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  1. #16
    squirrel
    Ospite non registrato
    Perfettamente d'accordo con Pandora: è questo accanirsi contro le categorie più deboli, inermi ed indifese che, in me, aggiunge orrore all'orrore... il fatto che, in questo caso, la coppia fosse omosessuale è ininfluente... ha ragione anche skunk quando dice che ci sono tante violenze all'interno di coppie "normali" e che quando magari sono perpetuate all'interno di una coppia che esce fuori dai canoni cosìddetti tradizionali, si tende a puntare maggiormente il dito...
    In questo caso, visto che il bambino veniva pestato sovente, il fatto che non riuscisse a chiamare "papà" la compagna della madre, è stato solo il pretesto per lo scatenarsi della violenza...
    Pandora mi faceva riflettere su una cosa: sul disagio dell'autrice di questo orrendo crimine e sul fatto che magari sia rimasto silente per chissà quanto tempo... a quello che mi consta i segnali ci sono, di determinati disagi, anche perchè non sono disagi da poco... il guaio è che non vengono colti in tempo nè tantomeno compresi.

  2. #17
    Partecipante Figo L'avatar di thetruthofkayle
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    un gesto orrendo ma non credo c'entri troppo col fatto che fosse gay

    cmq e' inevitbile che si crei confusione nei bambini ..che sono constretti ad interfacciarsi ogni giorno con altre realta ben diverse

    per quanto si possa essere sensibili o dolci o chessoio.... due donne non potranno mai e dico mai sostituire una figura paterna e allo stesso modo due uomini non potranno sostituire quella materna.

    bastarebbe analizzare in % la psiche di bimbi cresciuti con 1 genitore solo per capire....

  3. #18
    skunk9183
    Ospite non registrato
    Ma magari il problema del silenzio come nel caso di stupri in famiglia, di violenze di qualsiasi tipo dentro determinati ambienti...è perchè non si sa bene che fare in quel momento, non si sa a chi rivolgersi...
    Forse toccherebbe spingere le varie campagne delle sedi che si occupano di queste cose, come fece e fa telefono azzurro...dove molti bambini si son salvati perchè loro stessi hanno saputo che in casi estremi avrebbero dovuto comporre il numero per avere un aiuto...

  4. #19
    skunk9183
    Ospite non registrato
    Si ma non crescono con la presenza di un solo genitore...ma di due entità presenti....E penso che la presenza incide parecchio...

    Nel caso di una famiglia eterosessuale (non dico normale, perchè alla fine ammetto l'esistenza di famiglie omosessuali e non ci trovo nulla di anormale) magari potrebbe essere presente sia la figura della madre che del padre. Ma se non stanno mai con il proprio figlio/a, penso che pure quel caso incida perchè ha entrambe le figure "assenti" pur essendoci...

  5. #20
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da skunk9183
    aspe aspe aspe son d'accordo, ma sulle donne in quanto persone deboli.

    L'essere debole è tale nel momento che non si sa difendere...e può essere o uomo o donna...

    Sar@
    era proprio quello che intendevo dire...
    una donna può sapersi difendere in alcune situazioni e diventare impotente in altre, ad esempio in caso di violenza sessuale.....
    il bambino è debole SEMPRE e COMUNQUE, non a caso il sistema normativo si propone di tutelare questa categoria in particolare, dico si propone perchè nel caso riportato ieri dalla cronaca relativo alla riduzione di pena ai violentatori della tredicenne per le cosiddette "attenuanti generiche" a mio modesto parere non c'è riuscito appieno.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

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  6. #21
    squirrel
    Ospite non registrato
    C'è un'importante differenza, secondo me, tra i termini "madre" e "padre" e "figura materna" e "figura paterna", non sempre il padre o la madre naturali sono in grado di incarnare la figura paterna o materna e queste ultime possono essere rappresentate anche da altre figure... ci sono padri o madri spesso assenti, come dice skunk, o, se presenti, distanti e distaccate che è come se non ci fossero, ed in quei casi può essere un nonno, per esempio, od una nonna, uno zio od una zia, o qualsiasi altra persona a svolgere la funzione paterna o materna che sia ed a ricoprirne il ruolo.

  7. #22
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da squirrol
    [B
    Pandora mi faceva riflettere su una cosa: sul disagio dell'autrice di questo orrendo crimine e sul fatto che magari sia rimasto silente per chissà quanto tempo... a quello che mi consta i segnali ci sono, di determinati disagi, anche perchè non sono disagi da poco... il guaio è che non vengono colti in tempo nè tantomeno compresi. [/B]
    Il fatto è che spesso chi è parte del problema non vuole o non può vederlo e altre volte, quando lo vede, si pone in un atteggiamento di complice omertà nella segreta speranza di poter magicamente trasformare la situazione, senza interventi dall'esterno, come se tutto potesse cambiare da sè un giorno, solo perchè lo si desidera.

    Quante volte si sente di abusi sessuali reiterati in cui il coniuge dell'abusante mantiene per anni un connivente silenzio?

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
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  8. #23
    squirrel
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da -Pandora-
    Il fatto è che spesso chi è parte del problema non vuole o non può vederlo e altre volte, quando lo vede, si pone in un atteggiamento di complice omertà nella segreta speranza di poter magicamente trasformare la situazione, senza interventi dall'esterno, come se tutto potesse cambiare da sè un giorno, solo perchè lo si desidera.

    Quante volte si sente di abusi sessuali reiterati in cui il coniuge dell'abusante mantiene per anni un connivente silenzio?
    Non mi riferivo a chi compie un crimine od a chi, consapevolmente o meno, per problematiche sue, non svela, non capisce e ne diventa complice, in quanto chi è parte del problema non è nelle condizioni di poterlo valutare con obiettività, io mi riferivo a chi vive loro intorno, vicino...

