non credo che si possa parlare di consulenza psicologica quando si lavora on-line e come ha detto zarvincenzo credo proprio che gli psicologi clinici dovrebbero iniziare a difendere la dignità del loro lavoro...tra l'altro nessuno ricorda quanto il codice deontologico dice in materia di "on-line"??la consulenza non è possibile, lo strumento on line è utilizzabile come divulgazione informativa, lezioni, ricerca, confronti ma non per la terapia o la consulenza individuale...e allora perche nessuno dice che chi offre una consulenza o una terapia on line sta facendo qualcosa che va contro lo spirito deontologico che dovrebbe appartenere all'intera categoria e quindi sta nuocendo alla categoria stessa???







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