Tanto per farsi un idea.... IMI e debitoOriginariamente postato da Dreamstalker
è esattamente quello che facciamo
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Quante domande importanti in un solo postOriginariamente postato da Yezidism
Poi ripeto possiamo parlare e costruire però prima dobbiamo chiarire e condividere cosa sia la democrazia cosa rappresenta questo concetto nello specifico, ad esempio in democrazia è prevista la pena di morte? è un paese democratico secondo voi chi ha la pena capitale? è un paese democratico un paese che vieta l'abborto? è un paese democratico un paese dove il calcio, l'editoria, le televisioni, le assicurazionie la presideza del consiglio sono nelle mani della stessa persona? Insomma mi spiegate cosa intendete per DEMOCRAZIA? ;-)
Sei ambiziossima vedo!!!![]()
La democrazia non è un concetto cristallizzato, ma può trovare una sua espressione storica nella ricerca continuata per dare al popolo la capacità di governare effettivamente.
Una prima classificazione della democrazia può essere tra democrazia diretta e democrazia indiretta.
* Nella democrazia diretta il potere è amministrato direttamente dal popolo, come avveniva nell'antica Grecia, dove i cittadini si riunivano nell'agorà (piazza).
* Nella democrazia indiretta il potere è amministrato da rappresentanti del popolo (il parlamento). L'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unico strumento di democrazia diretta il referendum.
E ancora......
...Sul concetto di democrazia moderno hanno avuto grossa influenza le idee illuministe, le rivoluzioni del XIX secolo, in particolare la Rivoluzione francese con il suo motto di libertà, uguaglianza e fraternità. Sia la carta costituzionale americana del 1787 che quella francese del 1791 vertevano sul principio della separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario). Il suffragio universale, il primato della costituzione e la separazione dei poteri sono le basi della democrazia rappresentativa.
Un'altra importante caratteristica delle democrazie moderne è la separazione tra Stato e Chiesa, cioè l'indipendenza da tutte le religioni. Questo principio è strettamente connesso con quello della laicità dello stato.
In seguito si è diffuso il concetto che una democrazia moderna debba avere anche una stampa libera, evidenziando così un quarto potere.
Per molti oggi ai poteri esistenti bisogna aggiungere delle authority, come quella che garantisce la concorrenza e quella che si occupa della privacy (riservatezza) dei cittadini e dei loro dati personali.
Ma non bisogna dimenticare Sen, indiano il quale chiarisce che la democrazia non è un'invenzione dell'Occidente: "Quella che va corretta è la tesi, frutto solo d'ignoranza, dell'eccezionalismo occidentale in materia di tolleranza". A questo proposito Sen cita l'editto di Erragudi, emanato nel III secolo AC in India, un manifesto alla tolleranza.
In definitiva oggi il concetto di democrazia è visto in modo dinamico, come una necessità per la forma di governo di adattarsi agli sviluppi economici e sociali in modo da garantire al popolo i diritti fondamentali.
Secondo me qua possiamo trovare tutti buoni spunti....
Ciao pollon... interessante quello che scrivi... in parte lo conoscevo... però così come è scritto:"Nella democrazia indiretta il potere è amministrato da rappresentanti del popolo (il parlamento)." anche il nazismo e il fascismo erano democrazie!.. mussolini non ha mai chiuso il parlamento...... hitler lo bruciò e lo rifece a sua immaggine e somiglianza....
in sudamerica è pieno di parlamenti fatti ad immagine e somiglianza delle multinazionali straniere.... sono tutti democrazie?
io pensavo che democrazie significasse un altra cosa...... pensavo che democrazia significasse diritto alla vita, parità dei sessi, parità di diritti, legi uguali per tutti, no pena di morte ecc...
