Io ti ho citato delle fonti, non quello che insegna "la storia".Originariamente postato da samy
rispiego il mio pensiero....io non sono a favore della pena di morte,sono però a favore delle pene perchè cmq non si può prescidere società senza il rispetto delle leggi e chi trasgredisce deve essere punito....il fatto che mi si dica che senza pene ci sarebbero gli stessi omicidi etc...non sono d'accordo non mi pare che la storia insegni questo...inoltre ripeto che la pena non serve tanto a chi la sconta(non credo molto nella riabilitazione se non in casi molto rari e di crimini leggeri)ma alle persone che criminali non sono in quanto si dà loro l'idea che il "male"viene controllato che la "giustizia"viene fatta rispettare,che chi trasgredisce viene punito e chi è un'onesto cittadino premiato con la libertà...
In eraltà, se ti giri qualche stanza di quel sito che ho segnalato (che, si, mi piace molto) potresti vedere un'interessante simmetria fra il numero di armi che girano e il numero di delitti...
Per il resto, indubbiamete la pena ha una funzione protettiva nei confronti della società: da questo punto di vista la pena di morte e l'ergastolo han tutte le ragioni d'esistere. Fortunatamente vi sono anche altre funzioni: quella riabilitativa, che sappiamo funzionare poco, e quella punitiva, che francamente mi sembra l'unica conservata, seppure con eccezioni illustri.
Poi, siamo in Italia, dove per eliminare il pericoo di finire dietro le sbarre colui che puote quasi tutto quello che vuole depenalizza i reati per cui in altre nazioni si finisce dietro le sbarre....






