Aspetta, chi li stabilisce i livelli eccessivi? Eccessivo è una parola relativa. Forse intendi dire che oltre un certo limite il sistema sociale in cui è inserito non lo tollera più e tende ad eliminarlo o a cambiarlo. In effetti è proprio questo...Originariamente postato da LuisaMiao
ok, i bambini piangono,urlano e si agitano tutti... ma ci sono dei liveli che sono eccessivi. Sia per loro (hai mai visto un bambino con ADHD? non mi dire che sta bene!) sia per chi gli sta intorno e passa il tempo con lui, dai genitori agli insegnanti ai compagni di classe.
Possiamo anche non dire ch el'ADHD se questo ti pare meno "naturalista" ma mi spieghi come ci spieghiamo? e poi, chiamandolo così qual è il dato che si distorce, secondo te?
c'è chi dice che se gli dai i farmaci, poi non vedi più gi altri problemi che ci sono intorno a lui, in casa e quant'altro...e allora che facciamo? Lo lasciamo star male, fin quando noi non abbiamo capito ogni minimo dettaglio di quella famiglia-ambiente e deciso cosa fare? Non mi pare sia molto etico verso il bambino.
C'è anche chi dice che la malattia mentale non esiste e quindi non c'è bisogno di cure, nel senso stretto del termine. Uno psicofarmaco in questo caso non è adatto, è una forma di controllo sociale, come penso che sia.
Tutti stiamo male e soffriamo, dal primo giorno di vita. Ognuno ha il proprio modo di manifestare la propria sofferenza, catalogabile più o meno in un certo quadro sintomatologico in base all'osservazione ed all'empatia. Tuttavia si tratta di sofferenza, non di malattia.
Non c'è bisogno di studiare tutto il sistema familiare prima di agire, le cose possono essere combinate. Proporrei un aiuto psicologico-educativo che comprenda il punto di vista organico, psicologico, sociale e sistemico che non consideri l'ADHD come una malattia da curare.







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