Insomma come un imbecille pensavo che democrazia significasse un insieme di diritti e doveri relativi all'essere umano.... ma mai avrei immaginato che democrazia significasse solo avere un parlamento..... il tutto mi ricorda una frase di mussolini il quale un giorno rivolgendosi al parlamento esclamò:"Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli, ma non lo feci!" quindi ti chiedo pollon è mai possibile che basta possedere sul proprio territorio una bivacco di manipoli (parlamento) per fregiarsi del titolo democrazia?
Bisogna distinguere, credo, tra democrazia in senso politico e democrazia come "valore" assoluto....
E' un discorso davvero complicato questo.....
Ad esempio...fino a un paio di mesi fa l'Italia, secondo questa definizione, rischiava di non essere considerata una democrazia "completa" per un problema legato al conflitto tra chi deteneva contemporaneamente il potere politico e gran parte di quello di informazione....
Non a detta mia, ovviamente, ma di moltissimi intellettuali....
Tralasciando questo....
Anche io credo che in una democrazia dovrebbero essere fortissimi certi valori, il diritto alla vita, la condanna per la pena di morte, la libertà assoluta di espressione ed informazione, la libertà ed il diritto allo studio, alla sanità allo stesso livello per tutti, alla legge uguale per tutti....
Non a caso nella definizione da wikipedia si sottolinea l'importanza della laicità dello stato per avere vera democrazia.....
Per me la democrazia sta nella libertà, la libertà di scegliere.....non l'anarchia ovviamente, le regole sono essenziali
Ma non credo ci sia democrazia laddove non c'è libertà di scegliere.....scegliere di vivere o no, scegliere di soffrire o no, scegliere di avere figli o no, sposarsi o convivere, libertà su come avere figli, su come vivere la propria vita secondo i propri valori nel rispetto di quelli altrui....libertà di religione e fede politica......di informazione, studio, opinione ed espressione......libertà di vivere la propria sessualità senza essere per questo etichettati....
Sta nel rispetto del "relativismo"....nel non voler imporre valori assoluti...ma fissati determinati necessari principi, nel lasciare libertà di scelta ai cittadini.....
Ma forse questa è filosofia....o forse è una democrazia talente illuminata che ancora non si è potuta realizzare...![]()
Ultima modifica di pollon2 : 03-05-2006 alle ore 23.01.16
quindi possiamo concludere che allo stato delle cose nel 2006 la democrazia è un utopia? perchè libertà di espressione, diritti alla vita, laicità, sanità per tutti, non pena di morte, istruzione gratuita ecc... mi sembra che nessun stato al mondo garantisca tutto ciò... al massimo forse la svezia... insomma sembra che la vera democrazia sia più l'eccezione che nn la regola in un pianeta dove tutti si decantano democratici ed esportatori di democrazia....
ultimamente sui media italiani è stata data la notizia che migliaia di ispanici richiedono più diritti negli usa nel senso che sono lavoratori ma vogliono essere cittadini usa... il loro motto è il : SE PUEDE! (si può) queste persone vogliono dei diritti democratici (sanità, istruzione, voto)... allora mi domando che senso ha portare i diritti democratici fino in iraq quando li si nega a migliaia di lavoratori messicani in casa propria? tutto questo è democratico?
Certo che no....
Ma, in senso politico, c'è democrazia laddove si governa seguendo il volere della popolazione.....se la maggio parte delle persone vuole la pensa di morte è democratico che ci sia....
La democrazia è nata in grecia proprio come governo espressione della volontà del popolo......
ho letto i tuoi post e questa volta su molte cose mi trovo "seriamente" daccordo con te.Originariamente postato da pollon2
Come meccanismo psicologico quello che hai usato tu si chiama disimpegno morale attuato in particolare attraverso la colpevolizzazione della vittima... Ma a parte questo mi verrebbe da chiederti.....
Noi per cambiare queste cose cosa possiamo fare oltre a bombardarli?
