Bentrovati sognatori cari...
Ho letto giornalmente i vostri sogni ma non c'è stata neanche una porzioncina di mente libera per riflettere su un possibile senso da attribuire loro.
Venerdì, puntuale rispetto ai tempi previsti, nonostante mille intoppi, son riuscita a consegnare un lavoro che mi sembrava non avrei mai finitoLa notte, una specie di crollo manifestato da fortissimi dolori gastrici e vomito ininterrotto. Ho passeggiato tutta la notte, mi sono anche preoccupata, ieri ho realizzato che, in un modo o nell'altro, tutti, raggiunto un certo livello di saturazione, fanno "buum"! Adesso spero di riuscire ad allentare almeno per una settimana prima di ricominciare con altro, e di limitarmi al tirocinio e agli esami dei miei due allievi di terza media, senza altre scadenze imminenti o masturbazioni mentali di altro tipo
Dopo ricomincio per un pò ma in attesa della mia settimana a Roma
dove c'è la magica Haruka che mi aspetta al Pantheon
; dove Nico procederà con la raccolta dei pomodori
; dove incontrerò Alea (dal vivo
) per la prima volta
; ecc. ecc.
Con tale lucidità sono andata a letto ieri sera e ho sognato
certo non un sogno da "Mille e una notte", ma sicuramente in linea al periodo che attraverso...
Abitavo in una casa che non è quella in cui vivo adesso. Tutte le volte che uscivo, al ritorno mi rendevo conto che qualcuno era entrato e aveva portato via qualcosa. Non c'erano segni di forzatura, infatti, non so come, venivo a conoscenza del fatto che chi entrava lo faceva con le chiavi. L'ultima volta, prima che mi svegliassi, avevano portato via tutti i gioielli, mi guardavo la mano e mi vedevo il solitario che ho ricevuto per la mia laurea; mi toccavo gli orecchi e avevo i due minuscoli brillanti che indosso solitamente con quell'anello. Realizzavo che mi erano rimasti solo quelli e mi ritenevo fortunata per aver deciso di indossarli quel giorno.
Vagavo velocemente a piedi per delle strade alla ricerca di una risposta, interrogavo la gente, chiedevo degli indirizzi, cercavo di risolvere, pensavo di cambiar casa perchè i vicini non accettavano la mia presenza.
Ricordo un grande edificio, forse un ospedale, le scale e l'ascensore, non ricordo cosa cercassi in quel luogo...







La notte, una specie di crollo manifestato da fortissimi dolori gastrici e vomito ininterrotto. Ho passeggiato tutta la notte, mi sono anche preoccupata, ieri ho realizzato che, in un modo o nell'altro, tutti, raggiunto un certo livello di saturazione, fanno "buum"! Adesso spero di riuscire ad allentare almeno per una settimana prima di ricominciare con altro, e di limitarmi al tirocinio e agli esami dei miei due allievi di terza media, senza altre scadenze imminenti o masturbazioni mentali di altro tipo
Dopo ricomincio per un pò ma in attesa della mia settimana a Roma
dove c'è la magica Haruka che mi aspetta al Pantheon
) per la prima volta
Rispondi citando
