• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 30

Discussione: Mafia

  1. #16
    Ospite non registrato
    Kanadams, ti è stato fatto notare più volte che un forum di discussione non è un blog. Una discussione presume almeno la presenza di due persone , ma qui sei solo tu che continui a postare.
    Se vuoi esporre le tue riflessioni sulla mafia e vuoi farcene partecipi apri un blog o pubblica un libro o scrivi una tesi, vedi un po' tu.
    Il tuo comportamento viola il punto 9 del regolamento di Ops voce :flooding.
    se continua così mi costringerai a chiudere il thread.
    Buon proseguimento.

  2. #17
    Ospite non registrato
    Sono invece daccordo con l'informarsi, anche in privato, del fenomeno mafioso in quanto serve a definirlo in un tempo presente allontanandoci così da concetti spesso privi di collegamenti attuali e presenti (concetti enciclopedici per esempio).
    E' utile quindi dare una forma non più generica ed epigrafica ma specifica alla mafia. Che collegamenti ha con il potere al giorno d'oggi? Quanto ci rendiamo conto dell'influenza che può avere a livello esecutivo politico? Se si raccolgono i pezzi di un puzzle volutamente smontato nel tempo, quanto siamo in grado di capire come opera attualmente un'organizzazione che ha un altissimo grado di adattabilità e ramificazione mondiale?
    Non sono domande senza risposta. Tutto è conoscibile fin quando è attuale e quello che conosciamo spesso è quello che ci lasciano sapere o più facile da capire. E' bello per tutti vedere la mafia come un fenomeno lontano... Da sicurezza, un po' come leggere delle battaglie lontane nei libri di storia.
    Ma il sospetto che abbia fatto un salto in avanti questa mafia e si sia quindi evoluta è qualcosa di inquietante che aveva intuito un uomo che (guarda un po') non c'è più: il giudice Falcone. E con lui molta altra gente.
    Ricordiamoci che la mafia è sempre politica, un organizzazione criminale che ha il dono dell'intelligenza...
    Informiamoci, informiamoci.

  3. #18
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Re: Mafia

    Originariamente postato da Kanadams
    Ciao ragazzi che ne dite di parlare un pò di attualità?
    è da tanto tempo che non sento più parlare di mafia?
    ma c'è ancora? ci cinconda ancora?
    Ieri mi sono visto la Mattanza di Carlo Lucarelli, stupendo, una ricostruzione fatta abbastanza bene, bello il finale e soprattutto il collegamento e il nesso che c'è ancora oggi fra mafia e politica...la mafia sta zitta per ora...chissà perchè?...sembra che è scomparsa...oppure....lo dite voi?
    boh? sto andando a vedere la Mafia è bianca di Stefano Bianchi e Nerazzini Alberto, presentazione di Santoro, chi sà cosa mi svelerà...
    domani vi farò sapere...
    Ps: chi conosce Lo verso? è un prof di Palermo che ha scritto alcuni libri di psicologia sulla mentalità mafiosa che ne dite?
    Mi date una mano a sviluppare questo tema?
    Ciao Kanadms,
    conosci già questo sito: http://www.misteriditalia.com/lamafia/ ?
    Dagli 1 occhiata, se non l'hai già fatto, secondo me potresti trovare alcuni spunti interessanti sull'argomento.
    Hai qualche titolo di Lo Verso da consigliarci?

    A presto,
    ikaro

  4. #19
    Kanadams
    Ospite non registrato
    ciao ikaro,
    certo che conosco il sito, del resto è Lucarelli colui che ha pubblicato la mattanza con Enaudi, libri su misteri d'Italia e poi ha fatto il sito...
    Certo che ho dei bei titoli da consigliarvi su Lo Verso:

    -Le radici inconsce dello psichismo mafioso

    -Come cambia la mafia. Esperienze giudiziarie e psicoterapeutiche in un paese che cambia

    -Il self e la polis. Il sociale e il mondo interno; questo se consideriamo l'aspetto politico della mafia e non solo...