Se non vogliamo puntare il dito proviamo almeno a darci delle risposte......
quello che mi ha fatto storcere il naso ..leggendo il primo post di questo thread e' stato come un volere colpevolizzare chi nella storia ha cercato nel bene o nel male..(non parlo solo degli usa) .traendone sicuramente profitti (nessuno fa niente gratuitamente.......non parlo di singole persone ....sia chiaro ma stati) di portare un minimo ...di quell'aria democratica che noi tutti respiriamo ......tra conflitti d'interessi di berlusca...il potere mediatico delle sinistre...(in italia) e con i vari prob dell'occidente.
Ci sono centinaia di situazioni dove nessuno si erge a supremo supervisore della democrazia perche queste sono situazioni che non danno fastidio alla NOSTRA di democrazia.....non influiscono sull'economia mondiale....e soprattutto "forse" non recano cosi danno come altre. 1 esempio? la cina....
Ci sono altri metodi oltre le bombe? non lo so ...a volte non credo proprio ...in afghanistan c'era un potere cosi forte che difficilmente il popolo avrebbe potuto fare qualcosa.
Cosi come in iraq........i motivi politici non m'interessano (alcuni parlano ancora del petrolio ...io la trovo una tesi popolare ...secondo me i motivi ci sono ma sono ben altri)
In yugoslavia uguale.......quando da 10 enni si perpetua un genocidio di massa.....ed il popolo non riesce a liberarsi cosa si deve fare? ......usare quei mezzi DEMOCRATICI ..di cui ci siamo forniti ......come il dialogo politico????????? non vi sembra 1 controsenso? usare la democrazia per vincere l'antidemocrazia
beh molti degli stati che oggi noi chiamiamo democratici hanno vissuto e vivono ..ancora situazioni dove la democrazia va "sistemata" quindi si e' 1 concetto dinamico. Ed e' inutile parlare degli usa antidemocratici o dell'italia vista da qualche filosofo sognante con voglia di dire la sua .......sotto dittatura berlusconiana. Queste le trovo solo buffonate che fortunatamente in stati DEMOCRATICI posson essere dette.....utilizzando quella semi liberta di pensiero (molte volte influenzata) che ci permette di dire...se apriamo gli occhi. CAVOLO DOVRESTI PROVARLA ANCHE TU QUESTA SCHIFO DI DEMOCRAZIA
io concordo con molti di voi..... è giusto che se un paese ritiene che ci voglia la pena di morte si elegga democraticamente un politico che vuole la pena di morte...
Quello che non capisco è che se un paese vuole la laicità e vota politici che urlano di essere laici, quest'ultimi una volta al governo palesano che la laicità non sanno neanche cosa significhi....
Mi spiego meglio....
Oltre al fatto dei crocifissi (quasi obbligatori) nelle scuole c'è un mastodontico problema di laicità in italia che tutti i media coralmente fanno finta di ignorare...
Vi spiego in breve perchè gli arabi reputano il nostro esercito dei CROCIATI!
Qualsiasi persona di italia che per qualsiasi motivo abbia avuto a che fare con i militari vi confermerà firmato col sangue che è vero quanto segue....
In tute le caserme d'italia dagli alpini, alla marina, all'areonautica passando dai carabinieri ai paracadutisti ecc... insomma in ogni corpo è prevista la figura del cappellano militare cristiano... In ogni caserma esiste un luogo dove pregare il cristo, esistono in ogni corpo dei preti che hanno gli stessi gradi degli ufficiali...
ho visto preti nell'esercito italiano con i gradi di colonnello (vi giuro che nn sono cazzate!) mi avvertivano sempre che quei preti avevano tutti i diritti degli ufficiali di accademia (pensione, stipendio, ecc..)
Ora mi domando, se in uno stato che si professa laico nel suo esercito l'unica religione rappresentata è quella cristiana! Mi domando come uncittadino italiano ebreo, un arabo, un ateo, un protestante possono accettare simile situazione....
se fossi un ebreo vorrei capire perchè con i soldi delle mie tasse devo pagare lo stipendio ad un prete/militare!
