Tattica giusta, strategia sbagliata
La stretta monetaria della Banca centrale europea, per quanto largamente anticipata dai mercati, suscita una serie di reazioni contrastanti. I più ottimisti vi leggono un segnale di ripresa economica imminente: la Bce attua oggi una stretta monetaria preventiva per evitare futuri rialzi dell’inflazione. I più pessimisti vi leggono invece la fine dell’era del denaro facile e predicono scenari difficili per le finanze pubbliche dei paesi più indebitati (ogni riferimento all’Italia è puramente casuale), nonché per le famiglie diventate più inclini ad accendere mutui sulla casa. In realtà, le decisioni delle banche centrali andrebbero lette con occhi più tecnici.
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Grazie Willy per avermi risposto - chè sapevo di poter contare sulle tue riflessioni-