    -La mafia dentro. Psicologia e psicopatologia di un fondamentalismo

    -La psiche mafiosa. Storie di casi clinici e collaboratori di giustizia
    sono tutti pubblicati co Franco Angeli
    inoltre se posso consigliarvi dei libri stupendi...:
    Cose di cosa nostra Falcone
    Tutti quelli di Sciascia soprattutto il giorno della civetta a sciascuno il suo e i pugnalatori
    Come nasce la Repubblica. La mafia, il Vaticano e il neofascismo nei documenti americani e italiani 1943-1947 di Tranfaglia
    Venticinque anni di mafia. C'era una volta la lotta alla mafia e Intoccabili di Lodato Saverio quest'ultimo scritto insieme a Travaglio quello che ha scritto Regime!
    Ultima modifica di Kanadams : 07-02-2006 alle ore 16.38.30

  5. #20
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Si parla spesso di combattere la mafia, il problema però non si risolve semplicemente arrestando i criminali, come il governo vuole farci credere.

    Il problema è serio e riguarda la realtà non solo del sud ma di tutto il Paese ed è di natura sociale, politica, ma anche e soprattutto economica.

    Combattere la mafia comporta innanzitutto combattere la mancanza di alfabetizzazione attraverso una seria riforma della scuola;
    garantire uno sviluppo economico che possa permettere un aumento reale dei posti di lavoro;
    tutelare i cittadini dalla micro e macro criminalità, attraverso una lotta serrata del racket delle estorsioni;
    sradicare la cultura dell'omertà combattendo la paura;
    impedire l'accumulo ed il riciclaggio di denaro sporco proveniente da attività illecite: un'idea potrebbe essere la legalizzazione delle droghe leggere o la riapertura delle case chiuse che toglierebbero dalle mani dei mafiosi due grandi fonti di entrate.

    Combattere la mafia alle radici significa lottare contro preguidizi e moralismi inutili, e finchè ciò non accadrà, sarà difficile ottenere risultati apprezzabili.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  6. #21
    Super Postatore Spaziale L'avatar di roropink
    Data registrazione
    07-09-2005
    Residenza
    in un quarto ...di luna piena
    Messaggi
    2,713
    non so se sono all'altezza di un discorso sulla mafia,
    però qualcosa potrei dirla, prescindendo dalla "politicalizzazione" di questa.
    sono di Napoli, e qui la criminalità organizzata non è affatto nascosta, la vedi, la percepisci, e se ti passasse per la testa di pensare che non c'è più lei è sempre pronta a dimostrarti che ti sbagli.
    c'è, si vede e vuole farsi vedere.
    basta un giro per la città, non c'è neanche bisogno di recarsi nei quartieri specifici , dove lo stato sembra non esserci per niente, andate a vedere la napoli per bene, osservate e riflettete.
    due giorni fa il mio ragazzo è stato aggredito da una decina di ragazzi minorenni, nel pieno centro di una delle più famose piazze della città.
    daccordo, mi direte, questa è microcriminalità,
    si però quei ragazzini sono il frutto della camorra e la cosa più grave è che sono anche il suo futuro.
    forse sono andata OT e vi chiedo scusa per questo.
    “Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”

  7. #22
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Originariamente postato da roropink
    non so se sono all'altezza di un discorso sulla mafia,
    però qualcosa potrei dirla, prescindendo dalla "politicalizzazione" di questa.
    sono di Napoli, e qui la criminalità organizzata non è affatto nascosta, la vedi, la percepisci, e se ti passasse per la testa di pensare che non c'è più lei è sempre pronta a dimostrarti che ti sbagli.
    c'è, si vede e vuole farsi vedere.
    basta un giro per la città, non c'è neanche bisogno di recarsi nei quartieri specifici , dove lo stato sembra non esserci per niente, andate a vedere la napoli per bene, osservate e riflettete.
    due giorni fa il mio ragazzo è stato aggredito da una decina di ragazzi minorenni, nel pieno centro di una delle più famose piazze della città.
    daccordo, mi direte, questa è microcriminalità,
    si però quei ragazzini sono il frutto della camorra e la cosa più grave è che sono anche il suo futuro.
    forse sono andata OT e vi chiedo scusa per questo.
    Non credo che il tuo discorso sia OT, roropink
    i ragazzini che a Napoli come in Sicilia scippano e rapinano spesso è gente che appartiene a famiglie fortemente disagiate, multiproblematiche e spesso semianalfabete, persone che non hanno grosse opportunità lavorative (non le abbiamo noi con la laurea ).
    Sono minorenni sedotti dalla moda e dagli status symbol, dal cellulare ultimo modello allo stereo "che pompa", tutti facili prede della camorra e della mafia che li reclutano per qualche centinaia di euro al giorno, poca cosa per le organizzazioni criminali ma assai per un tredicenne.

    Se sei minorenne e commetti un reato ti prendi 1/3 della pena di un adulto, al di sotto dei 14 anni non sei imputabile..non so se mi spiego.

