Ciao Mirko,
ma che ti salta in mente?!
Che l'antitesi della vita è la morte...si sa, e c'è poco da fare!
Scusa se glisso sugli inconvenienti che invece tu hai richiesto, ma il tuo post è davvero triste, e mi ricorda molto le riflessioni che facevo io quando due anni fa ho affronteto il mio primo lutto da adulta.
Perchè avercela con la morte? C'è e deve essere un campanellino che serve a farti pensare che non hai tutto il tempo di questo mondo per fare le cose, e forse se non ci fosse, non avrebbe senso prendere le "scimmie" a 20 anni, cercare un amore, pensare al futuro, vedere se qualche cosa di buono si può fare prima che suoni il gong finale!
Certo è che il pensiero della morte ci vanifica un po' tutte queste ambizioni, perchè uno pensa: e se domani quando cambio la lampadina ci rimango attaccato? E questo fa rabbia...
Ma io credo che gli inconvenienti di fare tutto alla rovescia, ci siano e come, pensa a com'eri 10 anni fa, ora sei una persona più grande, matura, che ha visto tante cose e che ancora tante ne deve vedere...io non credo che sarebbe lo stesso.
Cmq se ne vuoi parlare io sono qui.
Sara