ciao a tutti, sono una laurata in psicologia clica che, ahimè, a distanza di 3 anni dalla laurea ha trovato lavoro in un call center presso una grossa società di telecomunicazioni....( solo il contratto a tempo indeterminato mi dà la volontà di continuare a restare qui in attesa di trovare l'occasione della vita !!).
Volevo chiedere il vostro aiuto e i vostri consigli in quanto in azienda sta capitando sempre più spesso che collegi ( chi in modo più esplicito chi meno ), sapendo che sono laureata in psicologia, mi chiamano in disparte chiedendomi di parlare, di sfogarsi, di confidarsi, ma non solo per problemi di lavoro, ma anche per casi personali e piccole fornìme di depressione...... Trattandosi di un customer service le frustrazioni si accumulano ogni giorno e noto che sempre più spesso il desiderio da parte di molti ad essere ascoltati è davvero forte, anche se a volte e nascosto dalla vergogna..... Mi chiedo quindi se non sia il caso di prendere in considerazione l'ipotesi di proporre all'azienda di aprire uno sportello di consulenza psicologica o un centro di ascolto per casi come questi. Solo che non so minimamente che genere di conoscenze e percorsi formativi dovrei affrontare prima di gettarmi in un'avventura simile. Voi che cosa ne pensate? Sapreste darmi qualche suggerimento? Vi ringrazio molto. ciao stefania







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