è possibile, nn mi quadravano infatti diverse cose... sono ospite a casa di amici ed è possibile che abbia proprio toppato. Ad ogni modo l'approvazione della legge Basaglia dimostra che l'antipsichiatria ha vinto la sua battaglia e quanto a me il mio allontanemento dalla clinica psiconalitica ha coinciso con l'accettazione completa della posizione fenomenologica esistenziale dal punto di vista del giudizio morale e dell'atteggiamento verso il malato di mente ma rimane il fatto che io considero malattia mentale dei fenomeni discreti e biologicamente connotati: altrimenti abbiamo solo la molteplice diversità delle persone che ammette un numero infinito di stranezze e peculiariatà senza battere ciglio.
Avete presente Star Trek? Il telefilm di fantascienza anni '60/'70. Lì si parla di una posizione filosofica nota come IDIC = Infinite Diversità in Infinite Combinazioni. A pensarci bene riassume molto bene il pensiero fenomenologico sulla malattia mentale e il rifiuto della ghettizzazione della diversità (sia essa mascherata o meno da malattia mentale. Grazie per la tua lettura attenta Ikaroe scusa Darkgianlu per la mia risposta precipitosa ma questo non fa che confermare la mia idea: stiamo parlando di versanti diversi della stessa cosa. Nel mio caso è stata proprio la visione fenomenologica a spingermi verso il metodo scientifico. Chissà che non succeda anche a te
nel qual caso ci sarà sempre un posto libero.
A presto,![]()
Fabrizio







e scusa Darkgianlu per la mia risposta precipitosa ma questo non fa che confermare la mia idea: stiamo parlando di versanti diversi della stessa cosa. Nel mio caso è stata proprio la visione fenomenologica a spingermi verso il metodo scientifico. Chissà che non succeda anche a te
Rispondi citando
..e iniziai a studiare..la prof che mi seguiva mi diede dei testi da leggere...e scoprii che erano tantissimi...
...ma notai che le posizioni che venivano elencate sono più o meno le stesse...lessi Gazzaniga,Oliverio,Turnbull (che scusami Itzu ma secondo me ha solo abbellito i termini con cui chiamare cose già dette da altri in precedenza,forse per sembrare innovativo..),lessi Moravia e infine Gava,io ho studiato a pd quindi ce l'avevo comodo e spero qualcuno lo conosca,ci parlai anche..per tentare di farmi convincere in qualche modo..lo volevo disperatamente..ma anche lui come tutti si fermano al mitico (da leggersi con tono fantozziano..) Binding Problem!...si certo poi ognuno fa le sue ipotesi..ma tant'è...qualcuno le ha chiamate antinomie epistemologiche....così scoraggiato
tornai dalla mia prof e dissi che non se ne usciva..cioè il mostro mi aveva sconfitto...magari momentaneamente ma..tant'è...soprattutto già m'immaginavo la discussione in cui puntualmente mi avrebbero stroncato visto che l'argomanto presenta legami imprescindibili anche con l'epistemologia e la filosofia e la biologia e la psicologia..ma non serve ve lo spieghi...però raramente si trovano due persone che la pensano allo stesso modo... lei mi disse che mi aveva lasciato provare...e in alternativa mi propose di restringere il campo con un argomento: le emozioni..
...così mi presentai in sede e inziai a discutere...ma!..anche lì trovai qualcuno che volle insistere sulle Sue ricerche in ambito clinico su potenziali e correlati fisiologici....morale: tra un po' ci si prendeva a botte.. col mio relatore che stava a guardare e si scompisciava dalle risate...il fatto è che tentavo di spiegare che si trattava di piani epistemologici differenti..ma la mia interlocutrice non riusciva a comprendere continuando ad affermare l'incontrovertibilità dei dati ricavati,che io non mettevo in discussione, ma ribadivo che anche il resoconto del "paziente" doveva essere considerato come tale sebbene magari si trattasse di una teoria ingenua (altro piano epist)...in fin dei conti dissi non credo che quando lei prova un determinato sentimento(quindi consapevole) si riferisca ad esso in termini di variazioni neuro-psico-fisio...e chi più ne ha più ne metta...hai voglia a convincere una partoriente che è solo questinoe di ormoni,recettori e neurotrasmettitori...fa un male cane!..ma forse è anche la gioia più grande per una donna..ma nulla da fare...in fin il mio relatore ci divise..e io me ne uscii...ora che sto continuando il tirocinio con quest'argomento approfondendo ciò che non avevo fatto...mi sono imbattuto in un testo che mi sta spiazzando e che provo a consigliare anche a voi "il corpo" di galimberti...tra le altre cose,e ad alcuni di voi verrà certo da ridere, propone l'ipotesi che la coscienza si risolva nella nostra voce...
è interessante invece quello che hai scritto 

la tesi della specialistica, invece sarà su una cosa che non c'entra niente, ma fa curriculum perchè ha avuto già 2 presentazioni a conferenze, quindi non mi lamento, visto che c'è il mio nome
però in compenso ho imparato a somministrare alcuni test e ad usare la TMS 
non hai ancora dato l'esame di psicologia generale?? 
, rileggendo quello che ho scritto mi sono accorta che la mia spiegazione fa un tantino cag
re...