    Napoli è una città stupenda, la ho girata tutta, dal Vomero alla Sanità, passando per Forcella, il porto e i quartieri spagnoli, è un vero peccato non potersela godere (a me è anche capitato di essere seguita per un intero pomeriggio), è un peccato pechè i napoletani, quelli onesti, sono persone aperte, ospitali e generose


    ...ora sono io che mi scuso per l'OT!

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  8. #23
    Kanadams
    Ospite non registrato
    Pure io sono sato e conosco Napoli, ci abitano la nonna e dei parenti dei miei migliori amici(sono 2 fratelli)...
    Non so se a Napoli è la camorra a reclutare i giovani 13enni per qualche centinaia di euro al giorno, mi sembra strano...
    Ovvero in Sicilia non avviene così...
    Sono i giovani che vogliono emergere e che voglio entrare nella "mafia", che si agganciano ad essa, loro lo fanno per mettersi in mostra, per avere potere territoriale, in una parola per comandare, per divenire leaders ogni occhi degli amici...
    il bottino delle rapine naturalmente non sarà tutto loro, perchè hanno bisgno di qualcuno più grande, che spesso gli spiega come e cosa fare...
    Si inizia così ad entrare in un circolo sempre più grande, e guarda caso sono proprio quei ragazzi che la scuola e i prof rifiuta sospendendoli sempre... avrà delle colpe anche la scuola e sopprattutto i prof che non sono riusciti e integrarli per bene con gli altri e soprattutto con loro?secondo me loro(i prof e il preside) hanno un ruolo molto rilevante, infatti se ci fate caso, per chi li conosce, loro sono sempre molto audaci e perspicaci, agli occhi dei coitanei sono dei miti, agli occhi della scuola dei delinquenti nulla facenti...il problema secondo me sta proprio nell'emarginarli, nell'escludeli,in una parola nel demonizzarli...
    Guradate che sono ragazzi che per quanto stronzi e piccole pesti posso essere sono leali, se un prof "in gamba" gli lascia l'aula perchè deve andare in bagno o cavolacci suoi, il ragazzo manterrà un ordine in quell'aula più di quanto riesce a fare il prof, perchè lui è stimato dai compagni e agni occhi del prof lui è il responsambile di quello che accadrà, ma non accadrà nulla perchè il prof è riuscito molto bene a varolizzarlo, anche agli occhi dei compagni...ora quello che mi domando è quanti prof ci sono che riescono e capiscono ciò?
    scusate se sono stato troppo prolisso e complicato nell'esplicitare il mio pensiero, ma ho cercato di anilizare dal mio punto di vista la micro-criminalità fatta dai minorenni...il discorso sulla mafia è tutt'altra cosa...e coinvolge tutt'altre persone (molto spesso politici, bnanchieri, e vari capi di vari settori...)spero riusciremo ad analizzarlo bene bene...
    a presto

  9. #24
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Originariamente postato da Kanadams
    Pure io sono sato e conosco Napoli, ci abitano la nonna e dei parenti dei miei migliori amici(sono 2 fratelli)...
    Non so se a Napoli è la camorra a reclutare i giovani 13enni per qualche centinaia di euro al giorno, mi sembra strano...
    Ovvero in Sicilia non avviene così...
    Sono i giovani che vogliono emergere e che voglio entrare nella "mafia", che si agganciano ad essa, loro lo fanno per mettersi in mostra, per avere potere territoriale, in una parola per comandare, per divenire leaders ogni occhi degli amici...
    Sinceramente non so conosco la situazione attuale in Sicilia ma in passato mi sono occupata a fondo del reclutamento dei minori da parte della criminalità organizzata e quello che è emerso è la caratteristica "circolare" del fenomeno; l'assenza dello stato nel garantire sicurezza, lavoro e cultura permettono alle organizzazioni criminali di proporsi come "alternativa", allettando i giovani con facili e veloci guadagni e con la possibilità, come tu dici, di diventare leaders.

    Così, come i giovani sono fortemente motivati ad entrare in queste oganizzazioni, le stesse viceversa, hanno interessi enormi a reclutare minori e a mandarli "in prima linea", in quanto se un'adulto incensurato viene arrestato per omicidio si fa almeno 15 anni di galera, il minore dopo 5 è fuori e può tornare a delinquere.

    La difficoltà a sradicare questo tipo di cultura sta proprio nel fatto che i vantaggi ci sono per tutti..

