In realtà molto dipende anche dalla formazione del clinico che tende di norma a iperdiagnosticare i disturbi nei quali è meglio preparato tralasciando gli altri. Quando i terapeuti erano psicodinamici curiosamente i pazienti erano tutti nevrotici o quasi e si distinguevano semplicemente in analizzabili o non analizzabili... dimenticando che nel non analizzabile c'erano un macello di pazienti che avevano tutto tranne le nevrosi![]()
Dal momento che esiste una solida tradizione di studio del borderline di matrice psicoterapeutica/psicodinamica perchè i disturbi di personalità che sia noto oggi rispondono - se rispondono - alle psicoterapie, è abbastanza comune che sia iperdiagnosticato considerando la formazione prevalente dei clinici. Che mi risulti ancora relativamente pochi clinici fanno diagnosi DSM-IV quindi non saprei dirti...
x rasputin: il problema principale nella diagnosi borderline consiste nel periodo di osservazione che di norma è inferiore a quello del ciclo. in poche parole il clinico vede il paziente solo quando è up ma più frequentemente quando è down e sarebbe portato a diagnosticare solo un disturbo dell'umore semplice. Se il ciclo è lento poi il clinico può scambiare l'inizio del ciclo maniacale come una guarigione spontanea dalla depressione (con tanto di dimissione, strette di mano baci e abbracci) e viceversa pensa che il paziente maniacale che inizia ad entrare nella fase depressiva 'finalmente risponde ai farmaci/terapia' e anche lì baci e abbracci ecc... I rapid cycler invece propongono il problema opposto: il ciclo è così veloce che mescolandosi a fasi di remittenza parziale o completa semplicemente si pensa che la persona stia fronteggiando un periodo difficile o 'che sia fatta così'... tralatro anche il paziente può suggestionarsi e non rendersi conto di avere in realtà poca o nessuna responsabilità nelle sue reazioni esagerate alle contingenze ambientali fornendo dei resoconti del proprio disturbo che non rispecchiano del tutto la realtà e finendo in terapia per un 'disturbo dell'autostima' quando l'autostima è la conseguenza del disturbo Asse I non diagnosticato... insomma sono cazzi rasputin... mi sa che era meglio se prendevo Economia e Commercio![]()
Infine le forme miste: alle volte nonostante gli sforzi, i test, i colloqui ecc... rimangono forme miste tali che è possibile solo segnalarli nei disturbi NAS oppure fare una doppia diagnosi (incerta); in alcuni casi l'aspetto clinico è così proteiformi che non si riesce proprio a formulare una diagnosi centrata.
A presto,![]()







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