Ieri ho fatto un sogno a frammenti disgiunti eccoli
Mi sveglio disteso su un tavolo di metallo dentro un laboratorio. Mi rendo conto di essere nudo e cerco di coprirmi in qualche modo con un camice bianco trovato nella stanza.. Faccio appena in tempo ad abbottonarmi che entra una ricercatrice nel laboratorio visibilmente sorpresa di trovarmi la senza che io abbia il tempo di poter spiegare inizia a urlare e cercare di togliermi il camice perché –dice- gli appartiene nel frattempo accorrono altri ricercatori e sono tutti lì a fissarmi.
Io mi vergogno troppo a togliere il camice e comincia così una sorta di tiro alla fune tra me e la ragazza.
Altro frammento sono accovacciato in un campo di fieno. La raccolta è abbondante e mi permette di nascondermi completamente,adesso sono sdraiato in mezzo alle piante quando un grido di rabbia spezza la tranquillità della campagna
Mi nascondo fra le piante e cerco di guardare attraverso di esse ma non riesco a vedere molto bene cosa succede d’altronde non voglio nemmeno abbandonare la mia postazione.
E per ultimo sono all’interno di una farmacia, Guardo delle grandi ampolle di vetro alle spalle del farmacista un tizio molto anziano con i capelli bianchi e dei modi di fare veramente signorili.
Mi guarda e senza che io abbia detto quello che mi occorre mi sorride e mi dice di aspettare le mie medicine non sono ancora arrivate
Gran lavoro per la premiata ditta Alea, Amus & Co![]()
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(l’ordine dei nomi è solo alfabetico
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Wise
Rispondi citando
di chi è quel camice, di qualcuno a cui vorresti somigliare o indossare le vesti? O di chi vorresti essere domani?)e poi continui a nasconderti stavolta in mezzo al fieno...
quasi ti vergognassi di qualcosa...