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  1. #16
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da laura81
    Io credo che non si possa avere il controllo totale sull'educazione di un figlio... esiste la scuola: il confronto con insegnanti e compagni... la tv e i media in generale, sui quali si può esercitare un controllo selettivo... ma non in ogni occasione!
    E poi bisogna tenere in considerazione che un figlio solitamente ha due genitori... e quindi l'educazione si spera che provenga da entrambi e non da un solo: quindi i due genitori dovranno cercare di venirsi in contro, senza imporre il modello educativo di uno o dell'altro genitore.
    Dire "sarò io ad educarlo" è corretto fin quando si ha la consapevolezza che "non sarò solo io ad educarlo".
    Si, ma tu hai divagato un pò, non accorgendoti che io ho risposto esattamente alla domanda ideologica posta da luras, ed il concetto della mia risposta è: non lascerò mio figlio a contemplare scene di guerra fino a quando non lo riterrò opportuno.
    E questa mia convinzione prescinde dal'esperienza di padre, dato che tale presa di posizione la manterrò fino a quando avrò un figlio, al quale non farò vedere le scene di cui sopra per il tempo che io reputerò poi opportuno (questo con l'esperienza). Semplice.

  2. #17
    Partecipante L'avatar di luras
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    07-01-2003
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    58
    Originariamente postato da Raphael
    Si, ma tu hai divagato un pò, non accorgendoti che io ho risposto esattamente alla domanda ideologica posta da luras, ed il concetto della mia risposta è: non lascerò mio figlio a contemplare scene di guerra fino a quando non lo riterrò opportuno.
    E questa mia convinzione prescinde dal'esperienza di padre, dato che tale presa di posizione la manterrò fino a quando avrò un figlio, al quale non farò vedere le scene di cui sopra per il tempo che io reputerò poi opportuno (questo con l'esperienza). Semplice.

    Ok ci siamo!
    Come sempre fra di voi trovo ottimi interlocutori!
    Ora la mia opinione (così cara Laura rispondo anche al tuo dubbio )
    L'articolo mi trova daccordo in due punti.
    Innanzitutto, ritengo che tutti noi dovremmo essere protetti dalle guerre:sono pacifista e "credo sempre nell'intima bontà dell'uomo". Anna Frank ha ispirato quella che è diventata una delle mie + importanti convinzioni.......L'UOMO, BENCHE' A VOLTE PERDA IL SENSO DELLA SUA VITA, PRIMA O POI SAPRA' QUELLO CHE E' MEGLIO FARE (anche Bush e Saddam prima o poi..... , voglio crederci!!!!)
    In secondo luogo, la giornalista dell'articolo che ho postato ci fa riflettere sul fatto che: i bambini, se posti di fronte, nel giusto modo (è fondamentale che sia così!), alla realtà delle cose, sebbene crudele e sconvolgente, sapranno rispondere in modo adeguato e sicuramente + saggio di noi adulti! Questo perché secondo la mia esperienza (e non lo nego, anche secondo illustri nostri colleghi!) possiedono una risorsa che a volte noi adulti perdiamo di vista:
    L'ISTINTIVA SEMPLICITA' DELLE COSE!
    Quindi secondo il pensiero del bambino: "Ci sono persone che soffrono? Allora aiutiamole, stiamo dalla loro parte, contro tutti gli adulti crudeli del mondo!".Suggerisce la giornalista....

    Ovviamente ritengo indispensabile che la realtà debba essere loro mostrata in modo che ciò non li "traumatizzi"! Come?
    Allora noi adulti, uomini di poca fede a volte, a cosa serviamo?Dobbiamo garantire proprio questo!
    Sono certa che loro sapranno come accettare la faccenda e non ne rimarrano sconvolti ma.......ci stupiranno e magari saranno in grado di proporre soluzioni SEMPLICI a cui neanche i migliori strateghi della pace (se ne esistono!) avrebbero mai pensato.

    "Lavoro" con bambini malati quotidianamente da più di due anni, e vi assicuro che il più delle volte sono loro a suggerirmi come fare per risolvere le loro sofferenze. Alla faccia dei testi sacri di psicologia!!!

    LURAS

  3. #18
    L'avatar di laura81
    Data registrazione
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    2,594
    Originariamente postato da luras
    L'articolo mi trova daccordo in due punti.
    Innanzitutto, ritengo che tutti noi dovremmo essere protetti dalle guerre:sono pacifista e "credo sempre nell'intima bontà dell'uomo". Anna Frank ha ispirato quella che è diventata una delle mie + importanti convinzioni.......L'UOMO, BENCHE' A VOLTE PERDA IL SENSO DELLA SUA VITA, PRIMA O POI SAPRA' QUELLO CHE E' MEGLIO FARE (anche Bush e Saddam prima o poi..... , voglio crederci!!!!)
    In secondo luogo, la giornalista dell'articolo che ho postato ci fa riflettere sul fatto che: i bambini, se posti di fronte, nel giusto modo (è fondamentale che sia così!), alla realtà delle cose, sebbene crudele e sconvolgente, sapranno rispondere in modo adeguato e sicuramente + saggio di noi adulti! Questo perché secondo la mia esperienza (e non lo nego, anche secondo illustri nostri colleghi!) possiedono una risorsa che a volte noi adulti perdiamo di vista:
    L'ISTINTIVA SEMPLICITA' DELLE COSE!
    Quindi secondo il pensiero del bambino: "Ci sono persone che soffrono? Allora aiutiamole, stiamo dalla loro parte, contro tutti gli adulti crudeli del mondo!".Suggerisce la giornalista....

