come vuoi raffina, ratio fecit diversum....
'...s'impara dall'esperienza..' K. Lewin
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come vuoi raffina, ratio fecit diversum....
'...s'impara dall'esperienza..' K. Lewin
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Volendo riassumere...
Tenuto conto che:
1. nelle prove di gruppo sono valutati gli aspetti comportamentali e relazionali ossia il modo di 'relazionarsi' al gruppo, il modo di esporre le proprie opinioni, di analizzare un problema, di esporre una sintesi, di veicolare l'attenzione e via discorrendo (comunicazione, la delega, il controllo, la leadership etc.).
2. nell'assessment occorre esporsi;
Dal punto di vista del selezionando (tecnico-procedurale) apprendo che è opportuno:
1. fare degli esercizi (test logico-matematici e verbali) e "allenarsi" leggendo uno, due, tre libri sull'argomento;
2. 'prepararsi' alla selezione avendo come riferimento la posizione per la quale si concorre chiedendosi:
a) quali caratteristiche comportamentali debba possedere la persona che verrà scelta e, di conseguenza, cercando di 'curare' le abilità necessarie;
b) intraprendere un percorso di sviluppo di determinate abilità attraverso attività di un certo tipo, significative in tal senso e protratte nel tempo
c) frequentare un qualche cosa che spinga a lavorare nel gruppo e pensare in gruppo;
3. Non fingere, ma la semplicità e la spontaneità sono l'arma vincente.
nella relazine con gli altri è inutile barare se non sei capace di relazionarti è un pò difficile che leggendo libri lo diventi...altra cosa è cercare di intraprendere un proprio percorso personale e dire questo voglio superarlo...certo è un pò da psicologi...
Molti vedono le cose così come sono e si domandano il perchè. Io sogno di cose che non sono mai state e mi domando perchè NO!
G.B. Shaw
Io credo che ci sia una bella differenza tra il sapersi relazionare e affrontare un colloquio di gruppo.
In quest'ultimo si verifica che in 30 mn si lotta "psicologicamente" per un posto di lavoro sotto gli occhi di chi darà un parere positivo all'assunzione.
Insomma, penso che in quella situazione emerge chi ha una strategia di comunicazione o chi è fortunato.
Io auspico di tirar fuori una strategia di comunicazione se trovo chi me la insegna (un libro, una persona ecc.). Mi sto documentando molto e vedo che in lingua inglese vi è tantissimo materiale in proposito.
Per iniziare ho preso un libro in italiano http://www.francoangeli.it/Ricerca/S...612&Tipo=Libro
Vi racconterò...ma prende il discorso da molto lontano per i miei fini...
Poi ho trovato un sito in cui vi sono dei test on-line che ti danno un profilo della persona in base alle risposte date (almeno quando mi diranno, mi parli di Lei, avrò qualcosa da tirar fuori).
saluti,
giuseppe
Giuseppe, sembri molto motivato e questa è una buona base di partenza per ottenere i risultati sperati.
Il libro che hai segnalato lo conosco, è molto esaustivo ed è un manuale d'uso per i selezionatori. Ci sono tuttavia una serie di indicazioni ed esercitazioni utili anche per coloro che affrontano le selezioni.
Non per scoraggiarti....fai benissimo a cercare di informarti e a volerti migliorare in viste delle selezioni future che dovrai affrontare ma, se ti posso dare un consiglio, è inutile cercare di "barare"..... Tu in realtà non sai cosa le persone che hai davanti stanno cercando....non sempre chi esce vincente da un colloquio di gruppo è quello che "vince" la discussione..... Dipende dalle caratteristiche del profilo... e poi cmq non credo sia possibile fingere in questo caso....non è come copiare una risposta, uno psicologo competente si accorge degli atteggiamenti che davvero ti appartengono e di quelli che ti imponi.....
Spero di non sembrarti antipatica, ma se vuoi davvero trovare un lavoro che sia giusto per te, per come sei fatto tu, ti conviene essere te stesso durante le selezioni.....è nell'interesse dell'organizzazione come nel tuo.....
