Concordo con questo pensiero. Io stesso ho capito che spesso le parole si usano a vanvera. A volte parole importanti come "Ti Amo" si dicono senza pensarci, e la cosa peggiore è quando diventa abitudine dirlo. Spesso e volentieri alle mie amiche che mi dicono che mi vogliono bene (quale coraggio...Originariamente postato da morrigan
le parole: ho imparato che le parole si usano spesso senza che se ne conosca l'accezione corretta, si usano a sproposito, senza calcolare che, nonostante siano solo parole, hanno ben precise conseguenze e reazioni negli altri. ho imparato che, in certe condizioni (esterne o interne) la gente è solita straparlare. è bello dire "ti amo" oltre che sentirselo dire, suona bene, ha un bel suono. è bello chiamare una persona "amore mio" perchè l'appartenenza è qualcosa che ognuno persegue e dire "mio" significa non solo che lui o lei ci appartiene, ma anche che noi apparteniamo a lui o a lei, ci si sente uniti. però...però sono parole, possono lasciare il tempo che trovano. non ci credo.) non so cosa rispondere, perchè non penso sia giusto dire "ti voglio bene" così... senza sentirlo per davvero. Quando sentirò di doverlo dire, e che non potrò più farne a meno, allora lo dirò e sarà la volta giusta... la volta che non mi importerà sentirmi rispondere la stessa cosa, la volta che già averlo detto sarà stato un bene... una cosa importante.







) non so cosa rispondere, perchè non penso sia giusto dire "ti voglio bene" così... senza sentirlo per davvero. Quando sentirò di doverlo dire, e che non potrò più farne a meno, allora lo dirò e sarà la volta giusta... la volta che non mi importerà sentirmi rispondere la stessa cosa, la volta che già averlo detto sarà stato un bene... una cosa importante.

e si dice spesso che noi quattro torturiamo i nostri partner... è vero!