Se fosse democrazia vera con rispetto delle religioni allora per par condicio nel nostro esercito oltre le donne dovrebbero esserci preti, rabbini, ulemi ecc... in modo che ogni soldato di qualsiasi religione possa trovare ricovero per lo spirito...
insomma o nell'esercito vengono rappresentate tutte le religioni o nessuna! perchè per esempio se tra i ceduti di nassiria ci fosse stato un militare ebreo italiano gli avrebbero fatto il funerale in santa maria degli angeli?
Quello che vedo io sembra che in questa nazione l'esercito sia più in mano al vaticano che ad una democrazia laica... ecco perchè nel nostro esercito non abbiamo nessun militare che non sia di fede cristiana... insomma allo stato attuale mi pare che la fede cristiana sia prerrogativa primaria per essere selezionati per entrare nel nostro esercito.... come le guardie svizzere.....
quindi non biasimo chi dal di fuori addita il nostro esercito come un armata di crociati......
Originariamente postato da Yezidism
io concordo con molti di voi..... è giusto che se un paese ritiene che ci voglia la pena di morte si elegga democraticamente un politico che vuole la pena di morte...
Quello che non capisco è che se un paese vuole la laicità e vota politici che urlano di essere laici, quest'ultimi una volta al governo palesano che la laicità non sanno neanche cosa significhi....
Mi spiego meglio....
Oltre al fatto dei crocifissi (quasi obbligatori) nelle scuole c'è un mastodontico problema di laicità in italia che tutti i media coralmente fanno finta di ignorare...
Vi spiego in breve perchè gli arabi reputano il nostro esercito dei CROCIATI!
Qualsiasi persona di italia che per qualsiasi motivo abbia avuto a che fare con i militari vi confermerà firmato col sangue che è vero quanto segue....
In tute le caserme d'italia dagli alpini, alla marina, all'areonautica passando dai carabinieri ai paracadutisti ecc... insomma in ogni corpo è prevista la figura del cappellano militare cristiano... In ogni caserma esiste un luogo dove pregare il cristo, esistono in ogni corpo dei preti che hanno gli stessi gradi degli ufficiali...
ho visto preti nell'esercito italiano con i gradi di colonnello (vi giuro che nn sono cazzate!) mi avvertivano sempre che quei preti avevano tutti i diritti degli ufficiali di accademia (pensione, stipendio, ecc..)
Ora mi domando, se in uno stato che si professa laico nel suo esercito l'unica religione rappresentata è quella cristiana! Mi domando come uncittadino italiano ebreo, un arabo, un ateo, un protestante possono accettare simile situazione....
se fossi un ebreo vorrei capire perchè con i soldi delle mie tasse devo pagare lo stipendio ad un prete/militare!
Se fosse democrazia vera con rispetto delle religioni allora per par condicio nel nostro esercito oltre le donne dovrebbero esserci preti, rabbini, ulemi ecc... in modo che ogni soldato di qualsiasi religione possa trovare ricovero per lo spirito...
insomma o nell'esercito vengono rappresentate tutte le religioni o nessuna! perchè per esempio se tra i ceduti di nassiria ci fosse stato un militare ebreo italiano gli avrebbero fatto il funerale in santa maria degli angeli?
Quello che vedo io sembra che in questa nazione l'esercito sia più in mano al vaticano che ad una democrazia laica... ecco perchè nel nostro esercito non abbiamo nessun militare che non sia di fede cristiana... insomma allo stato attuale mi pare che la fede cristiana sia prerrogativa primaria per essere selezionati per entrare nel nostro esercito.... come le guardie svizzere.....
quindi non biasimo chi dal di fuori addita il nostro esercito come un armata di crociati......
aspetta ma stai parlando seriamente?
Stiamo andando off topic.
Qui si parla di Nepal... come ci siamo finiti alla Chiesa?
Per piacere, fermiamoci qui.
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