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  1. #31
    Ospite non registrato
    Ciao ragazzi, vi chiedo un aiuto: uno psicologo che conosco mi ha chiesto di seguire un ragazzo autistico aiutandolo a socializzare e a stare con i coetanei (in pratica lo porto in giro per il paese). Non ho capito però se mi farebbe un contratto a progetto per questo (è direttore di una coop), perchè sarebbero poche ore settimanali, 4-6. Almeno per adesso perchè la cosa è agli inizi, poi chissà ... Credete che io possa stipulare un contratto di lavoro autonomo occasionale con la famiglia? Forse dovrei coinvolgere i servizi sociali in questa cosa? Non ho la PI e per ora non la voglio aprire ...
    Il fatto è che vorrei fare una cosa ben fatta, in regola, ci sarebbero anche inclusi incontri di progettazione con neuropsichiatra, insegnanti di sostegno ... insomma anche se non è una cosa prettamente da psicologa, ma più da educatrice, lo psicologo che mi ha contattato mi ha detto che posso richiedere una discreta cifretta oraria ... voi cosa mi consigliate?

    Grazie fin da ora!!

  2. #32
    silviazero
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Psicocrea
    Ciao ragazzi, vi chiedo un aiuto: uno psicologo che conosco mi ha chiesto di seguire un ragazzo autistico aiutandolo a socializzare e a stare con i coetanei (in pratica lo porto in giro per il paese). Non ho capito però se mi farebbe un contratto a progetto per questo (è direttore di una coop), perchè sarebbero poche ore settimanali, 4-6. Almeno per adesso perchè la cosa è agli inizi, poi chissà ... Credete che io possa stipulare un contratto di lavoro autonomo occasionale con la famiglia? Forse dovrei coinvolgere i servizi sociali in questa cosa? Non ho la PI e per ora non la voglio aprire ...
    Il fatto è che vorrei fare una cosa ben fatta, in regola, ci sarebbero anche inclusi incontri di progettazione con neuropsichiatra, insegnanti di sostegno ... insomma anche se non è una cosa prettamente da psicologa, ma più da educatrice, lo psicologo che mi ha contattato mi ha detto che posso richiedere una discreta cifretta oraria ... voi cosa mi consigliate?

    Grazie fin da ora!!
    Ciao!
    Anni fa ho fatto un lavoro analogo.
    Mi occupavo di un ragazzino di 17 anni autistico a livello di socializzazione. Avevo fatto una ricerca sul territorio ed individuato alcune strutture nel quale inserirmi con lui per il tempo libero.
    Ero pagata dall'assistente sociale del comune di residenza del ragazzo tramite un assegno "in nero", che risultava di supporto alla famiglia ma che di fatto la famiglia girava a me.
    Il compenso orario? Non ricordo la cifra esatta, ma erano sulle 18.000 (ovviamente nette!).
    Silvia

  3. #33
    Ospite non registrato
    Io pensavo di chiedere 15 €, che è poi quello che chiede un educatore di quella coop che fa esperienze di questo genere ma per conto della coop. Comunque sì, penso anch'io che si debba muovere il servizio sociale.

    Grazie!

  4. #34
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254
    Ho letto tutto il thread (grazie a tutti!) e volevo chiedere una conferma per verificare se ho capito bene:

    se si è iscritti all'albo non si possono fare contratti a progetto come psicologa ma partita iva (versando i contributi all'enap) o ritenuta d'acconto (senza verasre contributi pensionistici)

    se si è iscritti all'albo si possono fare contratti a progetto ma non come psicologa (ma ad esempio come educatrice, call center, commessa ecc...) e nel frattempo si può aprire una partita iva per i lavori come psicologa.

    per il contratto a progetto si verseranno i contributi all'INPS aprendo la gestione separata e per la partita iva si verseranno i contributi all'ENAP.

    Giusto?

    Grazie

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