    L'ultima volta che sono stata in Sicilia ho avuto molti problemi a farmi portare a Gela, nessuno voleva accompagnarmi perchè TUTTI AVEVANO PAURA. Mi dicevano addirittura di bambini di 8/10 anni, che muniti di un'arma da fuoco ti intimavano di consegnare macchina e soldi.
    Ho trovato alla fine chi mi ha accompagnato, ma non hanno voluto nè scendere a piedi, nè fermarsi.

    Da quel che so, molti dei codici d'onore sono cambiati, in passato la mafia schifava la droga e rispettava (e risparmiava) i bambini, ora gestisce una grossa fetta del traffico internazionale di stupefacenti e non si fa scrupoli se deve sciogliere un minore nell'acido...

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  10. #25
    Kanadams
    Ospite non registrato
    Infatti, concordo perfettamente con quest'ultimo post...
    il problema è che la mafia gioca non questi ragazzini che vedono in essa un modo per poter emergere ed essere rispettati...
    Del resto la vecchia mafia (Cosa nostra) fu rovinata dai corleonesi, che intendeva più ad avere un'associazione criminale che un'organizzazione d'onore...
    ma per ciò, ti rimando al film la Mattanza e al libro di Falcone Cose di Cosa Nostra...

  11. #26
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Il libro di Falcone lo ho letto, il film purtroppo mi manca...ma provvederò

    Comunque, visto che l'argomento ti interessa, ti consiglio un testo di G. De Leo:"Evoluzione mafiosa e tecnologie criminali".

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  12. #27
    falce1976
    Ospite non registrato
    Alcuni giorni fa a Bari c'è stato un blitz della polizia che ha smantellato alcune delle più potenti famiglie malavitose.
    Qui il reclutamento dei minori è fondamentale, non solo per lo spaccio di droga, ma anche come "ronde" (gruppetti in moto che controllano il quartiere), come "fondine" (i boss gli affidano le armi, appunto perchè sotto i 14 anni non sono imputabili) e la cosa più agghiacciante è che li usano come "scudi umani", nel senso che si fanno accompagnare dai ragazzini così nel caso di un agguato, il boss può farsi scudo.

    A luglio del 2001 è stato ucciso Michele Fazio, credo avesse 16 anni e la colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, infatti è stato scambiato per il vero bersaglio dei killer...

    ...e poi Gaetano Marchitelli, un altro ragazzino ammazzato per sbaglio dalla mafia...

    E' veramente dura!

  13. #28
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
    Messaggi
    906
    Originariamente postato da falce1976
    ... la cosa più agghiacciante è che li usano come "scudi umani", nel senso che si fanno accompagnare dai ragazzini così nel caso di un agguato, il boss può farsi scudo.


    Questa ancora non l'avevo sentita!

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  14. #29
    Kanadams
    Ospite non registrato
    Ragazzi/e vorrei dirottare lo sgurado verso acque ancor più nere e inquietanti...
    ieri mi stavo leggendo un libro Colpo di Stato di Camillo Arcuri:
    chi conosce la stroria del tentato colpo di Stato avvenuta la notte dell'8 dicenbre del 1970? organizzata da un certo Valerio Borghese(l'ideatore), gruppi di neo-fascisti, servizi segreti (anche quelli americani erano informati), Ordine Nuovo, Fronte nazionale, la P2 e la mafia con a capo Luciano Liggio? e chi sa che sempre in quegli anni si cervava di destabilizzare il paese, provocare caos, qundi ristabilire l'ordine?chi si ricorda di Piazza Fontana e la stazione di Bologna?
    Ps: chi ricorda quando Pasolini sosteneva che il Palazzo doveva essere posto sotto processo, quanto meno sul piano morale in mancanza di prove giuridiche?secondo voi intendeva ergersi a giustiziere?oppure semplicemente aveva percepito fin da allora il nesso fra il crimine e lo stallo antropologico-politico di un intero Paese degraato da un'inarrestabile caduta di valori connettivi, sociali e culturali, complici - a suo giudizio- un "devastante laicismo consumistico" e la "delittuosa stupidità della televisione" che tanto contribuisce ad appiattire l'encefalogramma della società? Tratto da Il Processo, Lettere Luterane in Saggi sulla politica e sulla società
    Ultima modifica di Kanadams : 10-02-2006 alle ore 17.52.40

  15. #30
    Foucault
    Ospite non registrato
    Quanto grande è il problema che si sta tentando di sollevare?

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12

Privacy Policy