
Originalmente inviato da
illy1980
Ciao a tutti, anche io mi trovo nel periodo della scelta della scuola di psicoterapia...
Devo dire che inizialmente sono stata colta da tantissimi dubbi, e non solo riguardo alla scelta della scuola, ma di totale messa in discussione della mia eventuale professione di psicologa. Vedevo il traguardo talmente lontano...e costoso...
Poi, per fortuna, e grazie all'appoggio della mia famiglia, mi sono calmata, e concentrata esclusivamente sulla scelta della scuola, valutando pro e contro di ciascun indirizzo.
Inizialmente ero orientata su una scuola di tipo cognitivo-comportamntale, più affine a tutto ciò che avevo studiato all'università, tesi completa. Ho scartato a priori scuole ad indirizzo psicoanalitico...troppo lunghe e poi non mi ci sentivo affatto portata.
Per farla breve, mi sono resa conto che forse la mia era solo paura...si, paura di mettermi in discussione veramente, timore magari di scoprire qualcosa di me e del mio passato, di dare un senso magari a qualche piccola paura o qualche modo particolare di reagire agli eventi. In pratica avevo paura di effettuare su di me una analisi, per questo la scelta di una scuola di tipo cognitivo-comportamentale, che, solitamente, non prevede l'analisi personale.
Pertanto, presa coscienza di ciò, penso di iscrivermi alla scuola IGAT (Gestalt ed analisi transazionale)!!
Ora mi sento felice e soddisfatta e abbastanza matura e forte. Io non ho sintomi, non sono mai stata da uno psicologo, non ho mai avuto problemi...quindi non so come affrontare tutto ciò, ma sicuramente il mio terapeuta troverà gli argomenti!!
Speriamo bene!