e piangevano chiedendomi aiuto, affermando di avere una maledizione o di essere possedute, persone tutt'altro che stupide posizionate socialmente, madri e padri di famiglia. Abbiamo indirizzato queste persone da uno psichiatra, facendo molta fatica a convincerle. Queste persone oggi stanno bene, trattamenti con farmaci ansiolitici ed antidepressivi hanno dato ottimi risultati, oggi il DAP si riesce ad interrompere con farmaci composti da alprazolam, imipramina, fluoxetina, clomipramina.
L'esorcismo effettuato su queste persone non fa altro che aggravare i loro sintomi. La disinformazione su questi fenomeni è enorme tanto che poche persone accettano di essere affette da una malattia psichica, preferiscono sentirsi possedute dal Demonio ed andare da un esorcista piuttosto che rivolgersi ad uno psichiatra perché andare da questo tipo di dottori significa vergogna, essere pazzi escludendo che la depressione sia una malattia da non sottovalutare. Curarsi non è da pazzi, curarsi è da persone intelligenti. Purtroppo esistono strutture ove vengono praticati esorcismi di massa, ove chiunque viene portato, bambini compresi. Le scene sono veramente penose, persone che si contorcono in preda ad isterismo, epilettici, depressi, queste scene le abbiamo viste con i nostri occhi e non possiamo che esprimere la nostra ferma disapprovazione. Come ogni cosa anche la depressione è bipolare ha due facce, l'altra faccia è la mania, uno stato psichico in cui la persona si sente estremamente euforica, scherza con tutti, organizza feste, spende anche i soldi che non ha, vive fino a mettersi nei guai seri."