    Ovviamente ritengo indispensabile che la realtà debba essere loro mostrata in modo che ciò non li "traumatizzi"! Come?
    Allora noi adulti, uomini di poca fede a volte, a cosa serviamo?Dobbiamo garantire proprio questo!
    Sono certa che loro sapranno come accettare la faccenda e non ne rimarrano sconvolti ma.......ci stupiranno e magari saranno in grado di proporre soluzioni SEMPLICI a cui neanche i migliori strateghi della pace (se ne esistono!) avrebbero mai pensato.

    "Lavoro" con bambini malati quotidianamente da più di due anni, e vi assicuro che il più delle volte sono loro a suggerirmi come fare per risolvere le loro sofferenze. Alla faccia dei testi sacri di psicologia!!!
    Cara luras... le tue parole mi trovano d'accordo su un'opinione che forse io non sono riuscita ad esprimere chiaramente e senza essere fraintesa!

  4. #19
    Partecipante L'avatar di luras
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    07-01-2003
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    Originariamente postato da laura81
    Cara luras... le tue parole mi trovano d'accordo su un'opinione che forse io non sono riuscita ad esprimere chiaramente e senza essere fraintesa!

  5. #20
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da luras


    L'ISTINTIVA SEMPLICITA' DELLE COSE!
    Quindi secondo il pensiero del bambino: "Ci sono persone che soffrono? Allora aiutiamole, stiamo dalla loro parte, contro tutti gli adulti crudeli del mondo!".Suggerisce la giornalista....

    Ovviamente ritengo indispensabile che la realtà debba essere loro mostrata in modo che ciò non li "traumatizzi"! Come?
    Allora noi adulti, uomini di poca fede a volte, a cosa serviamo?Dobbiamo garantire proprio questo!
    Sono certa che loro sapranno come accettare la faccenda e non ne rimarrano sconvolti ma.......ci stupiranno e magari saranno in grado di proporre soluzioni SEMPLICI a cui neanche i migliori strateghi della pace (se ne esistono!) avrebbero mai pensato.

    Secondo me, come per altro dichiari, semplifichi troppo.

    Io devo ancora trovare un adulto che abbia le idee chiare e nette su una guerra di questo tipo. A meno che non siano prese di posizione ideologiche e intransigenti come "guerra mai, senza se e senza ma" o come "guerra giusta e preventiva".

    E se un adulto non ha chiaro il concetto è inutile che si ponga da filtro presso un bambino. Meglio rimandare la lezione o semplicemente cambiare l'argomento della lezione con qualcosa di attinente, ma meno complesso.

    Inoltre l'istintiva semplicità delle cose che possiedono i piccoli, non è detto che vada nella direzione che l'educatore si aspetta. Si sa che i bambini sono perfidi (e con perfido intendo incosapevolmente cattivi) per natura. Bisogna saper creare in loro la giusta empatia e mostrare loro stessi nel prossimo.
    Altrimenti da grandi vengono su come Bush.

    ps mi dicono dalla regia [Haruka] che sono sempre troppo critico nei miei interventi. E' assolutamente vero. Ma davo per scontato che quando si è d'accordo sia inutile postare. :wink:

  6. #21
    Partecipante L'avatar di luras
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    Originariamente postato da Parods
    Secondo me, come per altro dichiari, semplifichi troppo.


    E se un adulto non ha chiaro il concetto è inutile che si ponga da filtro presso un bambino. Meglio rimandare la lezione o semplicemente cambiare l'argomento della lezione con qualcosa di attinente, ma meno complesso.

    Bisogna saper creare in loro la giusta empatia e mostrare loro stessi nel prossimo.
    Altrimenti da grandi vengono su come Bush.

    E' proprio questo che intendo dire quando parlo del ruolo degli adulti! Indubbiamente siamo solo noi che possiamo guidarli nella giusta direzione! Ieri in un incontro a scuola i genitori di bambini di prima elementare chiedevano consigli proprio circa questi argomenti. Come spiegare ai loro piccoli cosa sta succedendo in questo folle mondo? Mi sono ritrovata a fare un discorso di questo tipo che è durato circca un'ora ! Restituire ai genitori il ruolo di educatori di eccellenza per i loro figli mi è sembrata la giusta risposta. Accompagnarli nel loro cammino di crescita e sostenerli anche di fronte le follie di alcuni esseri umani che (speriamo di no!) potrebbero incontrare nellla loro vita!
    Senza però sostituirsi a loro e lasciare che siano i bambini a farsi un'opinione delle cose, per poi eventualmente dire la nostra, che come ripeto non è sempre la più giusta!
    LURAS

  7. #22
    Ospite non registrato
    Ottimo, concordo.

  8. #23
    Partecipante L'avatar di luras
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    Originariamente postato da Parods
    Ottimo, concordo.

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