  9. #24
    skunk9183
    Ospite non registrato
    Pure un uomo sa essere forte in determinate situazione e inerme in altre ...tale e quale alla donna...

    E non è vero che la donna è sempre debole nel caso di violenze sessuali...

    Magari molti non parlano perchè non sanno dove andare...

  10. #25
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da skunk9183
    Pure un uomo sa essere forte in determinate situazione e inerme in altre ...tale e quale alla donna...

    E non è vero che la donna è sempre debole nel caso di violenze sessuali...

    Magari molti non parlano perchè non sanno dove andare...
    skunk,
    prova a rileggere il post, ho soltanto detto che la donna PUO' diventare impotente in caso di violenza sessuale (dopo la conguinzione il verbo "potere" davanti all'infinito era sottinteso), non che lo sia sempre e comunque... ci sono anche donne che reagiscono ed hanno la meglio, lo so anche io ..... io volevo soltanto sottolineare il fatto che, a differenza di uomini e donne, il bambino è debole, SEMPRE e COMUNQUE
    Ultima modifica di Pandora : 02-04-2006 alle ore 19.50.47

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  11. #26
    Partecipante Super Esperto L'avatar di mymelody
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    Sono inorridita!!...per niente al mondo permetterei a chiunque di far male a mio figlio..il comportamente di quella madre è assurdo,mi fa ribollire il sangue...la immaginate...sta ferma lì e guarda chi massacra suo figlio...mannaggià a lei....ma dalle uno spintone a quella tua compagna(che dovrebbe amarti...e ti ammazza il figlio!?!?!?) strilla come una ossessa e stringiti la tua creatura a te per rassicurarla...proteggilo tuo figlio porcaccia ladra....il tuo cuore dove cavolo eraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaa....

  12. #27
    Partecipante Super Esperto L'avatar di mymelody
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    io non voglio entrare nella questione psicologia dell'accaduto...ruoli di coppia e situazioni di vita...non voglio sprecare un briciolo di considerazione per quelle due ...
    sono troppo ferita dall'accaduto...anche dopo il tragico epilogo di Tommy...
    I BIMBI VANNO DIFESI SEMPRE E COMUNQUE...L'INFANZIA VA PROTETTA,TUTELATA..
    OGNI ESSERINO CHE VIENE AL MONDO HA DIRITTO DI VIVEREEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    GIu' LE MANI DAI BAMBINI......!!!!!!!!!!!

  13. #28
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da squirrol
    Non mi riferivo a chi compie un crimine od a chi, consapevolmente o meno, per problematiche sue, non svela, non capisce e ne diventa complice, in quanto chi è parte del problema non è nelle condizioni di poterlo valutare con obiettività, io mi riferivo a chi vive loro intorno, vicino...
    scusa, squirrol, avevo frainteso...
    per quanto riguarda il fatto in questione non so, e di conseguenza, non mi sento di fare illazioni, quello che mi capita spesso di constatare è che molti nuclei familiari in cui si consumano questo genere di delitti vengono considerati "irreprensibili" dai conoscenti, anche intimi....è come se ci fosse una facciata pubblica, moralmente ineccepibile e un contesto privato torbido e disagiato di cui solo gli attori sono a conoscenza.

    Naturalmente, col termine "attori" intendo l'intero nucleo familiare, quindi sia chi agisce il comportamento, sia chi lo subisce o ne è spettatore connivente.

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  14. #29
    squirrel
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da -Pandora-
    scusa, squirrol, avevo frainteso...
    per quanto riguarda il fatto in questione non so, e di conseguenza, non mi sento di fare illazioni, quello che mi capita spesso di constatare è che molti nuclei familiari in cui si consumano questo genere di delitti vengono considerati "irreprensibili" dai conoscenti, anche intimi....è come se ci fosse una facciata pubblica, moralmente ineccepibile e un contesto privato torbido e disagiato di cui solo gli attori sono a conoscenza.

    Naturalmente, col termine "attori" intendo l'intero nucleo familiare, quindi sia chi agisce il comportamento, sia chi lo subisce o ne è spettatore connivente.
    non ti devi scusare... non ce n'è bisogno! Eppure io sono convinta che i segnali di malessere vengano lanciati e che siano troppo spesso ignorati, e nessuno me lo toglie dalla testa: niente sfugge ad un buon osservatore ed a chi non vuole avere occhi ed orecchie "foderati di prosciutto"!

  15. #30
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Originariamente postato da squirrol
    non ti devi scusare... non ce n'è bisogno! Eppure io sono convinta che i segnali di malessere vengano lanciati e che siano troppo spesso ignorati, e nessuno me lo toglie dalla testa: niente sfugge ad un buon osservatore ed a chi non vuole avere occhi ed orecchie "foderati di prosciutto"!
    Purtroppo il buon osservatore, se c'è, molto spesso si limita ad osservare...come tu dici, possono esserci dei segnali da parte degli attori, un pò come quelli che i serial killer lasciano per farsi scoprire

    il fatto è che tra l'osservare e l'intervenire si frappone spesso quell'adagio popolare che ci inculcano da piccoli e che recita più o meno così: "chi si fa i c....i suoi campa 100 anni"
    ... a volte poi a mio parere interviene un'altro meccanismo, altrettanto perverso, che consiste nel non voler vedere, nel tentativo maldestro di preservare quella "perfezione", quell'armonia familiare che manca e che si desidererebbe per le persone care.
    Ci sono persone per le quali frustrare un desiderio simile comporterebbe l'insorgere di una profonda angoscia che può sfociare in gesti inconsulti....mi viene in mente il film di Moretti, "Bianca", lo hai visto ?

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