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sicuramente non fingerò; sono molto sincero e aperto caratterialmente;
Potrò, probabilmente, dopo questo lavoro di ricerca, tradurre in parole i miei skills più nascosti e le mie caratteristiche esponendomi con più sicurezza e con un linguaggio appropriato.
g
Credo che tu abbia anche molte altre risorse...o ti saresti limitato, inviece di leggere e cercare di capire per migliorarti, a "tirare accidenti" alla categoria degli psicologi-selezionatori come fa la maggior parte delle persone!!![]()
Ciao Lucia, io sarei molto interessata ad avere qualche "dritta". sono laureata da 1 anno e sto finendo il tirocinio; sto cominciando a fare diversi colloqui e mi rendo conto che a volte non riesco proprio ad essere me stessa, forse xkè presa dall'emozione...Originariamente postato da Andalucia
Se,invece, vuoi consigli su come mostrarti al colloquio individuale...beh...questo è più quello che faccio ogni giorno io:-)
spero ke tu mi possa dare qualche consiglio utile....
Grazie
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Ciao!Scusami volevo chederti tu sei laureato in psico del Lavoro?
Io sono di Sviluppo ma visto i tempi vorrei fare un po' di esperienza (retribuita!) nella selezione. Secondo te è impossibile?
COme posso orientarmi? Sono di Milano.
Ciao! Grazie!![]()
Per Toffee: Giuseppe è laureato in economia, se non erro.
IO sono laureata in psico del lavoro (vecchio ordinamento).
Per kikkirilla:
I colloqui individuali sono quelli in cui hai più spazio per te, per parlare di te..quindi renditi il più interessante possibile. Anche semplicemente praticare uno sport o fare viaggi possono essere elementi determinanti, soprattutto nel caso di un neolaureato che non ha troppa esperienza. Fondamentali anche i lavoretti fatti durante gli studi, anche se ate sembrano poco interessanti o coerenti con la mansione!
In bocca al lupo di cuore!
Grazie Andalucia...![]()
sei stata molto gentile, cercherò di seguire i tuoi consigli, anche perchè penso proprio che tu abbia ragione: oggi, con tutta la gente ke cerca lavoro, un'arma in + potrebbe essere proprio quella di mostrare ke tu hai qualcosa di diverso da tutti gli altri...non c'è cosa perggiore delle xsone omologate....!
Grazie ancora e....incrociamo le dita!
Grazie Andalucia e anche a Giuseppe!Originariamente postato da Andalucia
Per Toffee: Giuseppe è laureato in economia, se non erro.
IO sono laureata in psico del lavoro (vecchio ordinamento).
Per kikkirilla:
I colloqui individuali sono quelli in cui hai più spazio per te, per parlare di te..quindi renditi il più interessante possibile. Anche semplicemente praticare uno sport o fare viaggi possono essere elementi determinanti, soprattutto nel caso di un neolaureato che non ha troppa esperienza. Fondamentali anche i lavoretti fatti durante gli studi, anche se ate sembrano poco interessanti o coerenti con la mansione!
In bocca al lupo di cuore!
Ma secondo voi per iniziare....è meglio rivolgersi direttamente a grandi aziende o a piccole come le interinali.
Io non ho esperienza perchè sono di sviluppo , ma mi piacerebbe fare....un po' di esperienza nelle Risorse Umane.
Grazie per i consigli!
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Le aziende ti danno qualcosa che le interinale per tempistiche diverse non possono offrirti.
Una via di mezzo sono le società di consulenza per la ricerca e selezione....io ho optato per questa strada per cominciare:-)
Originariamente postato da Andalucia
Le aziende ti danno qualcosa che le interinale per tempistiche diverse non possono offrirti.
Una via di mezzo sono le società di consulenza per la ricerca e selezione....io ho optato per questa strada per cominciare:-)Grazie Andalucia ma scusa se ti rompo ancora ma credi che essendo laureata in Psico dello sviluppo sarò 'penalizzata' per lavorare in una società di consulenza per la ricerca e selezione?
Non voglio rinunciare al campo dello Sviluppo ma vorrei a lavorare un po' e fare esperienza anche nella selezione.
grazie per i consigli.
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